Anche solo l’ipotesi che Corbyn possa vincere…

Elezioni anticipate, decise unilateralmente dal premier in carica Theresa May, che ha potuto scegliere quando farle.
Appena un mese fa, tutti i commentatori – gli stessi che non hanno previsto la Brexit, né Trump – erano concordi nel pronosticare una netta vittoria della Nuova Thatcher, che così si sarebbe presentata più forte alle trattative con l’Europa.
Poi è successo qualcosa: oggi si vota e più di un sondaggio dice che la forbice fra Conservatori e Laburisti sta sotto l’errore statistico. All’improvviso, monta la paura che possa vincere Jeremy Corbyn.

Ricordo bene come è stato ridicolizzato, soprattutto in Italia. Non solo Renzi, che giustamente guarda a Macron, ma anche altri che dovrebbero guardare con simpatia a un Laburismo depurato dal blairismo, hanno mostrato di non credere in Corbyn.
Il fatto è che ci credono gli inglesi.

Questo sessantottenne, infatti, sarà sicuramente il più votato dagli inglesi al primo voto, e anche da quelli sotto i trent’anni. Esattamente quello che dovrebbe essere il dna della sinistra: incarnare il rinnovamento. Ricordo, di passaggio, che il Pd prende più voti dagli over 70 che dagli under 40.

Di cosa parla Corbyn? Di giustizia sociale, di investimenti pubblici, di netto rifiuto del neoliberismo e dell’austerità, di rilancio del welfare, di difesa della sanità pubblica (quella che Ken Loach mostrò in «The Spirit of 45» e che Danny Boyle mise al centro della cerimonia inaugurale dei Giochi di Londra 2012).
Alla Camera dei Comuni (650 seggi), i Tory avevano 331 deputati (36,9% nazionale), il Labour 232 (30,4%), gli indipendentisti scozzesi 56, i LibDem 8. Se il partito della May non conferma almeno i deputati attuali, saccheggiando l’elettorato dell’Ukip di Farage, rischia di dover cercare una maggioranza caso per caso.

“L’ineleggibile Corbyn” ha conquistato la centralità della scena politica inglese con un messaggio di speranza, di entusiasmo. Un messaggio alternativo, di cui in Italia non c’è traccia.

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6 Responses to Anche solo l’ipotesi che Corbyn possa vincere…

  1. kund3ra says:

    Se vince, il suo carro sarà di colpo pienissimo…

  2. antonior66 says:

    Indipendentemente da come andrà a finire, se votassi nel Regno Unito, voterei per Corbyn.

  3. A me piace, e lo voterei.
    Mi spaventa un po’ la lettura dei fan PD “Vedete? Nel nome dell’unità del partito laburista non ci sono stati abbandoni e scissioni, nonostante gli errori di Blair. Da noi invece il centro sx non perdona gli errori a Renzi e si divide, precludendosi la possibilità di un Corbyn”. (cit.)

  4. francesco says:

    Io voterei labour

    Non voterei corbyn

  5. sunny70blog says:

    Anche io apprezzo Corbyn e il Labour, che è riuscito nell’impresa di dare a milioni di inglesi una comune identità di Sinistra, in cui riconoscersi. Corbyn vuole aumentare le tasse per finanziare il welfare, nazionalizzare… siamo a distanze siderali dal rottamatore. Quello che mi fa davvero male è vedere a sinistra del PD la galassia di movimenti e partitini che gira a vuoto. E intanto, giovani, precari, disoccupati o si arrendono o si lanciano nelle braccia di chi gli offre slogan vuoti anti sistema.

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