Un uomo tranquillo [The Quiet Man], John Ford, 1952 [filmTv102] – 7

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Non ricordavo avesse vinto l’Oscar per la Migliore regia e fra i tanti che Ford ha raccolto, questo mi sembra un po’ “regalato”; meritatissimo l’Oscar per la migliore Fotografia a Winton C. Hoch e Archie Stout (anche sotto gli scrosci di pioggia, viene voglia di partire immediatamente per l’Irlanda).

Autentico cult movie: la scena in cui John Wayne bacia Maureen O’Hara appare in «E.T.» (1982), quando l’extraterrestre si scopre ipnotizzato dalla televisione.

Il cast è leggendario. John Wayne interpreta Sean Thornton, che torna da Pittsburgh al paesello da cui partirono i genitori. Maureen O’Hara (nata a Dublino, occhi verdi e capelli rossi) è Mary Kate Danaher e Victor McLaglen (Oscar 1936 per «Il traditore», regia di Ford) è Will, il fratello manesco e brontolone. Altro volto fordiano, Ward Bond, interpreta Padre Lonergan, mentre Mildred Natwick (la mamma di «A piedi nudi nel parco») è Sarah Tillane detta “la Vedova”. Nemmeno due anni prima, Wayne, O’Hara e McLaglen avevano eseguito gli ordini di Ford in «Rio Bravo».

La famiglia di John Ford veniva dall’Irlanda e il grande regista vuole celebrare l’isola e le sue tradizioni. Ne deriva una commedia bucolica, per lui insolita. Non è insolita, invece, la celebrazione di valori immutabili: l’amicizia, l’amore, il senso di comunità, le bevute al pub (o al saloon), il rispetto della parola data.

L’uomo tranquillo è un americano che torna nell’immaginario villaggio di Innisfree anche per curare il trauma dell’aver ucciso involontariamente un altro pugile sul ring. Ricompera la casa natale, la risistema con le sue mani. Fin dal primo giorno, si innamora di Mary Kate e si assoggetta a tutti i rituali di un corteggiamento anacronistico. Non basterà: per celebrare davvero il matrimonio, Sean dovrà tornare a fare a pugni. Festosamente.

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4 Responses to Un uomo tranquillo [The Quiet Man], John Ford, 1952 [filmTv102] – 7

  1. Dai Rudi, non puoi dare 7 a questo e 8 a Sully :-)
    Il film di Ford è rimasto nella Storia ed è pieno di sequenze memorabili (l’arrivo di Wayne in stazione, la scazzottata finale, la prima notte di nozze), quello del vecchio Clint è invece un film discreto che si perderà al confronto di altri suoi lavori maggiori.
    Ne approfitto per salutarti con affetto.

    • Rudi says:

      ciao Simone, in effetti il mio paragone fa acqua… Il film di Ford si vede sempre volentieri, ma mi sembra invecchiato peggio di tanti altri. Su quello di Eastwood (forse l’unico vero erede di Ford), leggo pareri molto discordanti. E ovviamente, conta molto l’umore di quando si spegne la luce e comincia il film…

  2. maxi0110 says:

    Se c’è un film che mi ricorda l’infanzia, questo è uno di quelli. Visto almeno una decina di volte con mio padre. Rudi, ne approfitto per segnalarti la serie TV “Goliath” con un fantastico Billy Bob Thornton nella parte dell’avvocato ubriacone che cerca di ottenere un mega risarcimento contro fabbrica d’armi e studio legale infestato di cattivi. Un misto tra “il Verdetto” e “Il Socio”.

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