Al Sant’Elia

Nelle ultime 7 trasferte al Sant’Elia, l’Inter ha vinto solo 3 volte, fra cui l’ultima, il 23 febbraio 2015, con gol di Kovacic e Icardi. Poi, 2 sconfitte e 2 pareggi, e fra i marcatori sardi spiccano nomi come Cossu, Acquafresca, Astori, Pinilla (3 gol) e Nainggolan.
Il Cagliari, poi, ha espugnato San Siro all’andata, con l’inopinata doppietta di Melchiorri – temo che De Boer ne ignorasse persino l’esistenza – e anche tre anni fa, con l’inverosimile tripletta di Ekdal – sulla cui marcatura Mazzarri potrebbe dilungarsi a Coverciano.

Ricordo questi precedenti, perché non si tratta di una partita facile, la tradizione ha sempre un suo peso, e se degli ultimi 12 scontri diretti ne hai vinto solo 5, pareggiare è un’eventualità probabile. E il pareggio, a questo punto, equivale a una sconfitta.

Già difficile, la partita di Cagliari rischia di diventare complicatissima se si va in svantaggio. Ancora più pericoloso sarebbe se Pioli mostrasse di non aver capito che la difesa a 3 va abbandonata, e bisogna tornare a “fare la partita”.
Vedendo l’andata delle due semifinali di Coppa Italia, mi sono venuti pensieri cupi: la distanza dell’Inter da tutte e 4 le semifinaliste mi è parsa netta, su due piani specifici. Primo: la lentezza nel far partire l’azione, evitando agli avversari di sistemarsi in difesa (almeno una dozzina di squadre in Serie A superano la metà campo con meno passaggi di quelli che servono all’Inter). Secondo: l’intensità agonistica, la rabbia e la corsa, i raddoppi di marcatura, il pressing, i movimenti coordinati di un reparto.

A me l’Inter, anche nelle migliori prestazioni, non è mai parsa “intensa”. Ha vari calciatori dotati di buona tecnica, in certi momenti mostra un buon palleggio, si sono visti quarti d’ora di ottima fluidità, ma l’intensità che mostrano Juve, Roma, Napoli e Lazio noi ce la sogniamo. E il primo colpevole si chiama Roberto Mancini.
Ho trovato irritante la sua recente intervista in cui alludeva a strani motivi che gli avrebbero impedito di restare sulla panchina nerazzurra, portandoci a duellare alla pari o quasi con la Juventus. Al di là del cattivo gusto (nel suo anno e mezzo, il Secondo Mancio ha ottenuto risultati discreti, con un gioco men che mediocre), se voleva dire la sua verità, doveva usare parole chiare. Ha scelto di dire e non dire, come se non avesse nemmeno un briciolo di colpe. Invece di colpe ne ha, perché è stata sua la preparazione estiva, e al netto degli errori societari – tanti, e qui l’ho scritto infinite volte – il suo traccheggiare fino a metà agosto non è stato degno di chi si è seduto 302 volte sulla panchina dell’Inter. Secondo solo a Herrera.

Pioli, diciamocelo, ha poche possibilità di restare. Se le giochi con coraggio, difesa a 4, una rotazione fra non più di 14-15 uomini, qualcuno più vicino a Icardi.

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14 Responses to Al Sant’Elia

  1. willerneroblu says:

    Ciao Rudi Il campionato per noi è finito mi aspetto per oggi la debacle definitiva e questo diciamocelo pure per colpa esclusivamente delle scelte estive.Certo ci sono squadre che hanno due rigori a partita…con noi Sorrentino sembrava Batman…e ci sono allenatori che candidamente ammettono di non schierare i migliori nemmeno fossero in lotta per non retrocedere.Questo è diventato un campionato farlocco sono quelli come me che dovrebbero disintossicarsi!!!In ultimo su Mancini e aggiungerei Zazzaroni e Caressa è meglio non esprimersi….

    • denny says:

      Infatti la cosa assurda è che l’udinese è praticamente già salva in questa situazione ci si aspetterebbe che un allenatore dica giochiamo con la juventus x fare bella figura, non c’è bisogno di fare turnover tanto non abbiamo obiettivi, invece fa finta di preoccuparsi di pescara e palermo (!) e ovviamente è tutto normale, così come nessuno dice niente sulla comica dei closing cinesi milanisti (sui rigori ormai lasciamo perdere)

  2. antonior66 says:

    Oggi il Cagliari si è scansato. Ci hanno perfino dato un rigore!!! Sorridete!

  3. willerneroblu says:

    Gentilmente toglietemi dalla sezione pronostici grazie!!!

  4. metalupo says:

    Sticazzi mai una via di mezzo però.

  5. denny says:

    Clamoroso al friuli! L’udinese ha pareggiato con i gobbi! Si stanno facendo furbi … e poi ci hanno perfino dato un rigore, che c’era, beninteso, e cmq era ininfluente … Ora potranno dire “visto? siete voi che pensate sempre a male”

  6. rugherlo says:

    Campionato ridicolo, cristallizzato nelle posizioni già a novembre , tranne noi, nella solita posizione di virus antisistema.
    Non possiamo fare a meno di Miranda ne’ della difesa a 4.
    Felice per il 1* gol di Gagliardini.
    Candreva e Perisic sopratutto, davanti fanno la differenza.
    Bene Banega.
    Insomma forza Inter comunque !

  7. Vittoria meritata ma con un punteggio troppo severo per il Cagliari. Il loro portiere in versione Handanovic sui tiri da lontano, anche se ha fatto un paio di paratone.
    Sul tuo post Rudi non concordo su una cosa: io proprio dopo aver visto Atalanta-Napoli, il derby romano di Coppa Italia e Roma-Napoli mi sono convinto che nella sconfitta con la Roma la differenza è stata fatta solo dai due eurogol di Nainggolan e -in minima parte- dalle dubbie decisioni arbitrali.
    Ok l’intensità, ma credo che per l’Inter di oggi sia un problema concentrato solo nei minuti iniziali, e infatti negli scontri diretti che abbiamo perso (Napoli, Roma e Lazio in Coppa Italia) sono stati decisivi proprio quelli.

    • Rudi says:

      ciao Mario, ti leggo solo adesso. Hai ragione, il primo quarto d’ora dell’Inter è solitamente molle, poi la squadra cresce. Era già così con De Boer, e anche Pioli non sembra riuscire a mandarli in campo con la giusta rabbia agonistica. Ricordo 5-6 partite senza nemmeno un tiro in porta…

  8. Caspita, ben nove commenti! Se avessimo perso o anche solo pareggiato ce ne sarebbero almeno il triplo.

    • Sai il problema, visti i risultati sugli altri campi, è che da qui alla fine per noi ormai, parafrasando Xavier Zanetti, “Sono tutte amichevoli”. Le uniche due cose che chiedo a questa infausta annata calcistica sono vincere il derby e che i ladridopati escano dalla CL. Se entrambe le cose si avverassero la mia delusione sarebbe alquanto attenuata

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