L’Inter merita l’Europa League
27 gennaio 2012 8 commenti
Era già inferiore al Milan e alla Juve, persino più dei 5 e 6 punti di distacco a fine girone d’andata.
Serviva un mercato intelligente, accorto, senza spese folli ma con 3 innesti di sicuro rendimento, verificate le situazioni sanitarie di Forlàn e Stankovic, la pochezza di Zarate, l’usura dei centrocampisti.
Serviva un mercato low cost, aggiungendo alla rosa un mediano, un esterno mancino e un attaccante di scorta: e la Zona Champions sarebbe stata pressoché certa.
Un mercato in cui si sapessero cogliere opportunità come la cessione di Thiago Motta, da sostituire a costi abbordabili (Palombo, Parolo, Montolivo se non fosse che Moratti e Della Valle manco si salutano), in vista della necessaria rifondazione a giugno.
A cento ore dalla chiusura del mercato, il bilancio è desolante.
L’Inter ha riscattato la metà di Obi, pagandola cara. E ha acquisito le prestazioni di Juan Jesus, senza sapere che farsene (sembrava certo il prestito per non ripetere l’errore con Jonathan, ora sembra che passerà il suo tempo fra Appiano e tribuna).
Intanto, Juve e Milan si sono consolidate, con ottime formule di pagamento: Conte può aggiungere alle rotazioni due potenziali titolari come Caceres e Borriello (e prima della fine avrà anche un altro centrocampista), mentre Allegri dispone di Mesbah, Merkel, Strasser e Maxi Lopez (nell’immediato più utile di Tévez).
Dei 3 innesti chiesti da Ranieri, non c’è traccia; peggio, ci si è impaludati in una estenuante, risibile trattativa per scambiare Muntari con Kucka (come scrive Settore, si tratta va di scambiae ”il Kucka nero” con ”il Muntari bianco), fallendo pure il bersaglio.
Quanto alla gestione di Motta, siamo alle comiche: o l’offerta di Psg è congrua (e lo è, altrimenti al calciatore non sarebbe stato consentito di andare a Parigi a parlare con Leonardo), dunque si tratta solo di tirare sul prezzo e intanto assicurarsi un’alternativa; oppure, Motta è imprescindibile, e gli si allunga il contratto, salvo disperarsi al prossimo, immancabile infortunio.
Non dimentico le settimane passate (sprecate) a discutere del possibile “affitto” di Eto’o, e le interminabili schermaglie per assicurarsi in un imprecisato futuro Lucas Moura, Paulo Dybala e altri ragazzini esotici. Chissà quanto motivati dal fatto che quelli che già ci sono – Coutinho e Castaignos – pare chiedano di andarsene, pur di giocare.
Solo l’azione di disturbo su Tévez va annoverata fra le manovre intelligenti: salvo scoprire che c’erano tanti soldi per prendersi uno sfizio come Tévez ma non ce n’è nemmeno un terzo per prendere i 3 calciatori che servono davvero.
Nel girone di ritorno i 5 o 6 punti di distacco sono destinati a diventare 15.
Un paio di meno se arriva Fredy Guarìn.

Società PALUDE
però intanto ho come la sensazione che domenica scenderanno a 5 i punti di svantaggio…
emim
d’accordissimo.
indipendentemente dai potenziali motivi (scarsa capacità?, mancanza di motivazione?, rispetto del fpf?) quest’Inter sta facendo di tutto per ritornare ad essere mediocre.
peccato solo che Ranieri stia rovinando i piani della dirigenza…
in ogni caso, forza Inter sempre e comunque
Purtroppo sono d’accordo totalmente con te!
Siamo ritornati ad essere la barzelletta della serie A, non e’servito a nulla l’insegnamento di Jose’.
Ci facciamo prendere per i fondelli da tutti e, soprattutto, non vedo reazione.
Questa sessione di mercato e’ a dir poco sconcertante (lo scorso gennaio ci si era mossi meglio!), senza capo ne’ coda…
Nessuno mi crederà o sarà d’accordo ma penso proprio che il piano di Moratti sia quello di fare un passo indietro in Italia come prezzo da pagare per i fatti di luglio!
C’e’ una precisa volontà dopo il 22 maggio 2010…quasi ci si volesse “scusare” per aver vinto tanto!
Che amarezza, Rudi.
Spero vivamente che a giugno Branca se ne vada; perche’ c’e’ un’aria di impotenza in societa’ da mettere paura. Credo che queste indecisioni su Kucka, su Castaignos, su Juan siano chiaro segnale di incapacita’ manifesta. Anche se mi tocco, a questo punto voglio vedere Motta a Parigi. Perderemo punti strada facendo, ma forse inizieremo a vedere Poli e Crisetig in campo.
Anche perche’ con gli irriducibili Zanetti, Cambiasso e Motta, che senso avrebbe spendere 30 milioni per vedere un Lucas marcire in panchina?!
Amo questi colori, ma questa dirigenza e’ ora di prenderle a pedate.
D’accordo su tutto meno che su Guarin, son sempre più convinto che sia un sòla: penso che ci siano 10-15 centrocampisti che costano un terzo e valgono il doppio.
non è Branca il colpevole, è Moratti