Chi vuol diventare renziano si affretti

Qualche giorno fa, uno dei più assidui commentatori del blog – interista e Pd, provenienza Pci – dal dopovoto referendario traeva argomenti per annunciare che stava per diventare davvero renziano. Gli rispondevo di affrettarsi, perché fra qualche settimana potrebbe essere troppo tardi.

A una collega di lavoro che per vent’anni ha votato Berlusconi, salvo tradirlo con il suo convintissimo Sì al referendum, ho detto a voce la stessa cosa.

abc-5-dicembrePer qualche giorno ancora, Matteo Renzi sarà avvolto dall’aura di chi non sa vincere ma almeno sa perdere bene. Poi quest’aura svanirà. Resterà solo la sconfitta.

Il precedente delle “prime primarie” – quelle che Renzi perse con onore contro Bersani – non può funzionare: all’epoca, Renzi era un outsider, stavolta era il leader che ha guidato le sue truppe in uno scontro campale, subendo una sconfitta bruciante. All’epoca, la sconfitta significava salire un gradino, stavolta la sconfitta significa scendere un’intera rampa di scale.

Il Pd, infatti, resta un partito senz’anima, che disprezza chi non mette in salvo il malloppo (ops, il potere). Tutti dalemiani, finché D’Alema non ha perso (erano ancora i Ds, ma ci siamo capiti). Poi tutti veltroniani, inebriati dal “discorso del Lingotto” (ma dopo aver perso con Berlusconi qualcuno ha fatto notare che non era stato geniale far cadere Prodi). Poi tutti fassiniani e franceschiniani, infine tutti bersaniani. In attesa di un vero leader. E Renzi, piaccia o non piaccia, come leader se li mangia tutti: vale D’Alema, gli è speculare nel disprezzare “l’amalgama mal riuscito” che hanno chiamato Pd. Prima o poi arriverà a concludere che è una zavorra, e si farà un partito su misura. Ma ora non può, la botta è troppo recente.

Il Pd è una comunità di persone che non si vogliono bene. Che parlano male del compagno di banco di sinistra al compagno di banco di destra. Che stanno insieme perché il potere è un cemento formidabile. È un partito mosso da “spirito di vendetta e istinto di conservazione”, per usare la formula di Massimo Giannini.

E Aldo Cazzullo incide il bisturi: “deputati e senatori qui convenuti hanno una sola preoccupazione: salvare la legislatura, quindi le poltrone, e il vitalizio. Il 62% sono di prima nomina; deve passare almeno l’estate”. Renzi non ha più la maggioranza nei gruppi parlamentari, scelti dall’asse Bersani-Franceschini che reggeva il Pd nel 2013. Dunque, la minaccia di elezioni anticipate è un’arma spuntata. E Renzi, di armi non ne ha altre.

letta_renzi_campanella

Scommetto che non si vota fino ad autunno, che prima di Natale si fa un governo, che non sarà un Renzi-bis per non regalare altri milioni di voti a Grillo e Salvini, che l’ex premier vivrà la pena del contrappasso, e consegnerà la campanella al successore. Sorridendo, dice lui…

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37 Responses to Chi vuol diventare renziano si affretti

  1. pgkappa says:

    si farà il suo partito.

  2. A me sembra che stia facendo di tutto perché questa crisi di governo sia più caotica e sanguinosa possibile. Non mi avete dato retta? E mo so cazzi vostri.
    Poi tornerà, da salvatore della patria.
    La fan base non gli manca, un culto insano del genere, neanche con Berlusconi:
    http://www.unita.tv/opinioni/non-votero-piu/

    Siamo ben lontani dal essercelo levati dalle balle

    • antonior66 says:

      Ripeto, odio degno di miglior causa, caro calciomercato.
      Piuttosto, pensavo alla frase di Goebbels, ripeti una menzogna cento volte e diventa una verità.
      Sia Cazzullo, che Rudi, con tutta la propria autorevolezza, rilanciano la balla del vitalizio e della conseguente necessità di superare l’estate. Dimenticando che il vitalizio è stato abolito.
      Se ci cascano due persone intelligenti ed informate come loro, come vogliamo che non ci caschi chi pensa che Renzi è un presidente non eletto?

    • Sara says:

      Belin, sei anche psicologo!

