La cultura del biscotto
16 giugno 2012 5 commenti
Immaginatevi l’ultima di campionato (è il primo maggio 1994) e due squadre a pari punti che si giocano la salvezza.
La prima è il Piacenza, che non va oltre lo 0-0 con il Parma.
La seconda è la Reggiana, che deve giocare in casa del Milan, imbattuto a San Siro e matematicamente campione d’Italia.
Già il pareggio sarebbe un grande risultato, garantendo ai reggiani lo spareggio.
Invece, la Reggiana espugna San Siro con un gol di Massimiliano Esposito, e incredibilmente si salva.
Non solo i tifosi del Piacenza sentono odor di bruciato.
Un odore reso più intenso dal gran numero di riserve schierate da Capello.
Un odore che diventa insopportabilmente acre quando il Milan cede in un sol colpo 4 calciatori a quella miracolosa Reggiana: De Napoli, Antonioli, Dionigi e Cozza.
Ne deriva un esposto, un PM apre le indagini, Capello viene interrogato, e il fascicolo si chiude in autunno con un non luogo a procedere.
In vista di Italia-Irlanda e Spagna-Croazia, a molti italiani è venuto facile evocare il rischio del “biscotto”.
Nessuno che sia disposto a ipotizzare che ad essere amichevoli possano essere gli italiani che allenano l’Irlanda. Una squadra che, se perderà male, verrà giustificata con questa formula: “non aveva nulla da chiedere”.

Tutto giusto, Rudi, meno un punto fondamentale: nell’estate 1994 quei quattro giocatori passarono dal Milan alla Reggiana, e non il contrario come hai scritto tu.
Hai ragione, di nuovo… Spero sia solo il caldo.
Può anche essere vero che l’italiano che allena l’Irlanda sia amichevole. Il problema nostro (posto che tu tifi Italia) è che potrebbe non bastare: abbiamo messo il nostro destino nelle mani altrui, e quando capita la fregatura è sempre in agguato.
Peraltro oggi credo sia stato ufficialmente sciolto il Piacenza calcio, a proposito
Ci vediamo in finale cugini italiani!!
Primo post di la Azurra in due settimane Rudi (nessuno da Segnale)
Non vi piace l ´ItalRube?
Dimenticate il colori, sei tutti azurri!!
Ritroviamo il 1 Giuglio in finale!!
Auguri!!
Ma a Lecce non ci fu alcun esposto dopo che Mesbah passò al Milan dietro compenso sei mesi prima della scadenza del contratto ed un mese dopo la straordinaria rimonta della squadra dell’amore al Via Del Mare?