Processo d’Appello per Scommessopoli, guest star Giulia Bongiorno
20 agosto 2012 1 commento
Non ho un’opinione sull’impianto accusatorio della Procura federale: mi pare di capire che si fondi sulle confessioni di alcuni pentiti, e che la Commissione Disciplinare, in primo grado, abbia creduto ad alcuni pentiti e non ad altri.
Qualcuno ha scritto di “demolizione di Palazzi e del suo impianto accusatorio”; altri di sostanziale accoglimento, con rare eccezioni, delle richieste della Procura; tutti parlano di rifondare la giustizia sportiva, riscriverne le regole, annullare il principio dell’onere della prova a carico dell’accusato e la “responsabilità oggettiva” delle società.
Neanche a dirlo, i casi più spinosi riguardano la Juventus – per fatti avvenuti quando i tesserati non erano ancora juventini (forse studiavano per diventarlo): la condanna a 10 mesi di Antonio Conte e l’assoluzione per Leonardo Bonucci, per il quale erano stati chiesti 3 anni e mezzo di squalifica.
Oggi comincia l’Appello presso la Corte Federale, a cui seguirà immancabilmente il Tnas, tribunale dell’arbitrato, ultimo grado della giustizia sportiva (quei giudici potrebbero esprimersi entro metà settembre, mentre i verdetti d’appello sono previsti per giovedì 23).
Leggendo i fondi di caffè, i commentatori prevedono un doppio abbassamento delle pene per Conte – fu così per la Juventus, il Milan, la Fiorentina e la Lazio, al tempo di Calciopoli – e magari si tornerà a quei 3-4 mesi che Palazzi era disposto a concedere nella forma del patteggiamento.
Il processo d’appello sarà brevissimo; l’appuntamento è per le 14, le difese potranno parlare non più di 5’ per ogni incolpato, gli interventi dei legali di Conte saranno due: prima prenderà la parola l’avvocato Antonio De Renzis, poi Giulia Bongiorno.
Aggiungere Giulia Bongiorno al carro degli avvocati di Conte, e sentir dire dall’ex ministro Sacconi che i magistrati esorbitano dal ruolo, come sarebbe dimostrato dalle intercettazioni del Quirinale, dalla vicenda dell’Ilva di Taranto e dall’accanimento verso la Juventus, mi pare un’ottima sintesi dello stato della Giustizia italiana nella torrida estate 2012.

è grave questo fatto che esistano ancora gli avvocati, eh?