      • Tre esami di psicologia li ho dati, due trenta e un trenta e lode, se non ricordo male.

        Ma non serve, è buon senso: chiamare Berlusconi col nome di battesimo era cieca idolatria, mentre chiamare Renzi col nome Matteo va bene. Coerente, no? Aspetto l’inno “Meno male che Matteo c’è”

      • Sara says:

        Vedi che c’ho azzeccato!

  3. antonior66 says:

    Rudi su Wikipedia c’è scritto almeno 5 anni, non almeno quattro anni e mezzo. Chi ha ragione?

  4. denny says:

    Mi sembra il momento peggiore x diventare renziani credo che chi voleva l’ha già fatto da un po’ poi sinceramente di renzi mi interessa poco piuttosto Rudi mi chiedo ma ora che governo potrebbe mai esserci fino a fine legislatura (x non parlare di quello che potrebbe esserci dopo le prossime elezioni) confesso che sono veramente disorientato non ho idea di cosa sperare

  5. antonior66 says:

    Comunque, ribadisco, i vitalizi non esistono più, e si deve parlare di pensione. Per questi parlamentari si tratta di un assegno che prevede un calcolo secondo le regole che valgono per i cittadini, cioè secondo i contributi versati.
    Incollo dai documenti del Senato:
    Incontro Schifani – Fini – Fornero: dal 1° gennaio 2012 sistema contributivo per i vitalizi dei parlamentari
    “Il Presidente del Senato della Repubblica Renato Schifani e il Presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini, si sono incontrati oggi, assieme ai rispettivi Collegi dei Questori, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali professoressa Elsa Fornero ed hanno comunicato al Governo la volontà di procedere entro la fine dell’anno, nell’ambito dell’autonomia costituzionale riconosciuta alle Camere dal nostro ordinamento, ad una radicale modifica della disciplina in tema di assegni vitalizi.
    In forza di tale modifica dal 1° gennaio 2012 sarà introdotto il sistema di calcolo contributivo, in analogia con quanto previsto per la generalità dei lavoratori. Tale sistema opererà per intero per i deputati e i senatori che entreranno in Parlamento dopo tale data e pro rata per quanti attualmente esercitano il mandato parlamentare.
    Sempre dal 1° gennaio 2012 per i parlamentari cessati dal mandato sarà possibile percepire il trattamento di quiescenza non prima del compimento dei 60 anni di età per chi abbia esercitato il mandato per più di una intera legislatura e al compimento dei 65 anni di età per chi abbia versato i contributi per una sola intera legislatura.”
    Vogliamo dire adesso che Goebbels aveva ragione: si parla di sola intera legislatura. Termine inequivocabile. Quattro anni sei mesi ed un giorno è una data inventata.

  6. francesco says:

    la pensione il parlamentare la prenderà a 65 anni, è un po’ antipatico che sia una persona attenta come Rudi ma soprattutto di sinistra a fare suoi i luoghi comuni pentastellati.

    detto questo ti ringrazio per la citazione, ma sbagli su una cosa: non sono del PD. e per diventare renziano intendo essere di quel 40% di italiani – se vuoi chiamali renziani – che hanno il coraggio di avere o pensano di avere una idea orientata a favore di qualcosa e non una idea che sia solo “contro”. qualcun altro in precedenza ha scritto che con tutti i suoi difetti Renzi (ad esempio sul job act) ha cercato di muovere l’Italia, di provare a convincere qualche pazzo ad investire in un paese in cui i magistrati civili alle ore 15 sono a casa a fare la pennichella alla faccia dei tempi lunghi della giustizia (chi è che diceva, a ragione, questa cosa? poi se l’è rimangiata, perché anche lui capisce come si muove il vento…..). descritto come un perfido liberista, nella sua finanziaria ha alzato le pensioni minime, che non mi sembra esattamente una iniziativa tatcheriana o reaganiana. cercava dopo anni di fare un contratto del pubblico impiego, che non mi sembra esattamente una iniziativa alla Briatore/Marchionne.

    ma mi ripeto, i tantissimi non renziani d’Italia (il 60%) e del blog (l’80%?), che idea di Italia hanno? come faranno creare occupazione al sud? con i lavori socialmente utili o con un concorso per 30.000 posti di lavoro alla Regione Sicilia? daranno un lavoro ai giovani togliendolo ai padri ma senza dare loro la pensione? insomma, ma si può sapere che società vogliono??????

