Inter-Juve, ripensandoci

Uno dei misteri su cui andrebbe sviluppata l’analisi è quello che sostiene l’incredibile, cervellotica, testarda, allucinata preferenza di Guarìn su Cambiasso, da parte di molti tifosi nerazzurri.
Eviterò di perdere tempo a confutarla, perché ogni religione ha bisogno di sicurezze insondabili.

Mi limiterò a occuparmi dell’altro centrocampista vista all’opera nei primi 70 minuti del Derby d’Italia, Saphir Taider, la cui presenza ha limitato le incursioni di Vidal – che poi ha fatto gol marcato da Guarìn e stava per farne un altro, di testa, con Guarìn impegnato a riflettere sul dove andare a cena – e consentito a Cambiasso di gestire il centrocampo come ai bei tempi, sembrando quasi veloce, essendo pur sempre l’unico che sa pensare velocemente e passare il pallone di prima.

Vidal e Taider

Uno come Taider manca all’Inter dai tempi del miglior Stankovic.
Del serbo, il franco-algerino non ha le capacità in zona tiro (forse non le avrà mai) e nemmeno la sfacciataggine nel ribaltare l’azione; però Taider possiede una qualità che lo rende imprescindibile nell’attuale centrocampo dell’Inter, corre verso la palla, non rincula, sta attaccato all’uomo e fa il fallo “giusto”, quando non riesce a evitarlo.
Grazie al moto perpetuo di Taider, ai suoi raddoppi e all’asfissia che procura agli avversari, lo scarso dinamismo di Cambiasso viene quasi compensato, e Nagatomo può avventurarsi in avanti, sapendo che qualcuno aiuterà Juan Jesus, sulla fascia sinistra.

Ora, il 3-5-1-1 su cui Mazzarri ha giustamente – “da provinciale” – cominciato a edificare la squadra è un assetto assai prudente, che lascia Palacio in balia di tre difensori e rischia di spremerlo rapidamente.
È evidente che a partita in corso si può ricorrere a Icardi, Milito o Belfodil, ma è altrettanto evidente che presto – forse già da Sassuolo – si dovrà provare a “tenere” le due punte per 90 minuti.
Diventa inevitabile arretrare Alvarez, in ottima forma – vedi i due palloni sradicati a Pirlo e Chiellini, da cui sono nate le due migliori occasioni da gol – e sacrificare Guarìn.
Nel 3-5-2 che dovremmo vedere presto, Cambiasso sarà il fulcro e lo schermo davanti alla difesa, Taider il mastino imprescindibile, Alvarez e Kovacic faranno turn over, mentre il colombiano – se non è al massimo della forma – mi sembra un lusso insopportabile.

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9 Responses to Inter-Juve, ripensandoci

  1. metalupo says:

    Su questo ipotetico 3-5-1-1 nutro ottime speranze, Taider e Campagnaro migliori acquisti estivi.

  2. metalupo says:

    Ovviamente volevo scrivere 3-5-2

  3. sgrigna says:

    vidal era marcato da alvarez però

  4. davide says:

    Sono d’accordo con te Rudi questa estate ho letto troppi commenti pessimisti su questa squadra e sui giovani acquistati!! Io ero positivo su Taider avendolo visto giocare poche volte nel Bologna e sono positivo su Belfodil, sono curioso di vedere Wallace e ho letto in giro (non so se sia vero ma ci credo) che l’Arsenal ha chiesto Olsen all’Inter!! Quell’Olsen che Mazzarri (che non è pirla) non ha voluto mandare in prestito al Livorno di turno…… Questo per far capire che anche noi abbiamo tanti giovani buoni da far crescere da noi o in prestito (vedi Bardi che ieri ha fatto 2 parate strepitose)

  5. L’ipotesi Guarin potrebbe anche funzionare se il giocatore dovesse migliorare (parecchio) sotto l’aspetto tattico e secondo me Mazzarri scommette su questa crescita. Certo, il valore di Cambiasso è indiscutibile. Ma il problema è che gli anni passano per tutti.

  6. nino44 says:

    io penso che Guarin sia una risorsa
    cosi come le altre potenzialità dei vari belfodil, icardi, taider, olsen e quant’altri
    in sostanza, fino ad ora abbiamo fatto discretamente
    possiamo sicuramente migliorare

  7. francesco says:

    anche io aspetterei un attimo prima di dare per morto il colombiano

  8. Miers Dees Pars says:

    Guarin avrebbe mezzi straordinari ed e’ davvero uno dei pochi che puo’, in ogni momento, far saltare il banco con una sua accelerata. E’ pero’ poco concentrato, indisciplinato e incapace di star dentro un contesto organizzato, nel quale lui e’ solo un tassello. In ultimo credo anch’io non possiamo permettercelo, se non in partite particolari o, magari, solo negli ultimi trenta minuti, quando c’e’ da rischiare.

  9. davide says:

    Sono assolutamente d’accordo con Miers!! Guarin se continua a giocare con questo rendimento insufficiente si metta in panchina e si faccia giocare Kovacic al suo posto (oppure si metta una punta in più) facendolo entrare in determinati momenti per “spaccare” (se ci riesce) determinate partite (vedi Rube-Inter dell’anno scorso) fintanto che il suo rendimento non torna (se torna) ottimale.

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