Melo sicuro, Jovetic probabile, Banega e Eder possibili

Il tempo stringe, fra un paio di giorni l’Inter parte per Marbella, occasione fondamentale per tentare l’inserimento di un nuovo titolare davanti alla difesa. Dal 7 al 31 gennaio, l’Inter giocherà 5 o 6 partite, non ci sarà tempo per esperimenti.

Ci vuole fortuna, per fare affari a gennaio. Arrivò Stankovic, ma non dimentico Maniche. Un anno fa, sembrava imprescindibile Roberto Soriano, invece arrivò Eder.
Come detto, serve un largo ridimensionamento della rosa, almeno 6 cessioni se non 7, ma non sono i ragazzini come Gnoukouri o Yao a fare la differenza, e nemmeno elementi come Andreolli e Palacio (non vedo il vantaggio di rinunciare a uno di loro).

La vera differenza possono farla solo 6 nomi.
Perisic, Brozovic, Banega, Jovetic, Eder e Kondogbia.
Non sarei pregiudizialmente contrario alla cessione di qualcuno di questi. So anch’io che la coppia croata ha dimostrato di più di Banega e Kondogbia, ma l’Inter non è nelle condizioni di scegliere fior da fiore, lo dimostra la gestione di Lucas Leiva e Obi Mikel, che appaiono soluzioni di ripiego, ma che rischiano di diventare le uniche possibili.
Al prezzo giusto, si può cedere chiunque, dei 6 citati: se proprio dovessi dire chi mi dispiacerebbe, mi limiterei a Brozovic.

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17 Responses to Melo sicuro, Jovetic probabile, Banega e Eder possibili

  1. E’ difficile comprare a gennaio, ma vendere lo è ancora di più.
    Non mi strapperei i capelli per nessuno dei citati ma, almeno di follie cinesi, mi pare difficile trovare acquirenti.
    L’operazione Melo-Lucas mi sembra sintomatica di un mercato abbastanza frenato, che lascia la porta aperta a un colpo se capita l’occasione in uscita.
    Palacio-Andreolli-Biabiany-Melo-Santon-Jovetic (più i ragazzini) in uscita per alleggerire il monte ingaggi e far posto a due prestiti, Lucas e un altro.
    Poi se davvero arrivano i cinesi con 15mln per Banega o Eder, magari…però è prioritario mettere subito dentro due tasselli per sfruttarli nelle partite di gennaio

  2. willerneroblu says:

    Ma io aspetterei a regalare Banega e anche Kondogbia con Mario e Brozovic possono tranquillamente ruotare ed essere freschi.Dovessimo arrivare in primavera a 5/6 punti dalla Champion allora la differenza la farà la corsa!! Attenzione perché se per caso passiamo ad Udine Robiolina Pioli potrebbe portarci vicino al …..

  3. luccarmi says:

    Formulo a tutti voi ed ai vostri cari, i miei più sinceri auguri per un 2017 sereno.
    Coraggio e testa alta. Per tutto.
    Luca Carmignani

  4. interinside says:

    Jovetic, Eder e Kondogbia li lascerei partire senza rimorso.
    Melo lo consideriamo tutti come già partito.
    Lascerei andare a qualunque prezzo Santon, Nagatomo e anche Ranocchia, ma Perisic, Brozo e Banega invece vorrei proprio vederli almeno fino a fine anno.

    Buon anno a tutti!

  5. Attenzione a Kondogbia: ha mostrato segni evidenti di miglioramento e cederlo adesso significa fare sicuramente una minusvalenza (se proprio bisogna rimetterci con lui, tanto vale aspettare Giugno). Io lo terrei.
    Se l’Inter si libera di Melo, cede bene Jovetic e manda in prestito, in maniera intelligente, i gioiellini Gnoukouri e Yao a me va già bene.
    Sarei entusiasta se cedessimo bene anche Eder, tenendo invece l’esperto e intelligente Palacio e provando ad aumentare il minutaggio di Gabigol.

    Il vero nodo è a mio avviso Banega, per il quale è difficile trovare una collocazione tattica fruttuosa: se gioca lui, con qualsiasi schema, salta uno tra Brozovic e Joao Mario (sui quali punterei).
    Infine: se Perisic ha davvero mercato, perché non provare a piazzare lui, portando Joao Mario più avanti a sinistra?

  6. Mi sembra che Perisic e Brozovic siano secondo e terzo per marcature nella rosa e che si collochino ai primi posti per rendimento dietro a Icardi anche riguardo agli altri parametri che servono a valutare i calciatori. Questi sono i fatti. Posto che anche Icardi è un giocatore difficile da sostenere per una squadra, questi tre potremmo venderli certo bene e magari trovare dei sostituti più funzionali al gioco di squadra, ma cederli senza sapere come sostituirli credo sarebbe alquanto irragionevole. Parliamo poi ora del mercato di gennaio, quando si tratterebbe di garantire un minimo di quella già quasi inesistente continuità a questa maltrattata (dalla società) compagine. Per il resto dei nomi c’è poco da dire, salvo il fatto che mi pare esatta l’osservazione riguardo alla difficoltà di digerire in società una possibile notevole minusvalenza per la cessione di Kondo.

  7. Ho preparato una lista degli acquisti di gennaio fatti dall’Inter negli ultimi 5 anni, a ritroso. Ed Escludendo giovani, meteore che non hanno toccato il campo, fine prestiti.

    Eder 2016
    Brozovic 2015
    Shaqiri 2015
    Santon 2015
    Podolski 2015
    Hernanes 2014
    D’Ambrosio 2014
    Schelotto 2013
    Rocchi 2013
    Carrizo 2013
    Kuzmanovic 2013
    Kovacic 2013
    Jesus 2012
    Guarin 2012
    Palombo 2012
    Pazzini 2011
    Ranocchia 2011
    Nagatomo 2011
    Kharja 2011

    Un bilancio?
    Credo che parli da sola.

    • Rudi says:

      Ah, Pazzini, che inizio favoloso ebbe: sembrava il clone di Milito. Poi ci siamo svegliati.

      • Credo che sia stato l’unico acquisto invernale che ha davvero fatto la differenza nella stagione in corso. Ma solo quella.
        Brozovic l’unico ottimo innesto in senso assoluto. Gli altri, chi più chi meno, sono stati tutti deludenti

  8. antonior66 says:

    Kovacic lo abbiamo venduto benissimo.

    • Senza dubbio. Anche su Juan faremo una ottima plusvalenza. Ma abbiamo fatto un’operazione da Palermo, o Udinese, che comprano Pastore o Sanchez a dieci e lo rivendono a ventotto. Nel mezzo, risultati mediocri.
      (Senza contare che per prendere Kovacic abbiamo venduto Coutinho a un quinto di quanto vale oggi)

  9. antonior66 says:

    Un attimo, non paragoniamo Kovacic con Pastore o con Sanchez. Kovacic non vale un terzo degli altri due.

    • Non ho paragonato i giocatori, ma le operazioni di mercato. Anche Pastore è stato pagato poco più di dieci, poi rivenduto al triplo.
      Con Kovacic non abbiamo mai raggiunto nessun traguardo prefissato. Abbiamo investito tempo e risorse per farlo maturare e poi lo abbiamo venduto. Sono mosse da Palermo o Udinese, non da Inter.

      Non sarei certo contento di comprare il nuovo Kovacic per rivenderlo al doppio tra due anni, essendo sempre arrivati settimi, nel frattempo.

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