Chi vorrei sulla panchina dell’Inter

So bene che prima di tutto viene la società. Manca ancora l’Amministratore Delegato, si vocifera di Capello Direttore Tecnico, si chiacchiera del ritorno di Oriali, non si capisce cosa farà Sabatini (ve lo dico io: comanderà) e cosa farà Ausilio (dovrà occuparsi di piazzare anche Ranocchia e Jovetic), ma capire i cinesi mi è ormai impossibile.

Perciò mi limito ai sogni.

Sulla panchina dell’Inter 2017/18 vorrei, in questo ordine:
Pep Guardiola
Jurgen Klopp
Maurizio Sarri
Marcelo Bielsa
Eusebio Di Francesco.

PS – so che qualcuno rimpiange Moratti (io ci sono affezionato, che è una cosa diversa). Bhé, oggi Moratti ha detto che l’esonero di Pioli gli è parso ovvio… Copio-e-incollo le parole del mio amico Matteo Marani: “La decisione su Stefano Pioli è emblematica, non sono d’accordo con Massimo Moratti perché le sconfitte sono di gruppo, è il fatto di trovare un capro espiatorio nell’allenatore al quale proprio Moratti ci ha abituati. Quando ci sono 7-8 dirigenti alla fine non sceglie nessuno. Chi sceglie l’allenatore, ad esempio? Qui il problema è di processo decisionale. Bisogna uscire dalla logica dell’allenatore conducador come unica soluzione per l’Inter, coi cinesi pensavo che i costumi brutti italiani sarebbero stati cancellati ma non è successo”.

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19 Responses to Chi vorrei sulla panchina dell’Inter

  1. caro rudi…siamo seri: tra i nomi che hai fatto l’unica soluzione praticabile (e per molti aspetti anche quella migliore e più sensata) sarebbe quella di di francesco. giovane, capace, rampante. tra i nomi che si sono sentiti, invece, il più probabile mi pare spalletti. tutto il resto mi sembra fantacalcio allo stato puro. ripeto però quanto detto già altre volte: il tecnico conta nella misura in cui sia supportato in tutto da una società coesa, con ruoli chiari. tutte cose che purtroppo all’inter ci possiamo solo sognare (spero per ora..). credo fermamente che, se dopo il 71 all’atalanta pioli fosse stato confermato con decisione, adesso avremmo 8-9 punti in più. questa rosa non è da primi 3 posti ma non è neanche il fetido e squallido ammasso di incapaci che si è visto nell’ultimo mese e mezzo. società con organigramma chiaro, sceglie un tecnico cui dà piena fiducia, il quale gestisce la campagna acquisti in base ai suoi dettami tecnici, fornendo prime scelte ed eventuali alternative. andiamo…non sarebbe così difficile. perché noi non ci riusciamo mai? adesso siamo all’anno zero, come dici tu. vero. dunque ora o mai più. sempre forza inter!

    • Rudi says:

      Giovanni, proprio la gravità dello sfacelo impone a Suning una scelta deflagrante. Io applaudirei Di Francesco – con gli stessi tuoi argomenti – ma i cinesi hanno bisogno di un totem. E José Mourinho sarà disponibile non prima di un paio d’anni.

  2. A me Di Francesco andrebbe benissimo, ma se siamo disposti ad avere l’Inter dei Caprari, Gagliardini, Pinamonti, del diciannovenne argentino scovato da Sabatini. L’Inter che arriva ottava e sarà competitiva tra 4-5 anni. Quello che dicevamo per Stramaccioni e che non è mai stato fatto, insomma.

    Poi c’è Sarri, che per me andrebbe bene anche se di porta in B.

    Purtroppo temo un colpo sensazionale alla Guardiola, con 200mln investiti nel mercato e un fico secco in mano.

  3. ahp68 says:

    Caro Rudi,
    se pensi davvero che il problema in primis sia la società, perché proporre l’ennesimo sondaggio sull’ennesimo Uomo Forte che con la sua presenza e il suo carisma possa rimettere ordine in questo marasma che è diventata l’Inter?

