Giustizia a orologeria? C’è chi ha sempre l’orologio rotto
1 giugno 2012 17 commenti
Tuttosport, appena due giorni fa, titolava a tutta pagina “Juve, ti ho tutelato”, e sotto pubblicava le affermazioni del PM Di Martino, che spiegava i tempi dell’inchiesta.
«Abbiamo lasciato finire il campionato senza intervenire, per lasciar finire tranquillamente il torneo a Conte e alla Juventus. Le partite da mettere sotto la lente sono davvero tante, non abbiamo la forza materiale per occuparci di tutto», aggiungeva sconsolato il PM.
Anziché ringraziare per la premura, cosa fa Andrea Agnelli?
Strepita e fa la vittima.
«È sicuramente singolare che questa informativa esca oggi. Gigi Buffon è un atleta assolutamente leale e non ha bisogno di arrivare a situazioni di scommesse per fare quadrare nulla. Quello che sicuramente è singolare è che questa informativa esca oggi». Quasi a far intendere che i magistrati agiscano per vendetta, dopo l’ultimo, ennesimo sproloquio di Buffon davanti alle telecamere.
Fosse per Agnelli, i PM dovrebbero aspettare che Buffon e Conte, Bonucci e chissà chi, bontà loro, appendano le scarpette al chiodo. O siano lontani dalla Juventus (che nel frattempo continua a straparlare di “terza stella” e “scudetto dei prescritti”, mentre Abete fa finta di niente).
Possibile che un portiere pagato 12 milioni di euro l’anno (14 quest’anno, con i premi), non abbia qualche euro da spendere per frequentare un corso di comunicazione che gli eviti certe figuracce?
Dalle magliette “Boia chi molla” alle battute dopo il gol valido di Muntari, al “meglio due feriti che un morto” senza dimenticare gli scudetti “vinti sul campo”, la carriera del capitano della nazionale mostra una costante, indifendibile interpretazione del concetto di sportività, ed è inzaccherata da una quantità di schizzi di fango.
Fino al tabaccaio di fiducia, a cui affidare assegni per oltre 1,5 milioni di euro.

http://stanzedivitaquotidiana.blogspot.it/2012/05/gentlemen-take-polaroids.html
lo so che era troppo facile, ma io l’avevo detto qualche ora prima…….
Rudi, io non ascolto mai con attenzione Buffon e questo é già anche il mio giudizio sul personaggio.
Però, se Buffon ha detto che:
- è ingiusto e inaccettabile inviare avvisi di garanzia a mezzo stampa (quando non annunci di
arresto non ancora compiuto – sì, accade anche questo!)
- che l’uso (che è ormai abuso) della carcerazione preventiva è una forma di tortura incivile che equipara il nostro paese ai peggiori regimi,
- e che la giustizia spettacolo è un’aberrazione
se ha detto questo HA RAGIONE DA VENDERE (e pazienza per i modi).
Quanto poi al fatto che i magistrati agiscano per vendetta, questo episodio ne è la prova provata. Lo sapevo anch’io, semplice cittadino, che Buffon scommetteva forte. Lo sappiamo tutti da anni.
E’ bastato un suo richiamo ai giornalisti ed ecco lo scacco.
Il messaggio è chiaro: ce n’è per tutti, guai a chi disturba il manovratore.
Sulla giustizia ingiusta occorre un sussulto, senza badare a chi giovi, fosse anche quel tracotante di Agnelli. Questo è un terreno di battaglia sul quale è troppo importante mobilitarci, pena la resa civile e l’ulteriore imbarbarimento del paese al quale, mi pare, siamo ben avviati.
Ambrogio, ma che stai dicendo?
@Ambrogio
D’accordo con te sulla spettacolarizzazione della giustizia…ma concorderai che Buffon è sempre inopportuno e intempestivo. Come portiere non si discute ma come uomo qualche dubbietto lo solleva…
Per quanto riguarda agnelli (volutamente scritto con la minuscola)…solita fogna!
per fortuna c’è ancora qualche interista di sinistra che difende lo stato di diritto: grazie, Ambrogio.
I tre punti detti da Ambrogio sono giusti. Ma con Buffon non c’entrano, come dice bene Rudi tutta la juve deve ringraziare i pm per la premura con cui hanno lasciato finire il campionato senza destabilizzarla. E nessuno di quella squadra finirà in carcere, meno che mai preventivo.
