Revisionando Twin Peaks (4)

Nulla è come sembra, tutti hanno qualcosa da nascondere; a partire da Laura Palmer, agli occhi di tutti studentessa modello, che si scopre essere stata coinvolta in intricate storie di sesso e cocaina.

La trama si allarga a cerchi concentrici, facendo emergere oscuri segreti; lo fa, concentrando l’attenzione sulla doppia vita di tanti personaggi. Sheryl Lee, che interpreta Laura nei flashback e nelle sequenze oniriche, ritorna nei panni di Madeleine, la cugina buona della vittima.

Il tema del doppio (fin dal titolo: Cime Gemelle) è dominante: la presenza di alcuni personaggi, come l’Uomo senza un braccio, il Nano ballerino, Nadine (senza un occhio), la Donna del Ceppo (più avanti entrerà in scena il Gigante, nelle visioni di Cooper), a dimostrazione del fascino esercitato sul regista dall’anormalità fisica e psicologica, la sua continua ricerca dell’anomalia in tutte le sue manifestazioni.

La sigla inizia con un tradizionale cartello di benvenuto (Welcome to Twin Peaks): la cittadina si presenta come un luogo incantato, fatto di antiche tradizioni, prosperità economica, crostate di frutta e solidi legami famigliari. Gli Anni Cinquanta sembrano ibernati in questa bucolica realtà del nordovest: tanti personaggi, soprattutto fra i giovani, rimandano a James Dean e Marlon Brando, Nathalie Wood e Sandra Dee.

Frank Byers, direttore della fotografia dei primi 29 episodi, fece notare la prevalenza dei grandangoli, usati persino nei primi piani, omaggio dichiarato alle atmosfere di Welles (L’Infernale Quinlan).
Altrettanto significativa, la scelta stilistica di privilegiare l’illuminazione dal basso, con una particolare attenzione ai volti femminili: su di loro si diffonde una luce vellutata, che riduce al minimo le ombre. (4, segue)

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One Response to Revisionando Twin Peaks (4)

  1. sunny70blog says:

    Non volevo riaprire quella porta… ma, la fedeltà al tuo blog e la visione negli anni di horror più spaventosi – rigori negati, scene agghiaccianti ambientate nel deserto israeliano e nella piana crotonese – mi hanno convinta a rievocare il nano, la foto di Laura reginetta e le crostate alla ciliegia; e stanotte ciao che dormo. Twin Peaks fu una serie coraggiosa e visionaria che ci traviò in milioni. Alcune apparizioni non le ho mai capite, una certezza l’ho sempre avuta: il personaggio che mi metteva più paura era l’agente Cooper…

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