Napoli-Inter, una andrà a fondo

Chi sarà quell’una temo di saperlo, ma è anche vero che l’Inter a Napoli non può sempre perdere. Negli ultimi anni, solo un pari affannoso (rigore di Icardi per il 2-2 un paio di anni fa) e solo sconfitte, anche nette. In particolare, a Napoli, l’Inter ha sempre sofferto l’attaccante centrale: ricordo Zalayeta, autore di due gol decisivi per due sconfitte, poi Cavani, infine Higuain. Fondato il timore che Miranda e Ranocchia (preferibili comunque a Murillo) possano risvegliare anche Gabbiadini.

napoli-inter-cavani

Però il calcio del Napoli è adatto a far giocare bene l’Inter. Sarri insegna un gioco arioso, che impone ai suoi difensori frequenti uno contro uno: Perisic e Candreva possono e devono approfittarne (dubito possa farlo Icardi, perché ho un debole per Koulibaly).

La mia speranza è che Pioli tenga la barca in linea di galleggiamento, la trasferta di Napoli è l’ostacolo più alto di qui a Natale, quando tutti ci aspettiamo un bel “richiamo di preparazione” e qualche movimento sul mercato in grado di dare equilibrio a una squadra che nemmeno sul 3-0 sa chiudere le partite.
Non ho scritto una parola sull’arbitro di Inter-Fiorentina, perché scrivo raramente di arbitri, ma credo si sia trattato dell’arbitraggio più casalingo di cui l’Inter abbia goduto nell’ultimo lustro: a decisioni invertite, molti di noi avrebbero detto e scritto le cose che hanno scritto e detto i fiorentini.

Tuttavia, l’Inter vista contro la Viola ha mostrato segni di crescita tattica non indifferenti. Mi convince l’accentramento a turno che Pioli chiede agli esterni del tridente, e sono convinto che nessuno in rossa abbini qualità e dinamismo come Brozovic (piuttosto, il croato è uno che a volte non entra in partita, e in quei casi va sostituito al più presto).
Noto che non sappiamo che farcene di Gabigol e che lo stesso Joao Mario non è sicuro della maglia da titolare. Sarei tentato di riesumare qualche post di fine agosto, perché non è affatto “acqua passata”. Chi invita a guardare avanti, sembra non rendersi conto di un semplice fatto: i colpevoli di tante, costose nefandezze sono ancora tutti lì, a parte Bolingbroke.

Annunci

28 Responses to Napoli-Inter, una andrà a fondo

  1. willerneroblu says:

    Mi sembra di essere tornati ai tempi in cui dovevano coesistere Evaristo,Muller e il povero Ludo Coeck!!! A noi basterebbe prendere Badelj metterlo davanti alla difesa con Kondo,se lo prende il Milan fa il salto di qualità!!!
    Stasera per vincere dobbiamo fare almeno 3 gol!!

  2. Contro la Viola mi ha sorpreso (positivamente) Ranocchia.

  3. francesco says:

    sono abbastanza fiducioso per stasera

  4. Contro il Sassuolo ho visto un Napoli impaurito e spuntato, molto vulnerabile.
    Koulibaly mi sembra un Murillo con uno strapotere fisico che 90 su 100 lo aiuta a sopperire a certe carenze. Fortunatamente ci sono le altre 10 e i loro terzini non sono meglio dei nostri.
    Vince chi sbaglia di meno (bella sfida, di sti tempi). Finalmente però andiamo a Napoli ad affrontare una squadra che zoppica, mentre storicamente siamo sempre andati quando erano lanciatissimi.

    • Rudi says:

      Sai che vediamo il calio in modo molto simile, ma su Koulibaly non sono d’accordo. Commette errori alla Murillo”, ma 2-3 all’anno, non 10-12, e ha un piede enormemente più educato. Spesso è lui a far partire l’azione scavalcando il centrocampo, e la fa con notevole precisione. Non vedo più di 4-5 centrali al mondo altrettanto forti.

      • Infatti riesce a rimediare il 90% delle volte, che su 12 errori alla Murillo significa appunto che “finiscono male” solo 2-3. Icardi è sufficientemente scaltro per poterne eventualmente approfittare.
        Koulibaly è forte, ci mancherebbe, ma credo che buona parte della sua crescita sia merito di Sarri (uno che ha fatto sembrare Tonelli una specie di Nesta), il quale al momento ha un po’ perso le redini della squadra, e quindi di Koulibaly

  5. Interator says:

    Ciao Willer.
    Speriamo di no, dai :-)
    Mi accontenterei dello stesso risultato di coppa Italia. Senza sceneggiata finale tra allenatori

  6. Egregi fratelli nerazzurri, non so da dove traete tutto questo ottimismo. Per come siamo messi fisicamente e mentalmente preso un gol ne potremmo prendere altri 7.
    Dunque firmerei per un pareggio. Ma credo purtroppo più in una goleada azzurra.
    Sempre Forza Inter.

