Butch Cassidy [Butch Cassidy and the Sundance Kid], George Roy Hill, 1969 [Tv6] – 9

Impossibile non fare il tifo per Newman e Redford, coppia di fuorilegge che amano la stessa donna, e riescono a passare dal comico al romantico, dallo scanzonato al tragico, in miracoloso equilibrio come Newman e Katharine Ross sulla bicicletta, imponendo un nuovo canone dell’amicizia.

È uno dei film che fotografano il fulgore dei momenti di grazia, con la più straordinaria coppia di attori dell’epoca, insieme alla giovane donna uscita due anni prima dal «Laureato». Quattro Oscar: Sceneggiatura originale (William Goldman), Fotografia (Conrad L. Hall), Colonna sonora (Burt Bacharach) e miglior Canzone («Raindrops Keep Fallin’ on My Head»).

Wyoming, fine Ottocento: Butch Cassidy e Sundance Kid rapinano banche e treni insieme alla loro piccola banda. Usano quel tanto di violenza che basta, non uccidono ma non si mostrano particolarmente esperti di esplosivi. Quando colpiscono per l’ennesima volta lo stesso bersaglio, costui assume i più ostinati segugi, dotandoli di mezzi illimitati, pur di catturare i banditi. Ne deriva la più strepitosa, affannosa, movimentata fuga dell’epopea western (27 minuti). Per salvare la pelle, Butch e Sundance decidono di rifugiarsi in Bolivia, e la maestrina Etta James non può fare a meno di accompagnarli.

Ovviamente anche in Bolivia ci sono banche e miniere, basta imparare qualche parola di spagnolo… Ma le autorità boliviane e i banditi locali sono spietati, ai due gringos non offrono via d’uscita, e si arriva a una delle più fenomenali chiusure della storia del cinema.

Con Butch e Sundance, Etta riproduce il triangolo di Jules e Jim, finché non arriva a trovare insostenibile quella vita sul filo del rasoio. Ma è proprio l’ebbrezza del rischio, l’adrenalina del pericolo, che spinge i due amici a progettare imprese sempre più spericolate, in una dionisiaca certezza di invulnerabilità. Mai avere paura. Ogni cosa, anche la morte, va affrontata spavaldamente. A viso aperto.

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One Response to Butch Cassidy [Butch Cassidy and the Sundance Kid], George Roy Hill, 1969 [Tv6] – 9

  1. denny says:

    Uno dei miei film preferiti! Mi ricordo il dialogo nella scena finale di cui hai messo la foto Butch: ma quello lo chiami coprire?
    Kid: e tu il tuo lo chiami correre? se mi dicevi che volevi fare quattro passi …

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