The Concert in Central Park, Simon e Garfunkel, Geffen 1982, 9

È il sindaco di New York, Ed Koch a chiamarli sul palco: lo si sente annunciare «Ladies and gentleman: Simon and Garfunkel!». Era il 19 settembre 1981, nel grande rettangolo verde a nord di Manhattan si concentrarono più di mezzo milione di persone, a cui avevano dato appuntamento Paul Simon e Art Garfunkel. Ne derivò uno dei “live” più venduti e amati di tutti i tempi.

Una canzone già incisa da Simon in solitaria divenne lo slogan della reunion: Still Crazy After all These Years (“Ancora pazzi dopo tutti questi anni”), metafora di una coppia scoppiata che decide di ritrovarsi. Entrambi newyorkesi, del Queens, avevano cominciato a cantare insieme nel ‘57, sedicenni.

Con grande senso empatico, il concerto si aprì con Mrs Robinson (esecuzione briosa, per scaldare gli animi), e proseguì per un totale di 22 canzoni, 19 incise nel cd, che si chiude con The Sound of Silence, mito risalente al 1964. Mancano The Late Great Johnny Ace, la delicata Bookends e la conclusiva ripresa di Late in the Evening; scopro da wikipedia che Johnny Ace venne interrotta da un fan, che superò il servizio d’ordine e salì sul palco, arrivando quasi a colpire Simon.

Sul grande prato di Manhattan, intorno al duo ruotano David Brown e Pete Carr (chitarre), Anthony Jackson (basso), Richard Tee (tastiera), Steve Gadd e Grady Tate (percussioni), e anche qualche fiatista. Fra le canzoni, le prime che mi vengono in mente sono The Boxer, April Come She Will, America, A Heart in New York… quel che colpisce è il minimalismo sonoro, la dimensione folk sopravvissuta a una tale marea di persone, disposte a un religioso silenzio pur di percepire da centinaia di metri il canto a cappella della coppia.

Non pubblicavano da 10 anni, non incidevano da 11: si erano lasciati all’apice del successo di vendite, poco dopo l’uscita di Bridge Over Troubled Water, la cui esecuzione live continua a suscitare brividi. Garfunkel aveva cominciato a fare l’attore, Simon era già incuriosito da altre sonorità, quelle che più tardi saranno chiamate world music.

6 Responses to The Concert in Central Park, Simon e Garfunkel, Geffen 1982, 9

  1. arancioeblu says:

    ecco, magari la prossima volta che ascolti un live, con le relative urla, boati e applausi scroscianti, fallo mentre qualcuno in un’altra stanza NON sta guardando un derby in streaming (che come noto, lo streaming è in ritardo, non sai mai se il boato è pro o contro). grazie

  2. alexdoc says:

    Rudi: allora non hai visto il derby? Male, anzi bene…

  3. francesco says:

    l’ha visto, ma in streaming…..

  4. francesco says:

    quindi lo ha MAL visto…..

  5. metalupo says:

    Ho il doppio vinile in qualche armadio edevo dire che, sebbene in quel periodo fossi più nel mood Black Sabbath, Bridge Over..mi metteva addosso dei brividi paura.
    Comunque oggi è tutto rose&fiori.

  6. Pingback: The Concert in Central Park [id.], Michael Lindsay-Hogg, 1982 – [filmTv32] – 6 | RUDI

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