Indovina chi viene a cena? [Guess Who’s Coming to Dinner], Stanley Kramer, 1967 [Tv23] – 8

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Ha cinquant’anni, e la cosa è a suo modo impressionante, il Polanski di «Carnage» deve conoscerlo a memoria. C’è stata la presidenza di Barack Obama, tanto simile a Sidney Poitier quando sorride, e in quel 1967 un matrimonio misto era illegale in 16 o 17 States. Kramer comincia mostrando una coppia perfetta, giovane e innamorata, colta e liberal, figli unici che rispecchiano i migliori sogni dei rispettivi genitori, e mantiene il tono della commedia illustrando i pregiudizi, i calcoli di opportunità, il conflitto fra passato e futuro.
Poitier: “Il mondo sta cambiando e in fretta!”.
Tracy: “Ho la sensazione che in nessun posto stia cambiando così velocemente come a casa mia”.

Bianca e bionda, cresciuta in una ricca e affermata famiglia di San Francisco, Joanna si innamora di John, medico afroamericano, conosciuto per caso alle Hawaii. Il fidanzamento è immediato, il matrimonio quasi: vanno solo informati i rispettivi genitori. John, che percepisce le cose con un po’ di pragmatismo in più della romanticissima Joanna, condiziona il matrimonio all’approvazione dei genitori di lei. In realtà, sa bene che anche i suoi genitori non saranno esattamente entusiasti.

Spencer Tracy – fenomenale il suo monologo finale, trionfo del politicamente corretto – morì 17 giorni dopo la fine delle riprese del film. Katharine Hepburn vinse l’Oscar come migliore attrice, William Rose quello per la sceneggiatura originale. La Hepburn non vide mai il film: il ricordo del marito era troppo doloroso, la sua commozione non era recitata, al momento del monologo: le parole dell’attore si adattavano alla loro esperienza personale, e lui le pronunciava gravemente malato.

La famiglia di Joanna è ai vertici dell’altissima borghesia di Frisco, molte inquadrature indugiano sulla stupenda baia californiana, altre su un Modigliani appeso nell’ingresso, la domestica nera (Isabel Sanford, futura signora Jefferson) è infuriata con il nero che non sa stare al suo posto.

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