Revisionando Twin Peaks (30)

Camionista alcolizzato, spacciatore, sicario pagato da Horne, Leo Johnson picchiava la moglie Shelly, era fra i violentatori di Laura Palmer e Ronette Pulaski, ha ucciso Bernard Renault. Mentre stava per fare altrettanto con Bobby (peraltro, l’amante di Shelly), è stato colpito da una pallottola sparata da Hank, rimanendo paralizzato, in una specie di trauma psichico, costretto a stare su una sedia a rotelle, mentre Shelly e Bobby amoreggiano.

Al risveglio, cerca di uccidere la moglie, che lo colpisce con una coltellata alla gamba. Fugge nel bosco, dove viene attratto da Windom Earle, che lo riduce in schiavitù tramite un collare che infligge scariche elettriche.
Ora, Leo Johnson diventa il simbolo della compresenza di Bene e Male: sacrifica se stesso per liberare il maggiore Briggs, a cui chiede di salvare Shelly. Prima di abbandonare la capanna nel bosco, Windom Earle lega Leo a un sistema di corde che sostiene una gabbietta con alcune vedove nere (Leo trattiene coi denti la corda che lo separa da morte certa).

Scatole dentro scatole dentro scatole: finché Andrew Packard, esasperato, spara alcuni colpi di pistola e trova il contenuto nascosto dal suo rivale, Eckardt: è la chiave di una cassetta di sicurezza, identica a una che già possiede.

Cooper riferisce a Truman i suoi dubbi sulla Loggia Nera e la morte di Josie, dovuta forse alla possessione da parte di “Bob”. È ormai convinto che sia quello il filo conduttore delle morti di Laura, Maddy e Josie; è come se quell’entità “si cibasse di paura”. Nella periodica, rara congiunzione di Giove e Saturno, i boschi aprono il varco a spiriti malvagi e voragini spazio-temporali. È la paura ad aprire la porta della Loggia Nera, l’amore quella della Loggia Bianca.
Earle li ascolta attraverso la microspia inserita nel bonsai che sta nell’ufficio dello sceriffo; sarà Andy, con una delle sue tipiche sbadataggini a svelare la cimice.

Vent’anni prima, l’edizione inaugurale di Miss Twin Peaks venne vinta da Norma Jennings, che stavolta presiede la giuria.

Ogni concorrente deve pronunciare un discorso: il tema è di natura ecologica, come preservare le foreste che circondano la cittadina. L’ha suggerito Ben Horne, che riesce a convincere la figlia Audrey a iscriversi al concorso. Annie chiede aiuto a Cooper per il discorso, e finiscono per fare all’amore.

Al concorso partecipano 12 concorrenti, fra cui Donna, Shelly, Audrey, Nadine e Annie; ci sono anche Lucy e Lana, la giovane amante del vecchio sindaco.
Donna pretende la verità dai genitori sul rapporto della madre con Benjamin Horne, ma ottiene solo silenzi; nel retropalco del concorso, costringe Horne a confessarle di essere il suo vero padre.

Con grande sollievo di Dick Tremayne, Lucy annuncia di aver scelto Andy come padre del bambino che sta aspettando.

Subito dopo la proclamazione della vittoria di Annie, un black-out oscura la sala: si diffonde il panico, un pesante contrappeso teatrale colpisce Nadine e la fa svenire, Cooper vede il ghigno satanico di Earle (con il grottesco travestimento da Signora Ceppo), mentre sta per rapire Annie. I due spariscono nel nulla.

Si chiude così la penultima puntata; il parziale abbandono da parte di Lynch aveva prodotto un netto calo di audience e la serie stava per essere interrotta (anzi, per rimanere sospesa in un finale apocalittico). – 30, segue

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