    • Rudi says:

      ciao Francesco, mi fa piacere che tu non sia ancora del Pd (per la tua salute, innanzitutto). Quanto ai luoghi comuni pentastellati, è vero che i parlamentari prendono la pensione a 65 anni – ci mancherebbe altro – ma non capisco di cosa io venga accusato. L’ha scritto Aldo Cazzullo sul più venduto giornale d’Italia, l’ha scritto La Stampa, l’ha scritto Il Fatto, l’ha scritto Il Giornale. I parlamentari versano soldi loro (che servono a scaricare l’aliquota fiscale) e si trovano con una seconda pensione aggiuntiva a quella che già percepiranno per il lavoro fatto prima e/o dopo. Conosci altre categorie con simili privilegi? Vero, i privilegi erano maggiori fino al 2012, ma io da dipendente pubblico ho il contratto bloccato da 7 anni e capirai se posso digerire i benefit autoassegnati.

      • francesco says:

        a Occhetto e Bertinotti, Capanna e Vendola, sta andando infinitamente meglio

        è un luogo comune perché quei parlamentari di prima nomina hanno mediamente tra i 35 e i 40 anni. e, tra l’altro, a parole tutti sembrano infischiarsene, visto che tutti gridano a “lezioni, elezioni !”

      • Rudi says:

        Vabbé, allora avete ragione voi… E che cavolo c’entrano Occhetto e Vendola, lo sai solo tu.

    • Rudi says:

      L’ha appena ribadito Mieli dalla Gruber, quel luogo comune pentastellato…

      • antonior66 says:

        Vedi? Aveva ragione Goebbels. Se non bastano i documenti che ho linkato dal Senato non vedo cos’altro possa bastare. Del resto oggi ho letto un tweet in cui un avvocato parlamentare europeo (lascio a voi indovinare il partito) si lamentava del fatto che il Presidente Mattarella avesse ricevuto nelle consultazioni Napolitano, ed un altro celeberrimo deputato che si è battuto nella difesa della Costituzione, quello che è andato a farsi le spremute di vita in Sudamerica, ha detto che il piano di governo del suo partito prevede un referendum sull’euro. Mi pare che la Costituzione per fortuna dica qualcosa di diverso.
        Nello specifico, i parlamentari devono avere compiuto un’intera legislatura. L’estate non c’entra nulla. Questo non lo dice Antonio Romeo, lo dice un documento ufficiale del Senato. Se avete un documento diverso postatelo, ma che sia ufficiale, non un articolo di giornale, o un parere raccolto da deputati che si informano solo sul sacro blog.
        A proposito, ma sul sacro blog il popolo non si era espresso contro l’Italicum? Quando sono state fatte le votazioni in cui l’Italicum diventava accettabile? O sono distratto io?

      • francesco says:

        sss Antonio, zitto, che qui mica hanno ancora capito che quel partito non è di sinistra…..

  7. Vorrei fare una domanda ad Antonio e Francesco, che non siamo mai d’accordo, ma personalmente è sempre stimolante leggervi.
    Una cosa su cui credo siamo abbastanza d’accordo è che il m5s non ci piace. In misure e proporzioni diverse, ma non ci piace.
    Vi chiedo: perché secondo voi è nato ed è riuscito ad attrarre tanta gente di sinistra?

    • chologol says:

      Perché mentre Renzi si fa fotografare su una Lamborghini, il miliardario Grillo la mena da anni con le auto a idrogeno. Perché va dagli operai e si interessa delle loro condizioni, senza però criminalizzare il concetto stesso di imprenditoria come fanno i vari Landini. Perché chi vota a sinistra ha ormai smarrito la cultura del rifiuto della forca e un’idea “alta” della politica. Perché la democrazia diretta è un’enorme scatola vuota, ma fa molto sinistra. E perché non ha ancora dovuto confrontarsi con l’occupazione e la gestione del potere.

