Valeria Fedeli, Beppe Sala e Virginia Raggi

Ieri ho scritto che non si può dare la colpa a Renzi per le vicende relative a Valeria Fedeli, Beppe Sala e Virginia Raggi. E aggiungevo che dal buen ritiro di Rignano l’ex premier ha buoni motivi per starsene allegro: sono passate nemmeno due settimane dalla sua fragorosa sconfitta e già si parla di tutt’altro.

C’era un po’ di ironia, non so quanto compresa, in quel post. Raramente l’ironia fa breccia nelle tifoserie. Le tifoserie adottano una doppia morale: c’era il rigore per noi, non c’era il rigore per loro, vabbé forse il rigore per noi non c’era, ma tante altre volte ce n’erano di evidenti e non ci furono dati… Non mi stupisce che oggi ci sia chi vede più grave la situazione di Milano e altri che vedono più grave quella di Roma (quella del neoministro all’Istruzione è talmente grottesca che quasi non ci si crede). Né può stupire il “garantismo” del Pd, capace di esprimere due verità opposte negli stessi minuti, a seconda della latitudine.

Proverei a svolgere un ragionamento sintetico su quel che hanno in comune queste tre vicende. L’Italia è nelle mani di una classe politica scadente. A volte penosamente scadente. È nelle mani di persone a cui non saremmo sicuri di affidare il nostro condominio. Ma costoro sono lì non solo per una smodata ambizione, che fa velo sui loro limiti. Sono lì perché non esistono più i partiti e dal 1993 non si fa altro che cercare “l’uomo solo al comando”, a cui affidare un potere smisurato, per poi negare di essere mai stati berlusconiani, o renziani, o bossiani, o bersaniani, o veltroniani, o grillini.

Difficile uscire da questa patologia se non la si riconosce. Il sistema dell’elezione diretta dei sindaci non mi è mai piaciuto, votai contro il referendum di Segni e Occhetto, ma devo ammettere che all’epoca c’erano ancora entità simili ai partiti. Ora non più. Ora, il Pd non sa trovare un candidato a Milano che non sia un manager scelto da Berlusconi e Letizia Moratti, mentre il M5stelle a Roma non sa nemmeno comporre una Giunta decente, e va a cercare i massimi dirigenti fra i cascami delle giunte Alemanno e Marino (a cui faceva opposizione).
Non entro nemmeno nel merito delle vicende processuali – appalti concessi con il 42% di ribasso, faccendieri (ex finanzieri) che si fanno pagare case di lusso in cambio di altri appalti – e dell’economia criminale che strangola l’economia reale di questo Paese, senza che alcun governo riesca a porvi rimedio. Come si diceva una volta, la questione è politica: serve una nuova classe dirigente, ma non si vede all’orizzonte come possa emergere.

Intanto, sia Roma che Milano dovrebbero tornare subito al voto. Sei mesi di Commissario saranno meno negativi di quattro anni e mezzo con questo fardello.

Annunci

16 Responses to Valeria Fedeli, Beppe Sala e Virginia Raggi

  1. willerneroblu says:

    Ciao Rudi onestamente l’ironia insita nelle tue parole non l’avevo colta,per quanto riguarda le tue parole sulla condizione politica italiana non si possono non condividere al 100% purtroppo!!

  2. metalupo says:

    Trovo la situazione Roma allucinante, una mancanza di lungimiranza davvero disarmante. Ma cazzo avete in mano la capitale e riuscite a combinare ‘sto casino.
    Senza parole.

  3. francesco says:

    Milano è governata. Anche bene. Grazie a Pisapia (do you remember this name?) prima e Sala ora. Perchè dovrebbe tornare al voto?

  4. antonior66 says:

    Ma davvero mettete sullo stesso piano Roma e Milano?

    • Rudi says:

      Ma mi hai letto? Sai dirmi di cosa è indagata Raggi? E se un ribasso d’asta del 42% ti sembra normale?

