Bruciato Pioli, costruiremo anche la prossima squadra su Icardi?

Ieri mattina non mi sentivo bene, mal di testa e nausea, forse è per questo che ho faticato a interpretare i brividi lungo la schiena quando ho letto che segnando un gol alla Samp Icardi “può raggiungere Milito”.
Fossi religioso, parlerei di blasfemia. Temo che Icardi anche se segnasse 275 gol non raggiungerà mai Milito. È una questione di senso: i gol si pesano, non si contano, e la leadership in campo è una qualità ancora più impalpabile ma non meno decisiva. Accanto a Milito, tutti giocavano meglio, accanto a Icardi tutti giocano peggio… Certo, è un ottimo attaccante, ma l’aver costruito le ultime 3 Inter su di lui mi pare un peccato mortale.

Mazzarri, Mancini e De Boer, e adesso Pioli stanno fallendo, uno dopo l’altro, per un presupposto tattico che non mi ha mai convinto. Leggere dei 46 cross (16 calci d’angolo) scagliati ieri sera al centro dell’area blucerchiata senza che Maurito ne abbia preso uno, mi fa temere un’allucinazione collettiva. A che serve un 4-2-3-1 se l’1 è Icardi, e nei 3 non c’è una vera seconda punta?
Per il quarto campionato consecutivo, l’Inter finirà in quinta, sesta o settima posizione come numero di gol segnati; poi, vai a vedere le statistiche personali di Icardi, e i numeri ti fregano, perché lui i suoi gol li ha sempre fatti. Ma non è Ibra, non è Higuain, non è nemmeno Belotti, Immobile o Dzeko, condiziona la squadra senza mai prendersela sulle spalle. E il gol sbagliato sull’1-1 da due metri, per me certifica che non è un fuoriclasse, e che la prossima Inter può fare a meno di lui o almeno non affidarsi a lui così pesantemente.

Temevo la Samp, Viviano, Schick e Quagliarella. Temevo l’intelligenza tattica di Giampaolo. Soprattutto temevo la frenesia che poteva prendere l’Inter se le cose si fossero male. Al netto della follia di Brozovic, sarebbe finita in parità (e con due pali della Samp), dunque saremmo depressi quasi altrettanto. Ma è stata la peggiore Inter di Pioli, e non è un caso che il pessimo secondo tempo sia coinciso con l’uscita di Gagliardini, non un fenomeno ma uno dei pochi che gioca di squadra.

Pioli ha commesso degli errori, ma mi sembra molto meno colpevole di chi va in campo e di chi siede dietro una scrivania. Un esempio, ecco la panchina dell’Inter ieri sera: Carrizo, Andreolli, Palacio, Kondogbia, Joao Mario, Biabiany, Sainsbury, Santon, Murillo, Eder, Nagatomo, Gabriel Barbosa. Circa 140 milioni di euro per i cartellini e 50 all’anno per gli ingaggi. Un bell’applauso ai loro procuratori…

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19 Responses to Bruciato Pioli, costruiremo anche la prossima squadra su Icardi?

  1. Come si è fatto coglionare sul primo gol, Brozovic, è molto più grave del rigore. Come la prestazione abulica di Icardi è più grave del gol sbagliato (pazzesco, ma capita. Ricordo Eto’o in un derby fare una roba simile).
    Vorrei rivedere la partita, contare i cross e votarli. Credo che l’80% sarebbero da 3, o 4, gravemente insufficienti, difficili da chiamare “cross”, come sarebbe difficile definire tiro quello di un difensore che spazza la palla e la manda tra le braccia del portiere avversario

  2. Spero proprio che il prossimo campionato possa ripartire da Pioli. È la continuità di cui abbiamo bisogno, e per me lui ha già vinto il suo campionato. Sarebbe auspicabile portare a casa lo scontro diretto con il Milan e la partita col Napoli, ma, ripeto, gestire la panchina dell’Inter subentrando a novembre e conseguire questi risultati è un ottimo traguardo.
    Capitolo Icardi. Paragonarlo a Milito pare un azzardo, ma credo che in una squadra coerente ed emancipata dagli interessi incidentali di Kia possa dare ampi contributi.
    Ricordo ancora, nel 2001, un Inter-Juventus in cui Vieri sbagliò un’occasione identica a quella sciupata ieri sera dal numero 9. Ecco, sarebbe sbagliato focalizzarsi sul singolo episodio…

    • Rudi says:

      Hai ragione Filippo, e infatti anche con Vieri non abbiamo vinto niente…

      • francesco says:

        Esatto

      • gigidibiagio says:

        In compenso la Juve ha vinto con Vucinic, Matri, Quagliarella davanti. Certo, in porta, ad esempio, avevano Buffon e non Citofonovic (anche ieri una bella dormitona sull’1-1 per non dire della reattività su un palo da 35 metri) ma ci sono pur sempre figli e figliastri, ognuno ha i propri bersagli preferiti

      • Mi aspettavo una simile obiezione. Ecco, credo che in condizioni ideali – senza condotte penalmente rilevanti – uno scudetto col Christian ce lo saremmo portato a casa. Pur con i suoi evidenti limiti caratteriali.
        Ecco, da questo punto di vista ritengo Icardi simile a Vieri. Difetta un po’ di personalità. Ma è ancora giovane: può maturare. Sicuramente non sarà la punta di diamante di un altro treble, ma potrà condurci a combattere per lo scudetto. Basta solo non smantellare sistematicamente la rosa a giugno.

