Nessuno va a chiedere che ne pensa Moratti?

È caduto un altro muro morattiano: nessun divieto per le società di scommesse, l’Inter ha firmato un accordo commerciale con Bwin.

Moratti aveva sempre detto no alle offerte delle agenzie di scommesse per diventare sponsor dell’Inter.
Anche nell’accordo di vendita del 70% a Thohir venne inserita la stessa limitazione.
Ma ora comandano i cinesi, la cui etica è decisamente più disinvolta.

Finisce un’altra “diversità” nerazzurra. Resta da capire come mai nessuno vada sul marciapiede della Saras a chiedere un commento a Massimo Moratti.

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20 Responses to Nessuno va a chiedere che ne pensa Moratti?

  1. willerneroblu says:

    Magari ora Buffon chiede di venire a giocare da noi…

  2. denny says:

    Pecunia non olet … ovvero in tempo di fpf ogni pertugio è porto

  3. Come se le società di scommesse fossero il diavolo, ma per favore …

    • Rudi says:

      Non lo erano prima o non lo sono più adesso?

      • Ma non lo sono mai stati, è un’attività legale che anche lo stato italiano ha sfruttato da sempre vedi lotto superenalotto grattaevinci e chi più ne ha più ne metta. Onestamente devo ammettere di non essere stato al corrente di questa scelta di Moratti e la trovo demenziale.

  4. ahp68 says:

    Ma daje su, ma quale diversità… ma che pensate che la Saras a Sarroch produca caramelle? Inquinamento tumori e morti per mancato rispetto delle norme di sicurezza, magheggi con il Cip6. Vieri è stato comprato anche con queste cose.
    Di padroni etici non ne esistono.

    • francesco says:

      ma come, sostiene Emergency, gli zapatisti…. :-)

    • rugherlo says:

      Bravo

    • Rudi says:

      Sapevo che questa vicenda avrebbe aperto un certo dibattito.
      Io ho avuto stima di Moratti, Inter Campus è un progetto eccezionale, la “diversità” è stata dimostrata ripetutamente (a parte le mie e sue simpatie per il Subcomandante Marcos).
      Ho voluto sottolineare questo episodio perché mi pare faccia capire che un’intera epoca si è chiusa. E se Emergency può contare sulla famiglia Moratti, credo non possa più contare sull’Inter.

  5. Luca Carmignani says:

    Sto con te Rudi.
    Non c’è nulla di male in uno sponsor come Bwin (beninteso), ma avrei preferito non averlo.
    Capisco il cambiamento dovuto alla proprietà.
    Ma rimango un vecchio sentimentale cui piaceva distinguersi anche da certi particolari.
    Quanto alla Saras: lavora il petrolio, quindi è ovvio che inquini. Ma tutti (anche noi) inquiniamo, bisogna vedere “come”, “quanto” e soprattutto cosa si fa per attivare fonti rinnovabili (da qui il Cip6 rammentato… non sono “magheggi”, è un articolo di legge ed una parolina: “assimilabili”).

  6. Bartolomeo Salvo says:

    Vorrei ricordare che per decenni il calcio italiano ( e di conseguenza anche l’Inter) è stato sovvenzionato dagli “immorali” proventi del totocalcio (il 50% allo stato e il 50% allo sport con il calcio a farla da padrone, solo le briciole agli altri sport) e non mi sembra che Moratti si sia fatto scrupolo di accettare questi soldi. E non venitemi a dire che fosse un’altra cosa, conosco personalmente gente che si è rovinata inseguendo il sogno del tredici,

    • Luca Carmignani says:

      Né io né Rudi abbiamo usato la parola “immorali”.
      Personalmente ho, anzi, scritto che non c’è nulla di male. I proventi del totocalcio venivano date a tutte le squadre, il discorso dello sponsor è diverso cerchiamo di essere obiettivi.
      Se si vuol capire cosa dice Rudi lo si capisce, se si vuole fare polemica a tutti i costi, allora fatela pure, mi tiro fuori.
      Dire che Moratti non accettava sponsor tipo Bwin, non significa che Moratti deve essere proposto per la beatificazione, che era un santo e non sbagliava nulla. Significa che voleva tenere l’Inter fuori dalla portata di segnali che per lui erano “negativi”.
      La differenza fra totocalcio e scommesse sportive comunque esiste. il primo si gioca una volta a settimana, solo sul calcio e solo sui risultati delle partite (1 X 2). Le scommesse sportive si fanno sempre, tutti i giorni a tutte le ore, su qualsiasi cosa, anche dal proprio smartphone. Entrambe possono provocare dipendenza, ma nel primo caso è molto più difficile (poi se per te sono uguali, pazienza).

      • Bartolomeo Salvo says:

        Non era mia intenzione fare polemica nè con te nè con Rudi, trovo semplicemente la scelta di Moratti un po’ ipocrita, tutto qui.

  7. francesco says:

    Ma bartolomeo certo che moratti è ipocrita

    Ma tutta la famiglia moratti lo è, esempio supremo del pensiero radical chic milanese.

    Col subcomandante e 50 domestici! Ma per favore!

  8. chologol says:

    La sinistra che va a braccetto con Marchionne è un fulgido esempio di modernità e onestà intellettuale.
    Invece uno ricco di famiglia non può avere simpatie a sinistra. A posto così…

  9. pgkappa says:

    io piuttosto mi concentrerei su quello che dirà sabatini urbi et orbi domani alle 16!!!!
    scusa rudi perchè non lanci un sondaggio su che cos’è di sinistra oggi,almeno facciamo un po’ di chiarezza ……

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