Hernanes, Candreva, forse Keita: l’Inter si è abituata a pagare Lotito per poi fare peggio della Lazio

Non trovo giusto paragonare l’Inter alla Juve, che gioca un altro campionato, e nemmeno a Roma e Napoli, che ci staccano con continuità e di molti punti. Il vero paragone è giusto farlo con la Lazio.

Lotito e Tare, negli ultimi 5 anni, hanno pilotato la Lazietta a livelli superiori all’Inter.
I biancazzurri hanno vinto una Coppa Italia, ne hanno persa un’altra in finale, e per 3 volte su 5 sono riusciti a entrare in Europa: nel 2012-13 vincendo la Coppetta, nel 2014-15 fallendo il preliminare di Champions dopo un fantastico terzo posto in campionato, e nel 2016-17.

Nello stesso intervallo di tempo, l’Inter ha ottenuto un quarto e un quinto posto (con ammissione in Europa League, per fare le figuracce che sappiamo), e poi un nono, un ottavo e un settimo.

Sommando i punti raccolti nelle ultime 5 stagioni, la Lazio arriva a 310, l’Inter a 298. Serve altro?

Sì, serve. La Lazio ha ottenuto questi risultati con un endemico conflitto fra Lotito e tifosi e incassi dal botteghino che risultano meno della metà di quelli nerazzurri. Quanto al monte-ingaggi, la Lazio è intorno alla metà dell’Inter, dunque i suoi 310 punti sono ottenuti spendendo – a punto – meno della metà dei 298 dell’Inter.
Inoltre, Lotito ci ha sapientemente venduto due cavalli spompati – Hernanes e Candreva – incassando una cinquantina di milioni.

Chiunque confronti la gestione di Lazio e Inter deve ammetterlo: Lotito e Tare si stanno mostrando molto più abili. E adesso ci potrebbero sfinire con una trattativa su Keita Balde (o Felipe Anderson), nella quale non si smuoveranno di un millimetro, mentre l’Inter arriverà a offrire quel che vogliono loro. Tanto vale coprirli d’oro per Milinkovic-Savic…

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28 Responses to Hernanes, Candreva, forse Keita: l’Inter si è abituata a pagare Lotito per poi fare peggio della Lazio

  1. willerneroblu says:

    Siamo finiti nella palude grazie a chi lo sappiamo,ha provato o fatto finta di tirarci fuori Cico e non Zagor ed ora ci stiamo agitando in maniera scomposta e cosi facendo nelle sabbie mobili si va a fondo!!!Però cazzo anche Spalletti si sta rivelando un piangina di merda a questo punto metto in panchina Zenga almeno quando vado allo stadio ho un simbolo e un nome da urlare!!!

  2. Non credo che Candreva sia spompato (è ai primi posti per km e cross), ma semplicemente un giocatore monodimensionale, avrebbe detto Mou.
    Hernanes era soprattutto scarso, spero che quello veramente spompato possa rivelarsi Biglia.
    Keita lo prenderei subito, se ci lasciamo nuovamente infognare da trattative estenuanti, significa che conduce sempre tutto Ausilio, e il destino è segnato.

  3. Bah, in realtà Keita a 22 mln mi sembra un ottimo affare. Anch’io penso che sia Biglia il più accreditato al titolo di “spompato 2017-18”.

  4. Roberto Di Giuseppe says:

    Rudi troppo negativo. Hernanes fu un errore sopratutto perchè fu preferito a Naingollan, ma lo abbiamo rivenduto alla Juventus. Candreva è un nazionale. Keita è uno che spacca le partite, e non mi stupirei se tra due anni valesse ben più di Perisic, che è molto meno giovane. E comunque mi sembra ingiusto giudicare l’operato di Sabatini prendendo le mosse da errori del passato, dei quali egli non è responsabile.

    • Rudi says:

      Rileggi il post: Sabatini non è mai citato.
      Quanto a Hernanes, a suo tempo dissi che era un’idiozia.
      E la Juve ce l’ha comprato, ma se n’è liberata in fretta.
      Ribadisco, in casa Lazio prenderei solo Milinkovic-Savic.
      Certo, Keita in questa Inter gioca sempre.