    Prendete la rosa della Juve, allenatore e staff tecnico compresi, portatela ad Appiano, mettetegli addosso una maglietta nerazzurra: ben che va si arriva terzi. Il problema sta tutto e solo negli assetti societari, e anche dall’abitudine, dell’ambiente nerazzurro, a dipendere solo e soltanto dai soldi del “ricco scemo” di turno (Moratti compreso, che coi soldi spesi nella sua gestione, una società “normale” avrebbe vinto 5 Champions legue, altro che una).

    Basta. Prendere un allenatore qualsiasi – sottolineo qualsiasi, di Lippi me ne è bastato uno e rabbrividivo all’idea di Conte – fargli fare un programma triennale di rilancio – compresa la valorizzazione dei talenti già presenti nelle giovanili – sostenerlo in tutto e per tutto anche contro curve e giocatori e media. Questo deve fare la società Inter. Ma farlo davvero, non come fece con Stramaccioni o con Gasperini che ora, con una squadra che costa la metà del solo Gabigol, ci guarda da 10 punti più in alto: segno che così inadeguato non era.

    • Rudi says:

      Sfondi una porta aperta. Ma non ho proposto un sondaggio, ho indicato i miei “sogni”.

      • ahp68 says:

        leggo solo ora il PS aggiunto al post. Sottoscrivo, sono per principio contrario alla logica dell’allenatore conducator, anche se si chiama Mourinho. Oddio, si chiamasse Mourinho…

    • rugherlo says:

      Come non darti ragione.
      Impossibile scindere il discorso società/dirigenza dall’allenatore.
      Di quelli elencati da Rudi mi piace molto Sarri ma temo che anche lui farebbe la stessa fine, stritolato dalle varie correnti interne.
      Vedremo
      Con Sabatini (anche io penso che comanderà ) cosa succede.

  4. willerneroblu says:

    Tolto il primo è una rosa di nomi accettabile!

  5. sunny70blog says:

    Moratti ha anche aggiunto sul “momento dell’Inter” che è un “problema psicologico”… Santo cielo. Non si può commentare un’uscita così, pur con tutto il bene che gli voglio.
    PS Guardiola e Sarri? Pensiero stupendo…

  6. mao72 says:

    Rudi dovrai accontentarti di Conte con Oriali Ds e Sabatini

  7. francesco says:

    Per intanto in rete si parla di oronzo cana’

    Che a me non spiacerebbe

  8. willerneroblu says:

    Mi accontento grazie 😊

  9. Hai sognato tutti allenatori che fanno giocare “bene” le loro squadre al di là di quanto hanno vinto… beh allora a me non dispiace il gioco del tottenham … fermo restando che il mio vero sogno è cambiasso …

  10. Ho pensato anche io che non hai inserito Cambiasso. Lo vorrei se non venisse nessuno dei due top che inseguiamo (Simeone e Conte). Dunque lo preferirei certamente a uno come Spalletti e altri inferiori.
    L’unico timore è che si faccia condizionare da Zanetti. Non me lo so spiegare, ma l’ex capitano lo vedo come un elemento nocivo in società.

  11. denny says:

    Io penso che Cambiasso dovrebbe essere il vice del prossimo allenatore come Baresi lo era di Mourinho x dare un contributo di “interismo” e non solo … il Cuchu è destinato a diventare un grande tecnico, a meno che gli affidiamo subito la nostra panchina così lo bruceremmo come abbiamo fatto con Stramaccioni

  12. Luigi Baragiola says:

    L’unico tecnico che ho visto plasmare dei giocatori e’ stato Ancelotti (Pirlo e Modric), valorizzando così risorse interne alla squadra mal impiegate. Per contro l’Inter del dopo Scifo, con lo stesso tecnico, e su una spina dorsale gia’ presente (ma con innesti importanti), fece dei record incredibile l’anno successivo.
    Come direbbe Giuan Brera fu Carlo, il calcio e’ sempre un mistero agonistico.

  13. Che Cambiasso possa diventare un grande allenatore lo diciamo dal 2005, più o meno.
    Però manca un passaggio fondamentale: lui cosa vuole fare? Non mi stupirei se decidesse di fare altri 2-3 anni in Argentina, magari da allenatore-giocatore. Io in questa Inter a fare il vice non ci verrei.

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