La sacrosanta battaglia contro la giustizia ingiusta e lo “stato di rovescio” va condotta seguendo i veri schiacciati da questo sistema, le persone comuni innocenti che non si possono difendere, non i Berlusconi prima e i Buffon poi che ne diventano simboli senza esserne vittime.
Carissimo Rudi.
Al di là delle affermazioni di una parte e dell’altra, ma non ti sembra strano che su un’ipotesi (di una banca) e non su un reato (al momento non lo è), già si speculi e soprattutto lo si faccia dopo le esternazioni del Gigi? E’ vero che sei interista (ma estremamente intelligente!) ma questa volta non ho compreso il tuo post… ciao
Stefano
P.S. E le esternazioni intorno alla >Nazionale servono forse per farci vincere l’Europeo visto il mondiale 2006? Se è così, ben vengano.
ma poi qui non c’entra nulla la giustizia ad orologeria, non c’è neanche un avviso di reato. si guarda al dito e non alla luna. un tesserato può scommettere 1,5 mln. di euro per interposta persona su partite di calcio? no, e questo mi basta. ed abbia la decenza di starsene zitto anche
Palazzi si è già girato dall’altra parte con occhi e orecchie tappate?
com’è che uno come Zanetti, per dire, o i miei amici, o la totalità della gente che conosco non ha mai avuto problemi con la “giustizia ingiusta” o con la “giustizia spettacolo”?
@karlheinzlothar
Grandissimo.
E’ la stessa cosa che penso anche io!
casomai, se ci si deve mobilitare per qualcuno, sarà per le persone quando si trovano indifese, aggredite e oppresse da mafiosi, sfruttatori, corrotti e corruttori, falsificatori di bilanci e di campionati, disonesti e millantatori, quella feccia insomma che da decenni ci disturba e ci offende con ipocrite e false crociate contro presunti “regimi di polizia”…
Dopo aver letto la nota informativa della guardia di finanza su Buffon, ho pensato che non è giusto che sia il capitano della Nazionale. Perchè non è possibile che il nostro Paese , sopprattutto in questo periodo, sia rappresentato da una persona che gettava enormi somme di denaro in scommesse (non mi interessa se fossero sul calcio o sulle corse dei cani).
Non mi sento un moralista nel gridare “Via la fascia a Buffon”. Mi sembra strano che nessuno se ne sia fatto propugnatore ancora.
Lo stato di diritto va difeso quando la pessima giustizia italiana colpisce inermi cittadini e non quando vengono presi di mira gente come Berlusconi o Buffon che non hanno certo bisogno del nostro aiuto e hanno abbastanza milioni e abbastanza potere (non solo mediatico) per difendersi benissimo da soli.
Restiamo allora ai fatti e i fatti dicono che un giocatore non può scommettere altrimenti commette un illecito sportivo e Buffon scommette da anni e scommette cifre folli. Uno come Buffon non solo non può fare il capitano della Nazionale, ma non dovrebbe giocare in Nazionale. E trovo vagamente mafioso il messaggio minatorio che qualcuno ha messo in bocca a Prandelli (che caduta di stile) della serie Buffon non si tocca e la Nazionale deve andare agli Europei anche con i giocatori della Fiat indagati.
Detto questo, penso che gli italiani che continuano a fare il tifo per questa Nazionale di corrotti (come quella ancora perfino ancora più vergognosa e imbarazzante del 2006) se la meritano questa Nazionale di corrotti. O qualcuno pensa veramente che Calciopoli e le varie inchieste di calcioscommesse siano un’invenzione dei magistrati?
Ma l’avete visto lo spot dell’agenzia di scommesse nell’intervallo fra il primo e il secondo tempo?
Già nel 2006 la giustizia sportiva chiuse gli occhi sulle scommesse di Buffon, facendo finta di credere che i soldi che così copiosamente uscivano dai suoi conti diretti verso suoi amici parmensi servissero per comprare casa. Perchè mai avrebbe dovuto smettere ?
Ah, volevo dire che il commento firmato Spillo l’ho scritto io, usando un nickname che uso
su blog che parlano di Inter.