    • Rudi says:

      Se non si è capito, caro Massimo, firmerei anch’io per un pareggio.

    • Interator says:

      Non è ottimismo ma volerci scherzare su.
      Che stasera sia una partita ostica è ovvio, soprattutto giocando a Napoli. Ma da questa squadra mi aspetto davvero di tutto, nel bene e nel male. Contro la Fiorentina abbiamo sfiorato il 4-0 in 30 minuti, con la Juve gran partita, poi però veniamo ridicolizzati due volte da una onesta ma modesta squadra israeliana. Quindi mi arrendo e vedo come va

  7. Ciao Rudi,
    devo comunque constatare che Brozovic non è per più per te solo merce di scambio, ma ha in questa squadra un suo preciso valore tecnico-tattico al netto delle sue deficienze.

    • Rudi says:

      Ciao Paolo, cederei Brozovic, Banega e Kondogbia, per non parlare di Gnoukouri e Melo. Gli unici centrocampisti che mi piacciono sono Medel (rotto) e Joao Mario (in panchina). Brozovic ha tante qualità, ma non è sulle sue prestazioni altalenanti che puoi costruire un reparto di alto livello.

      • willerneroblu says:

        Banega e Kondogbia per Boja Valero e Badelj va bene?

      • Rudi says:

        Badelj fatica a giocare nella Fiorentina, Borja mi piace tanto, ma il meglio l’ha dato. Dal doppio scambio, comunque, ci guadagneremmo noi

      • Ciao,
        il punto per me non è il valore assoluto di Brozovic, ma quello relativo rispetto a questa rosa. Si tratta dell’unico centrocampista che riesce a segnare. Una qualità che sai bene non appartenere neppure a JM e a Banega nonostante i loro piedi educati. Pioli sta incontrando gli stessi problemi di equilibrio di De Boer e mi sembra si trovi costretto a utilizzare il croato e Kondo a centrocampo per poter anche solo sperare di avere le due fasi. Ho poi meno fiducia di te in Medel: mi sembra abbia davvero troppi limiti tecnici e lo venderei per avere un mediano completo anche se come lottatore non si discute. Banega si trova poi palesemente in contesto tattico e mentale inadatto alle sue caratteristiche.

  8. denny says:

    Dai Rudi non puoi definire casalingo l’arbitraggio con la fiorentina ho litigato con più di un interista che pensava così credo che spesso ci facciamo condizionare dalle telecronache mediaset/sky che enfatizzano non dico gli errori a nostro favore ma la semplice applicazione del regolamento quando ci danno quel che ci spetta … Su stasera sono d’accordo che sarà dura il Napoli è una bella squadra anche senza Higuain ma credo che un pochino anche loro siano preoccupati non è detto che non ne veniamo fuori con un risultato positivo

  9. willerneroblu says:

    http://www.ilmalpensante.com/2016/12/02/stefano-pioli-passato-presente-futuro/…qui viene spiegato molto bene il perchè noi per vincere dovremo fare almeno 3 gol!!

  10. Rudi, sapresti per caso dirmi se esiste un bar Inter-friendly a Bologna? Io e alcuni amici nerassurri frequenteremmo con piacere luoghi più intimi dell’Irish pub di via zamboni XD

  11. Quando lo compriamo un portiere capace di parare qualcosa?

  12. antoniodaroma says:

    A prescindere dagli allenatori, ma una squadra peggio assemblata stento a ricordarla! Non entro nel merito dei singoli (alcuni magari in altri contesti/squadre potrebbero avere un senso), messi insieme sono semplicemente antitetici. La riforandazione dovrà essere profonda altro che terzo posto. Secondo me conviene, sempre che Suning ci consideri sul serio e non come mezzo per penetrare in Europa per altri fini, non andare proprio in Europa (salvandoci chiaro) e fare la rivoluzione senza paletti del Ffp. Se fanno sul serio chiaro. Qui si è ormai capito da 5 anni almeno che non ci sono basi e il deserto da attraversare è ancora lungo.Quindi tabula rasa, pochi cardini ma veramente pochi e tutta ricostruzione. Adesso a dispetto del nome che portiamo siamo l’Udinese: o si fa piccolo cabotaggio o se si punta a tornare ai vertici bisogna veramente ricostruire e purtroppo servono soldi veri per ambire a competere. Partiamo veramente da zero

  13. francesco says:

    Ero fiducioso perchè il Napoli è squadra che permette all’avversario di ben adattarsi al suo gioco. Evidentemente cosi non è stato e il gioco ce lo siamo fatto imporre. Sarà così fino alla primavera.. . Arriveremo decimi/dodicesimi…. probabilmente il peggiore piazzamento dal 94 a oggi, anche se vincemmo la coppa uefa quell’anno

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...