West Side Story [id.], Robert Wise e Jerome Robbins, 1961 [Tv27] – 9

Anni di repliche a Broadway (regia di Robbins) e infine la contrastata decisione di portare sul grande schermo quello che divenne il più premiato musical della storia del cinema: 10 Oscar, fra cui Miglior film, Regia, Attore e Attrice non protagonisti (George Chakiris e Rita Moreno), Fotografia (Daniel L. Fapp), Scenografia e Costumi… E migliore colonna sonora, firmata da Leonard Bernstein e Stephen Sondheim («Maria», «Somewhere», «America»…).

Musical suburbano, si apre con i titoli di Saul Bass su un crescendo sonoro che infine svela la stilizzazione dei grattacieli dell’isola di Manhattan. Atterriamo in uno spiazzo di cemento dell’Upper West Side dove una banda di ragazzi bianchi (i Jets) vorrebbero impedire la libertà di movimento a coetanei portoricani (gli Sharks). Ogni banda ha un’identità, un’estetica e un capo – Russ Tamblyn, rivisto in «Twin Peaks», e George Chakiris, «La ragazza di Bube». L’odio è latente, basta una scintilla per incendiare gli animi. È tutto un gioco di sfide e orgoglio, fughe e rincorse, risse e minacce.

E poi, arriva l’amore. È questo il detonatore del conflitto. Lui e lei appartengono a mondi diversi, Tony faceva parte dei Jets ed è ancora il migliore amico del loro capo, Riff, mentre Maria è la sorella del capo Bernardo, la migliore amica della fidanzata Anita, e sa di essere promessa al connazionale Chino. Facile intravvedere le melodrammatiche, immortali dinamiche di Capuleti e Montecchi.

Giulietta e Romeo (Natalie Wood e Richard Beymer) si incontrano durante un ballo – scena strepitosa, romantica e acrobatica – e si innamorano a prima vista, iniziano a frequentarsi in segreto e progettano di fuggire insieme. La guerra fra bande si sovrappone ai loro sogni, Tony fa di tutto per impedire lo scontro, ma Riff viene ucciso da una coltellata ed è proprio Tony, accecato dalla rabbia, ad accoltellare Bernardo. Ne deriva l’inevitabile escalation di vendette che non riparano niente. Saranno le lacrime di Maria, che ha perso tutto, a chiudere la razzista, mortifera spirale.

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One Response to West Side Story [id.], Robert Wise e Jerome Robbins, 1961 [Tv27] – 9

  1. sunny70blog says:

    Ricordo soprattutto l’inizio di questo film meraviglioso, la banda di ragazzi che avanza lentamente… La musica diventa poi travolgente e segna le scene più potenti e drammatiche. I colori sono vivi ed esaltano l’amore e l’intolleranza.

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