Le ambizioni personali non si conciliano con il “premio di coalizione”

Da tempo ho smesso di giudicare i leader politici con concetti morali. Sono passati 33 anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, 26 dalla fine del Pci, effettuare paragoni mi appare come un esercizio sciocco e disperante.

Quando critico Renzi, cerco di farlo sul piano delle cose che dice, evitando di considerarlo l’ultimo erede del Pci. Quando Grillo e i suoi assumono posizioni intollerabili sull’immigrazione e sulla democrazia interna, cerco di non fare paragoni con soggetti che non ci sono più. E quando Pisapia dice alla festa dell’Unità di Milano che quella è casa sua, capisco che anche lui cade nell’equivoco (dunque, non mi porterà in nessuna casa nuova).

Si voterà con un sistema proporzionale, le alleanze si faranno dopo il voto, la competizione politica sarà con chi è più vicino, e tutti diranno di voler riportare al voto i milioni che si sono astenuti. Già le regionali siciliane del 5 novembre ci faranno capire molte cose: vedo Renzi e Berlusconi che cercano di agganciare Angelino Alfano, senza avere il coraggio di dirlo esplicitamente, e mi aspetto che i voti di Alfano saranno messi sulla bilancia per correggere le leggi elettorali con cui si voterebbe oggi. Correggerle, non capovolgerle.

E vengo a dire in cosa sono d’accordo con Renzi. Al punto in cui siamo, con una legislatura che da mesi galleggia al solo scopo di evitare il voto, è assurdo ipotizzare un nuovo sistema elettorale con “premio di coalizione”. Il tempo è esaurito. Le coalizioni sono una forma positiva della democrazia, se non vengono vissute come puro gioco tattico.

Inoltre, veniamo da un “premio di coalizione” come quello fatto scattare dall’alleanza fra Bersani e Vendola, ripudiata tre mesi dopo il voto, lasciando al Pd una massa di oltre 400 parlamentari, usati per dare la fiducia a governi che non hanno mai avuto il consenso della maggioranza del Paese (la rinascita di Salvini e Berlusconi viene anche da lì).

Renzi non vuole premi di coalizione. Non vuole nemmeno tornare a discuterne, perché darebbe l’impressione di giocare d’intesa con Berlusconi contro Grillo, e questa è l’unica carta ancora invincibile che Grillo può sventolare: l’inciucio altrui.

Ma c’è un altro motivo per cui Renzi calcola bene: con il premio di coalizione, sarebbe obbligato all’alleanza con gli scissionisti, e questo gli taglierebbe le gambe per un ritorno a Palazzo Chigi.
Detto che a Palazzo Chigi non ci tornerà comunque – ormai ha le stimmate del perdente – può almeno evitare l’autogol. Il premio alla coalizione sovrastimerebbe il peso di alleati che Renzi disprezza, non senza ragioni. E che senza premio dovranno sconfiggere la teoria del “voto utile”, che ha già impiombato le ali della Sinistra Arcobaleno, di Rivoluzione Civile e di non so quanti altri cartelli elettorali.

Una coalizione di centro-sinistra come la vorrebbe Pisapia dovrebbe partire da un suicidio politico: Renzi che si fa da parte e dice, “Il candidato premier non sono io”.

Annunci

2 Responses to Le ambizioni personali non si conciliano con il “premio di coalizione”

  1. Dalle urne dunque potrebbe uscire ancora una volta un governo guidato da qualcuno non indicato dagli elettori (so bene che l’elezione diretta del premier non c’è).
    Nessuno vi vorrà partecipare perchè il dissenso, anzichè la partecipazione e l’assunzione di responsabilità, rende elettoralmente di più. A parte PD e Forza Italia, che dovranno mantenere una maggioranza sulla base di scambi di favori, prebende, posti di potere.
    Un film già visto. Forse è questo che si intende quando si parla di una nazione avvitata su se’ stessa.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...