Ausilio si gioca molto, se non tutto, in sei giorni

Manca ancora il sostituto di Bolingbroke, cosa faccia Gardini esula dalle mie capacità interpretative, ho la sensazione che il ruolo di Zanetti sia più decorativo che sostanziale, e restano i dubbi sulla sorte di Piero Ausilio, il cui contratto è in scadenza.

ausilio-e-gardini

Ho simpatia per Ausilio, ha fatto la gavetta, è interista e competente, ma ho la netta sensazione che non basterà aver suggerito Pioli per firmare un nuovo contratto.
Gli acquisti firmati Ausilio sono sostanzialmente 4: Kondogbia, Banega, Ansaldi e Gagliardini. Prima c’era il factotum Mancini, poi è subentrata l’ombra lunga di Kia (Joao Mario e Gabriel Barbosa) e il direttore sportivo nerazzurro è stato costretto a convivere con personalità ingombranti, probabilmente più ascoltate di lui dalla proprietà.

Il fallimento di De Boer gli ha offerto la possibilità di risalire l’indice di gradimento, l’idea Pioli ha convinto più di altre piste estere (Marcelino, eccetera), e meno male.
Ma il lavoro di Ausilio si misura anche dalla capacità di adattarsi alla situazione, e la rosa dell’Inter è apparsa pletorica già da metà novembre, quando era chiara l’eliminazione dall’Europa.
Da allora, se ne sono andati Felipe Melo (regalato, ma non si poteva far altro) e Jovetic, che dopo aver giocato 85 minuti in 5 mesi, a Siviglia è risultato decisivo in 3 partite su 3, segnando due volte anche al Real.
Ora pare che Miangue venga prestato al Cagliari – l’avrei tenuto, e avrei cercato sistemazioni per Nagatomo e Santon -, e che anche Yao e Gnoukouri vadano a cercare fortuna altrove. Ma perché restino Biabiany, Eder, Banega, Ranocchia e i due terzini citati, questo è francamente un fallimento.

A giugno, nessuno dei 6-7 nomi citati potrà valere di più, anzi. E il monte-ingaggi dell’Inter è secondo solo a quello della Juve, nettamente più alto di quelli di Roma e Napoli (e Milan).

Kondogbia è stato sopravvalutato, Ansaldi pure. E se è vero che aver preso Banega a zero è sembrato a tutti un affare (Mancini non lo voleva, giova ricordarlo, ma Banega è un nazionale argentino che ha strabiliato negli ultimi due anni), è altrettanto vero che nessuno verrà mai a offrire non dico 30 ma nemmeno 20 milioni per il suo cartellino, e sono abbastanza sicuro che fra le clausole vi siano condizioni che penalizzano chi vende a vantaggio di procuratori e faccendieri.

Al contrario, l’affare Gagliardini, va detto, depone a favore di Ausilio: il ragazzo è stato strapagato, ma in comode rate, per evitare le forche caudine del FPF. Resta il fatto che mancano sei giorni alla fine del mercato di riparazione, e non siamo nemmeno sicuri di salutare Ranocchia.
Non ignoro le difficoltà del lavoro di Ausilio: chi mai vorrebbe andarsene da Milano, coccolato vezzeggiato, per andarsene a Crotone, Swansea, Wolfsburg: avete presente le discoteche di Wolfsburg, Swansea, Crotone? I negozi alla moda? I ristoranti?
Ma anche le politiche contrattuali dell’Inter vedono una forte responsabilità di Ausilio.

Pioli ha parlato chiaro, vuole non più di 23-24 calciatori in rosa, e la mancanza di un terzino di valore è lampante. L’allenatore non parlerà mai male di Ausilio, ma solo se agganciasse il terzo posto o vincesse la Coppa Italia potrebbe alzare la voce in sua difesa. Eventualità purtroppo improbabili. Dovessi scommettere, oggi direi che Ausilio viaggia spedito verso i titoli di coda.

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17 Responses to Ausilio si gioca molto, se non tutto, in sei giorni

  1. pgkappa says:

    ce ne faremo una ragione.spero prendano leonardo.

  2. Rudi, sarà un mio limite, ma non sono riuscito a capire se tu sei favorevole o meno al rinnovo di Ausilio. A sensazione direi di no.

  3. denny says:

    A me Ausilio sembra un buon ds non dimentichiamo che spesso ha dovuto fare le nozze coi fichi secchi mi pare che se la sia cavata sempre onorevolmente l’unica volta che non mi è piaciuto è quando ha dato ragione alla curva contro Icardi poi il fatto che abbiamo giocatori invendibili non mi sembra colpa (solo) sua e l’influenza di kia e altri procuratori ci sarebbe anche con altri dirigenti, insomma x quel che vale io lo terrei …

    • Rudi says:

      ciao Denny, non ho voluto ricordare la vicenda Icardi, per limitarmi al ruolo di DS. Che poi ci siano tanti invendibili, non dipenderà anche da chi li ha comprati?

      • denny says:

        Si ho scritto non (solo) colpa sua perché spesso ci sono richieste precise degli allenatori x es. Melo è stato chiesto da Mancini poi purtroppo gli allenatori vanno i giocatori restano … sul groppone

  4. kund3ra says:

    Non so quale potrebbe essere l’alternativa italiana ad Ausilio. Certo sarebbe strano se la strategia di Suning fosse quella di avere in prospettiva una squadra più italiana (oltre che giovane, fonte Gazzetta odierna) e una dirigenza più straniera. Il senso di appartenenza, lo sappiamo bene, parte proprio dal management.

  5. francesco says:

    ma chi li vuole e soprattutto pagarli quelli li da te citati?

  6. Sinceramente non saprei valutare Ausilio.
    Troppo caos alle sue spalle in questi anni, troppe cose che gli son volate sopra.
    Voto 10 al suo aziendalismo, ma sicuramente non ha saputo/potuto imporsi. Certo, non ha mai avuto carta bianca, ma nemmeno grigia: tra il Moratti ingombrante, il FPF, i cambi di allenatore e dirigenti, poi le paturnie di Mancini.
    Tutt’oggi paga colpe non sue, tipo avere un Gabigol a libro paga per 3mln.

    Che rimanga lui, che arrivi Leonardo o Sabatini, a me interessa che ci sia chiarezza di ruoli e sinergia con proprietà e tecnico. Il famoso progetto che non si è mai visto.

    • Rudi says:

      D’accordo. Ma è difficile partire con un nuovo progetto puntando tutto su chi già c’era. Il mio spartiacque, a gennaio, è una cessione decente di Ranocchia e/o Nagatomo.

  7. E comunque ho la sensazione che un paio di situazioni (Biabiany, Yao, forse anche Gnoukouri) siano state congelate in attesa di vedere se tra Ranocchia e Santon\Nagatomo si possa creare un buco per Rodriguez. A quel punto invece che prestare i tre, si valuterebbero delle cessioni per avere liquidità (Biabiany in Cina, ad esempio). E sarebbe un capolavoro

  8. willerneroblu says:

    Quasi ogni giorno il corriere online dedica uno spazio ai biretrocessi :o il nuovo Chopin o le parate di Donnarumma …in allenamento no dico in allenamento,i rigori a giro della squadra primavera incredibile!!!!Però nemmeno una riga di quello che succede in casa dei gobbi con la procura di Torino che sta per far partire gli avvisi di garanzia per lo scandalo dei biglietti!!!!!!

  9. Se ad un uomo si assegnano compiti impossibili è facile che ti deluderà…

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