    • antonior66 says:

      È nato perché costituisce ciò di cui gli italiani hanno bisogno: l’alibi. La colpa non è nostra, la colpa dei problemi italiani è dei politici cattivoni ladri ed incapaci. Mentre invece i politici cattivoni ladri ed incapaci, che ovviamente esistono, sono lo specchio del paese, secondo me. Poi la risposta di Chologol sul fatto che la sinistra sia innamorata dell’opposizione la condivido. Anche se io sono fortunato, gente di sinistra che vota 5S ne conosco molto poca.

      • Che si fondino sul pregiudizio (falso) che la società civile sia eticamente superiore ai politici, è fuor di dubbio. Che, qualora andassero al potere, diventerebbro immediatamente “come quegli altri”, lo penso anche io.
        Però non soddisfa la mia domanda. La retromarcia sull’Italicum è ridicola. Eppure a molti appaiono lo stesso meno ridicoli del pd.
        Io penso che se ti fai sottrarre consensi da un movimento del genere, qualche colpa ce l’hai. Un esamino di coscienza me lo farei. A meno che il gioco dell’alibi non sia reciproco.

    • francesco says:

      io qui sono molto sintetico e poco raffinato

      perché gli italiani da 20 anni a questa parte, compresi quelli che si dichiarano di sinistra, fanno schifo. ho letto un po’ degli insulti ad Agnese Renzi, per la storia del pullover presunto da 700 euro. roba da vomito. io con questa Italia non voglio avere nulla a che fare, è la peggio Italia

  8. antonior66 says:

    Appaiono meno ridicoli (ammesso e non concesso sia così), calciomercato, perché non devono governare. Laddove governano (Torino e Roma) ne hanno fatto di cotte e di crude.
    Per il resto devo concordare con francesco. Le polemiche sul maglione di Agnese Landini o sulla sua assunzione sono state squallide.

    • È stato squallido, squallido come esponenti del pd che hanno sostenuto che tutti i cervelli sono all’estero (puppato), che le donne del sud hanno votato emulando i mariti (cirinnà). Squallido come i commenti deliranti sotto a un fotomontaggio ironico di Dibba con la felpa #iovotosì (piddini che credevano fosse vero e che le felpe le fabbricassero Grillo e Casaleggio), squallido come la Boldrini che si abbassa al livello di chi la insulta e accetta la rissa di Facebook.
      Internet tira fuori il peggio da tutti noi, ma c’è tutto un mondo fuori. È sbagliato ridurre il pd a de Luca, ma credo che sia altrettanto sbagliato ridurre il m5s a quattro commentatori idioti su Facebook.

      • francesco says:

        Quattro???????

        Vai sulla pagina “club luigi di maio” o “w il m5s”…. come no, quattro……

        Ps: che rissa ha acceso la Boldrini? Ha solo preso alcuni dei commenti più fastidiosi di anni di insulti e ci ha fatto UN articolo…. e lo dico senza essere un suo estimatore tra l’altro. Gli insulti che hanno preso lei, la boschi (ho appena letto in un blog sulla mia bloglist che è stata definita “la puttana bionda di renzi”), la moglie di renzi non trovano eguali da nessuna parte.

        Si gert, quella Italia è di sicuro la peggio italia. Almeno c’è chi cerca di prendere le distanze pur non condividendo quell’altra (la mia, per intenderci). Certo, somiglia un po a quando si diceva “ne con lo stato ne con le br”. Poi quando si era capito chi erano le br, la scelta di campi fu fatta

      • “Quattro” per dire una minima parte…

        La Boldrini ha preso dei commenti, li ha screenshottati e messi alla forca. Centinaia di boldriniani sono andati a dire cose altrettanto orrende sulle bacheche dei tizi. Una giustizia fai da te, un far west, uno squadrismo punitivo, la gogna, mandare tuo cuggino a vendicarti. Ovvio che la colpa iniziale sia dei cretini che l’hanno insultata, ma che una persona con un ruolo istituzionale si sia messa a fare questi patiboli online, che abbia accettato e fomentato la lotta d’insulti online…

      • Sara says:

        Ora che la Boldini si abbassi al livello di chi la insulta, non si può proprio sentire.
        Ma tanto quelli umorali sono i sostenutori di Renzi….

