Buster Keaton, le memorie a rotta di collo (1)

My Wonderful World of Slapstick, tradotto da Edoardo Nesi, uscì nel 1960, due anni prima della morte dell’attore, nato nel 1895.

i-tre-keatonFiglio di attori di vaudeville, Buster fece il suo esordio ufficiale a quattro anni, nel 1899. “Una delle prime cose che notai fu che ogni volta che sorridevo o facevo capire al pubblico che mi divertivo, loro sembravano ridere meno”. Impara presto a fingersi “infelice, umiliato, perseguitato, tormentato, vessato, stupito e confuso”. Ma ci tiene a chiarire di essersi “sempre considerato un uomo favolosamente fortunato… Ho avuto ben pochi momenti di noia, e non troppi momenti tristi e sfiduciati… Mi sembra di aver goduto della libertà e dei privilegi dell’infanzia, almeno di molti di essi, e anche dell’entusiasmo di essere trattato da adulto prima degli altri bambini”.

La madre, Myra Cutler Keaton, era alta uno e cinquanta, pesava quaranta chili ed era “nata nello spettacolo”, quello delle carovane ambulanti; sapeva suonare vari strumenti.
Joseph Keaton, detto Joe, era uno e ottanta, aveva talento comico ed era un buon ballerino, ma soprattutto “era la persona più brava a cadere che avessi mai visto”. Veniva da una famiglia di contadini e mugnai dell’Indiana, il bisnonno, il nonno e il padre si chiamavano Joseph.

Quando si sposarono, Joe lavorava da un anno nel teatro ambulante dei genitori di Myra, lui aveva 27 anni, lei 17. Si fecero uno spettacolo tutto loro, un classico “medecine show”, il primo socio e amico fu il giovane Harry Houdini… Buster nasce a Pickwick, Kansas, il 4 ottobre 1895: la cittadina non esiste più, spazzata via da un ciclone. Il nome di Buster va sulle locandine quando ha 5 anni: sono “I Tre Keaton”. Inutilmente, il piccolo Buster ha cercato di capire i trucchi di Harry Houdini: “Dirò una sola cosa di Houdini: non era un contorsionista. La sua abilità unica non era una faccenda di muscoli e ossa flessibili. Ma non so dire altro”.

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