      • francesco says:

        Rudi, persino Gherardo Colombo, noto delinquente matricolato, ha invitato Sala a ritornare in carica. forse è il caso che smetti di fare il giacobino e che ti impratichisci un attimo col diritto amministrativo.

      • Rudi says:

        Il diritto amministrativo deve studiarlo Sala, che si candida a fare il sindaco, non io che mi limito a osservare le cose. Ed è Sala che ha pensato di autosospendersi, non io. Qualcuno glielo ha chiesto? Sa di altre cose che usciranno? Quell’appalto dato con il 42% di sconto ti sembra normale?

      • francesco says:

        poi se vuoi dare retta al noto PM Robledo, di fatto iscritto alla Lega di Maroni, fai tu eh…..

  5. Io non le metto sullo stesso piano.
    Però davvero non capisco questi festeggiamenti e trombette per Roma. Questi “Ah, vi aspettavo al varco!”. Per carità, la purezza angelica dei m5s non piaceva nemmeno a me, il grido “onestah” era patetico, e il loro essere così intransigenti era un’arma a doppio taglio.
    Non mi aspettavo nulla di buono dalle sindache, soprattutto da Roma mi aspettavo che si rendessero conto che tra il dire e il fare c’è un abisso. Mi aspettavo che commettessero qualsiasi tipo di errore e che, a mettere le mani nel fango, si sporcassero un po’ anche loro.
    Il loro fissarsi sull’onestà non mi è piaciuto, però da qui ad arrivare a gongolare perché sono disonesti anche loro…ma poi, a che pro? Per sdoganare definitivamente corruzione e inciuci? Come dire: se sono disonesti gli onestissimi, allora vuol dire che non è proprio possibile una politica più trasparente (non dico pura e onesta, che non è né possibile né augurabile, ma trasparente). Che speriamo di ottenere? Che tornino quelli di prima a fare le porcate di sempre? E non ne faccio un discorso morale, ma di utilità pubblica, perché dare l’appalto a mio cugino crea molto spesso lavori eseguiti peggio e costi maggiori per la collettività.
    Siamo contenti che anche gli onesti sbagliano perché è una resa definitiva? Un modo per far sì che ai nostri non rompano più le scatole?
    A me leggere di scandali, intrallazzi, appalti dispiace sempre. E mi sembra sempre grave. Spero che Sala si dimostri totalmente estraneo. Non mi piace, ma mai gongolerei qualora fosse colpevole. La sua autosospensione mi sembra apprezzabile, e spero che sia ben augurante.
    Dal m5s non mi aspettavo nulla di buono, l’unica speranza che avevo è che rappresentassero almeno un baluardo di trasparenza ed estraneità alla corruzione, in modo che ogni altra forza politica si trovasse costretta a farci i conti, e che avesse almeno un po’ di ritegno nel compiere certe operazioni.
    Invece siamo tutti contenti: tutti corrotti, nessuno è corrotto. Avanti così

    • francesco says:

      perché, chi sarebbero quelli di prima che facevano le porcate? Fassino? non pervenuto. Marino? non ero un suo fan, ma anche lì, non pervenuto. e lo ha detto un giudice, non Francesco. ohi ragazzi, ma un dipendente comunale iscritto al M5S si è dimesso ed è stato riassunto come dirigente a stipendio triplo!!!!!!!!!!!!! in confronto Verdini è un santo!!!!! “gli altri” possono non piacerti, possono essere dei biechi liberisti, sfruttatori delle masse operaie e proletarie, e così soddisfiamo il vostro revanchismo, ma così ladri a me non risultano.

  6. Rudi says:

    Detto che la situazione di Roma mi pare più grave – forse insanabile – di quella di Milano, vi pare che a Milano non sia successo niente? Davvero credete che basti un avviso di garanzia a scatenare tutto quello che sta succedendo? Date un’occhiata alle forme mancanti dei sindaci che chiedono a Sala di ripensarci…
    http://www.huffingtonpost.it/2016/12/17/giuseppe-sala-sindaco-lettera_n_13692584.html

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...