  5. taapiiza says:

    Mah! L’anno scorso abbiamo preso Perisic dopo due mesi di trattative: volevano x a giugno, e abbiamo pagato x in agosto. Adesso succede la stessa cosa: ci offrono 45, e finirà che a metà agosto lo venderemo per 45. Speriamo in Sabatini, il pokerista!

  6. Luca Carmignani says:

    Credo che le realtà cui confrontarsi in questo momento, siano Roma e Napoli. Hanno fatto meglio di noi, ma da adesso in poi la cosa si dovrebbe ribaltare.

    Il paragone con la Lazio è abbastanza corretto per gli ultimi 5 anni. Hanno fatto meglio di noi, indubitabilmente, e con un budget inferiore. Con due distinguo: 1) alla Lazio, ti puoi permettere di vendere chi ti pare e comprare chi vuoi: non ti chiami Inter, non hai a che fare con la Storia dell’Inter, non hai a che fare con gli interisti (che hanno sempre da ridire su tutto ed in questo blog c’è la riprova provata) 2) Lotito non è il massimo della trasparenza ed è “nei posti del potere”, come dimostra l’elezione di Tavecchio (non dico nulla di strano, lo sanno tutti).

    Ripeto per l’ennesima volta: paghiamo molte cose. Alcune chiare, altre “oscure”. In quelle chiare, c’è il Triplete, la cui conquista è stata un enorme salasso finanziario (impossibile altrimenti competere con squadroni come Real, Barcellona Bayern ecc.) che ha provocato un dissesto difficile da risanare; dissesto che, unito ad una pessima gestione del post Triplete, ci ha portato sull’orlo del fallimento.

    Ne stiamo uscendo adesso. Ma ancora ne paghiamo le conseguenze. Le basi però sono ampiamente gettate.

    Calma. So che è difficile, ma questi 6 anni (dall’estate 2011) anche se lunghi, sono passati. Se guardiamo indietro con obiettività ci accorgiamo di aver scampato un pericolo immane. Perché oltre ai problemi “chiari” c’erano anche quelli “oscuri” non dimentichiamocelo. E sapete in quanti ci avrebbero voluto vedere nella polvere? Questo cui ci stiamo apprestando a disputare è il settimo anno di vacche magre. In questi 6 anni appena trascorsi, non siamo falliti, non siamo retrocessi, e nessuno ha vinto il Triplete. Come avrebbero voluti TUTTI i rubentini. E come anche molti interisti pronosticavano. O devo riprendere i commenti?
    La nave è ancora a galla, sta bene, i motori sono rifatti, le vele spiegate. Nuovamente.

    Lo ridico: calma.

    • Con tutto il rispetto, la stima, e l’invidia per il tuo ottimismo, Luca: è la terza (forse quarta) estate nella quale dici che il peggio è passato e che il prossimo sarà l’anno della ripartenza.

      • Luca Carmignani says:

        Frequento questo blog dal novembre 2015. Quindi questa è la mia seconda estate.
        Dati alla mano.
        L’estate scorsa disi che Suning mi piaceva molto. Lo ribadisco.
        L’estate scorsa dissi che finalmente avevamo fatto acquisti che, quantomeno facevano sognare (Joao Mario, Gabigol e Candreva). A differenza degli anni precedenti dove l’estate arrivavano svincolati o poco più (unica eccezione Kondogbia). A parte l’oggetto misterioso Barbosa, J. Mario e Candreva si sono dimostrati migliori di molti altri anche se non all’altezza delle aspettative (almeno delle mie).
        E confermo: l’anno scorso il peggio era passato. Da un punto di vista finanziario / contabile c’è l’abisso. Dal punto di vista sportivo… ho fiducia.
        Ciao.

      • Luca Carmignani says:

        Scusa, mi dimenticavo: grazie per il rispetto :-)
        In ogni caso, anche se mi sembra superfluo dirlo, io (come tutti) sbaglio. Non solo: sono felice di farlo perché il giorno che non sbaglierò più sarà un brutto giorno, perché vorrà dire che sono morto.
        Quindi anche sull’Inter posso sbagliare. Ma lo faccio sempre in buona fede e scevro da pensieri cupi.
        Se fa caldo, non appartengo alla schiera di coloro che dicono ogni 5 secondi “mamma mia che caldo”, che sono gli stessi che dicono “mamma mia che freddo, non se ne può più” quando fa freddo, che sono gli stessi che dicono “basta pioggia” al secondo giorno che piove e che sono sempre gli stessi che gridano alla siccità dopo una settimana di bel tempo.
        Ecco… cerco di prendere le cose per quello che sono realmente. Sapendo che dopo il caldo viene il freddo e dopo la pioggia il sereno.
        Torneremo a vincere. Come dissi a Rudi molto tempo fa: abbiamo vinto per 7 anni, adesso vacche magre per 7 anni. Sei anni sono passati, questo è il settimo.
        di nuovo ciao.

