«22.11.63», la serie (quattro di quattro)

Selvaggiamente picchiato da quelli presso cui ha piazzato le scommesse, Jake si risveglia in ospedale dopo giorni in coma; ha sognato Al Templeton che lo rimprovera per aver commesso tanti errori.
Al risveglio, ha molte amnesie. Non ricorda la missione. Non ricorda cosa l’ha colpito, né che ha fatto rinchiudere Bill in una specie di manicomio, temendo potesse compromettere la missione.
Con l’aiuto di Sadie, cerca di ritrovare le tracce di ciò che ha dimenticato. Scopre che Bill è stato lobotomizzato, e quando il ragazzo lo rivede, si toglie la vita gettandosi dalla finestra. Il bilancio del viaggio nel passato si sta facendo sempre più negativo.
Brancolando nel buio, due giorni prima del 22 Novembre, Jake rivede Oswald e tutto gli torna chiaro. La notte che precede l’arrivo di Kennedy a Dallas, Jake propone a Sadie di non interferire più con il passato e di provare a essere felici; lei lo incita a non mollare. Quando Sadie gli chiede cosa gli manchi del futuro, Jake risponde “le Sneakers” (le scarpe da ginnastica).

Mentre Lee Harvey Oswald si piazza nella sua postazione con il fucile telescopico, Jake e Sadie corrono contro il tempo (varie allucinazioni li rallentano). La sigla che apre l’ottavo e ultimo episodio è lievemente diversa, i fili rettilinei si sfrangiano.

Il corteo presidenziale è ormai vicino, lungo il Dealey Plaza avanza la Lincoln Continental del 1961, c’è spazio per qualche fotogramma che sembra ripreso dalla videocamera di Zapruder. “Lascerò un segno su questo mondo”, sintetizza il movente paranoico di Oswald secondo Stephen King…
“Se potessi tornare indietro”, è un pensiero che chiunque ha conosciuto. Jake ha la fortuna di poterlo sperimentare, ma incrocia di nuovo quel padre affranto per non essere riuscito a salvare la figlia, e capisce tutto.

Finisce con Jake e Sadie che ballano, emanando un riverbero malinconico del ballo scolastico del 1962. «Nothing Can Change This Love» canta l’immenso Sam Cooke.


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One Response to «22.11.63», la serie (quattro di quattro)

  1. Io ci avrei fatto un filmone unico… la serie non gli giova.. proprio no… :(

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