  3. minuto89blog says:

    Non si è mai vista una squadra di vertice (che dovrebbe esserlo per quanto costa) giocare così lunga sin dal primo tempo. Attenzione, però. Era la stessa anche quando vinceva. Pioli ha dato una regolata agli istinti dei più bizzosi, tuttavia la fisionomia della squadra è ancora da definire. O meglio, non credo che si possa puntare ad un buon piazzamento giocando un calcio così dispersivo dal punto di vista delle energie.

  4. willerneroblu says:

    Uela Rudi finalmente qualcuno che parla come si deve su Icardi,però il cattivone è Bauza che non lo convoca,la verità che a calcio gioca meglio Pratto!!!!Pioli è un bravo allenatore da Genoa o Chievo non ha la personalità per gestire una squadra come l’Inter;far giocare ieri Banega dopo la trasferta con la nazionale ivi compresa la partita in altura come minimo è da dilettante,tenere in panchina Kondo per far giocare Brozovic è inquietante visto le disgrazie quando gioca in quella posizione ma capisco Banega è diventato il riferimento della famiglia Icardi,si famiglia,per entrare in nazionale,Perisic e Brozovic sono fidanzati calcisticamente intendiamoci…per cui impongono le loro giocate.Ma la vera tragedia sarebbe se i cinesi non capissero che con Ausilio e Gardini come dirigenti Pioli è solo la triste conseguenza;speriamo di arrivare ottavi e mandare il Milan ai preliminari di Europa League ma vedendo il calendario non mi sembra una impresa ardua!!!! In ultimo vorrei ringraziare ancora tanto quel grandissimo Interista nativo di Jesi,senza voce a Napoli….che ci ha lasciato in queste condizioni grazie!!

    • Mancini è molto più interista di te, chiunque tu sia.

      • enrico cuaz says:

        Il Mancio prese nel 2004 una squadra a pezzi e posò le basi del triplete, e di questo gli siamo tutti grati, vinse coppe Italia e scudetti e, finalmente, ci facemmo rispettare in Europa. Ha lavorato bene in Inghilterra ed in Turchia. Ottimo allenatore, Detto questo l’atteggiamento avuto inizio anno è inqualificabile, c’entrano pare anche motivi personali, ma quando si guadagnano somme simili non ci si comporta così. E se adesso siamo nei guai uno dei responsabili (non il solo) è lui. Per tua informazione, prima di diventare professionista, era giuBBentino.

      • willerneroblu says:

        Ciao sono un generatore di commenti inutili ideato dal perfido Lucianone Moggi!!!

    • Non venite a dire a me che Mancini da ragazzino era tifoso della Juve,
      non importa, era prima che entrasse nel mondo del calcio vero; comunque ci ho giocato insieme fino a 14 anni, quindi lo so benissimo.

      • willerneroblu says:

        Ciao Danilo seriamente hai ragione non si può parlare di un professionista che da bambino tifava un’altra squadra ci mancherebbe e non voglio pesare meriti e demeriti però quella di Mancini è stata una fuga con la barca che affondava..pagata profumatamente mentre avevo letto che si sarebbe fatto da parte gratis!!!

  5. Nessuno fa niente di decisivo, mai uno strappo, mai un’accelerata, mai una giocata di personalità.
    Perisic e Candreva fanno la stessa cosa ossessivamente per 90′, i terzini vanno avanti con frenesia e sempre allo stesso modo, Banega/J. Mario o chi per loro, sempre e solo il compitino.
    Il tutto con fretta e disordine.
    Da anni cambiamo decine di giocatori e mai uno che prenda la squadra per mano in certi momenti. A questo punto credo sia una scelta, vogliamo uno spogliatoio senza leader, e chi ha la personalità deve tenerla a bada. Ordine dei superiori.

  6. P37 says:

    A me pare che con Medel in campo si giochi in 10 e si difenda peggio.

  7. rugherlo says:

    Mah, ieri sera una pena, come se i giocatori sapessero già che l’allenatore non sarà confermato.

  8. rugherlo says:

    E due parole su Icardi e sul mister.
    Il primo è un ottimo centravanti che ha però bisogno di una seconda punta, una spalla.
    Non può fare la punta unica anche per suoi limiti nel partecipare alla manovra.
    Pioli: la partita con la Roma mi ha messo diversi dubbi sulla sua capacità di guidare una squadra da vertice.

  9. rugherlo says:

    A questo punto testa alla prossima stagione è un’ottima campagna acquisti please.

  10. willerneroblu says:

    Per favore non confondiamo Icardi con Vieri non scherziamo il primo lo paragono ad un Gilardino qualsiasi Vieri è stato un fuoriclasse il vero erede di Bonimba e non ha vinto per la mancanza di una società seria!!!

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