      • Scherzo, Luca. Era un modo per rinfacciarti il fatto che a volte un po’ mi convinci col tuo ottimismo, e poi resto deluso. Perché io sono un pessimista, ma speranzoso.

  7. sunny70blog says:

    La calma è venuta meno a Spalletti, tre giorni fa.

    • Rudi says:

      Infatti. Spalletti non è Pioli, piuttosto somiglia a Mancini. Scommetto che lo accontentano, per paura che se ne vada. Un altro allenatore da ingaggiare, Suning non può permetterselo.

  8. Luca Grasso says:

    Trovo appropriato riflettere amaramente sul fatto che la Lazio ha fatto meglio dell’inter in questi ultimi anni con un budget molto più basso, ma mettere Baldè tra i bidoni o presunti tali rifilati all’Inter sinceramente mi pare una forzatura. Baldè è giovane, forte e con ampi margini di miglioramento. L’unica incognita è la testa. Ma io dico: magari venisse!

    PS: Ho visto all’opera Dalbert, non mi pare affatto male. Non voglio dire blasfemie ma ricordatevi di quanto era conosciuto Maicon prima di venire da noi, e veniva pure lui dal campionato d’oltralpe…

    • Rudi says:

      ciao Luca, e benvenuto.
      Non ho mai visto Dalbert, ma DEVE essere bravo se lo inseguiamo, a quel prezzo, da due mesi.
      Ricardo Rodriguez, invece, l’ho visto bene, e sarei felice se Dalbert valesse altrettanto.
      La differenza è che lo svizzero è stato preso a un prezzo inferiore in 48 ore, mentre il Nizza (società ricchissima, che non ha bisogno di vendere) ci tiene in scacco, alzando l’asticella e la data di cessione.
      Il primo cross per Icardi, Dalbert lo farà il 20 agosto?

  9. denny says:

    Cmq se riusciamo a vendere Perisic a 50 e prendere Keita a 25 non mi sembra tanto male … Poi certo Lotito sta abbastanza sulle scatole anche a me, ma in fondo come è stato già detto su Hernanes abbiamo perfino fatto una minima plusvalenza (dando una sola ai gobbi che ovviamente nessuno ricorda) Candreva forse è un po’ in fase calante ma non lo definirei un fallimento, insomma come al solito gli altri sono sempre più furbi e non sbagliano mai, noi facciamo sempre disastri … Ah, e la Lazio ha vinto 2 scudetti e credo una coppa delle coppe giusto prima che la abolissero, poi si è salvata dal fallimento spalmando i debiti x 20 anni con una legge ad hoc, non li invidio certo perché ora loro arrivano quarti e noi settimi

  10. willerneroblu says:

    Tutti più bravi e fenomeni ma ha sempre e solo vinto la Juve..in Italia!!

  11. pgkappa says:

    lascio luca da solo a combattere contro il vs cupo pessimismo. commenterò a fine settimana dopo i primi due acquisti.

  12. willerneroblu says:

    Non commento la maglia del portiere,uno schifo,rubata a qualcuno di Guantanamo e non parlo del secondo portiere uno scarsone mai visto,roba che Cipollini sembrava Tomaszewski!!!

  13. willerneroblu says:

    E dopo chiudo,la gloriosa Inter di Milano deve essere presentata sul sagrato del Duomo non in mezzo ai caprioli!!!!!

  14. francesco says:

    insomma, qui in nome dell’ottimismo si sta dicendo che:
    1) il ritiro non conta
    2) la preparazione non conta
    3) acquistare (e vendere/svendere/regalare, perchè questo va fatto con almeno 10 giocatori, se nessuno li vuole c’è un motivo, ricordo come hanno giocato Nagatomo e Santon, Biabiany e Ranocchia negli ultimi anni) in tempo utile non conta

    bene, benissimo…..

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