      • Ma sì, Sara, ha fatto bene a mettere alla gogna quegli idioti, lasciando nome cognome e foto profilo visibili a tutti (lo ha fatto sicuramente il suo staff, ma cambia poco). Cosa si immaginava che succedesse? Un pacato confronto e tante belle scuse? Uno ci ha provato a scusarsi, ma ci ha messo due errori di ortografia ed è diventato lo zimbello degli intellettuali da tastiera, gli stessi che scrivevano battute degne del peggior Bagaglino sulla bacheca del defunto Bonanno, temo. Abbiamo assistito al peggior giustizialismo possibile, le forche online. Ma ha fatto bene. Occhio per occhio, dente per dente.
        E va bene usare Facebook per insultare un leghista appena morto, con moglie e figli, ma gli insulti alla moglie di Renzi no.

  9. Gert 58 says:

    già..già..ne hanno fatto di cotte e di crude mentre il PD ha così ben governato che è stato battuto da un movimento politico di neofiti quasi sconosciuti…ma già si sà quando gli italiani danno il 40% a renzi ed al PD sono intelligenti coraggiosi e capiscono il valore del personaggio quando votano chi non ci piace sono stupidi conservatori fanno schifo sono di destra….quando fanno polemiche sulla moglie di renzi sono squallidi, quando si fanno polemiche sulla raggi seduta sul tetto va tutto bene…quando si parla di uccidere quelli del m5s tutti zitti quando lo stesso squallido (quello si) personaggio del PD riserva lo stesso trattamento alla bindi allora si solleva qualche timida polemica….si si questa invece è una bella italia….lascia perdere calciomercato questa italia le domande se le fà…ma quelle sbagliate.

    • antonior66 says:

      La Raggi è ridicola per altre cose. Io ho sentito critiche anche feroci nei confronti di Raggi e Appendino, non ricordo nemmeno in minima parte che siano state investite dagli insulti feroci e sessisti che hanno investito Boschi Boldrini e Landini (che oltretutto non è nemmeno un personaggio politico).
      Il vizio di giudicare bene le cose che ci piacciono e male quelle che ci fanno schifo lo abbiamo tutti chi più chi meno.
      Gert facile stare all’opposizione, ci sono stato fino al 1996, è la cosa più semplice del mondo.
      Calciomercato, Boldrini ha fatto non bene ma benissimo a pubblicare i nomi di chi l’ha pesantemente offesa. Puppato non ha detto quello che tu riporti in quei termini. Per il resto, io vedo le bufale su Facebook con una preponderanza di almeno 80 a 20.
      Ma vogliamo dire che quando il Governo salva Banca Etruria ruba i soldi dei cittadini e oggi 5S chiedono i soldi pubblici per salvare MPS? Sono l’unico a trovarvi incongruenza?

      • No, Antonio, la Boldrini l’ha fatta fuori dal vaso. Esiste la polizia postale e sedi opportune per difendersi da offese e diffamazioni. Mettere alla pubblica gogna è mooolto grillina come cosa.
        E dicendo questo, in parte, ti sto dando ragione. Lo sputare bile è una di quelle componenti del mondo pentastellato che mi fa stare a debita distanza. Ma credo che sia in errore ridurre il m5s a questo, credo che ci sia molto altro: ovvero che rappresentino una risposta (sbagliata, per me) a domande che il PD nemmeno si prende più la briga di porsi.

        Ps la puppato, commentando il successo del sì all’estero, ha fatto una battuta sulla fuga dei cervelli, che equivale a dare dei decerebrati a chi non la pensa come te.

  10. antonior66 says:

    A domande a cui non esiste soluzione, per me. Che poi alla fine sono le stesse domande che ha fatto francesco in qualche post su. Appunto, era una battuta. Poi, per me, battuta molto infelice. Bisogna avere sempre rispetto di chi ti paga lo stipendio.😉😉
    Ps: Francesco, qual è il tuo blog?
    PPS: sulla pagina Facebook dell’onorevole Moretti ho ricevuto insulti pesantissimi da un 5S.
    Ho sporto querela tramite avvocato. Risultato: nulla di fatto, perché secondo il PM sarebbe stata necessaria una rogatoria internazionale per appurare la reale identità del soggetto, che si era firmato con nome e cognome. Per me bene ha fatto Boldrini a stigmatizzare questi leoni da tastiera.

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