Dirty Stars, Autori Vari, Savelli, 1978

Sottotitolo: «Trent’anni di dirty comics (1930-1960): i mass-miti americani riveduti e scorretti».
Si tratta di fumetti pornografici, anonimi, in bianco e nero, che hanno per protagonisti le celebrità, lo star-system. Viene presa di mira soprattutto Hollywood, ma anche i fumetti classici (Batman e Robin, Bibì e Bibò, Arcibaldo e Petronilla, Superman, Capitan America, Dick Tracy), i personaggi sportivi (Carnera), e politici (Stalin e Ciang Kai-scek, Edoardo VIII e Wallis Simpson).
Sono parodie sacrileghe delle icone del tempo, dal segno rozzo, venduti sulla strada, a 20, 40, 50 centesimi (4 storie): brevi avventure a carattere esplicitamente sessuale, con una certa cura nel riprodurre le fisionomie dei personaggi.

I Dirty Comics nascono con la Grande Depressione: c’era un gran bisogno di ridere, nel 1929 il numero dei suicidi era cresciuto vertiginosamente, fece scalpore il suicidio di una giovane coppia, che si gettò, mano nella mano, da una terrazza del Ritz. Ne derivò una storiella, in cui il portiere dell’albergo, alla domanda “Avete una stanza?”, chiedeva alla coppietta se fosse per dormire o per gettarsi di sotto: in questo caso la tariffa era più bassa.
Questi fumetti sono tanto più oltraggiosi se si pensa che il cinema degli anni Trenta era moralista, puritano, senza la minima concessione erotica.

Il volume raccoglie 28 storie, stampate presso “tipografie disinvolte” (così le definisce Marco Giovannini nell’introduzione). Le storie di maggior successo erano riprodotte in 20-25 mila copie, spesso ristampate, con sistemi di distribuzione clandestini (erano frequenti le irruzioni di agenti Fbi, a sequestrare la merce).
Gli anni magici – per tirature: 3 milioni di esemplari – e numero di storie prodotte sono stati il 1935 e ’36.
Con l’entrata in guerra, il genere venne dato per morto e sepolto, invece ebbe una nuova fase di splendore nella seconda metà degli anni Quaranta, ed epigoni fino ai primi Sessanta.

Advertisements

2 Responses to Dirty Stars, Autori Vari, Savelli, 1978

  1. giovanni scrive:

    libro introvabile, l’ho avuto e perduto…vorrei riaverlo, ma come faccio?

  2. Rudi scrive:

    Banchetti dell’usato, forse.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...