Terza giornata, Milano vive sentimenti opposti

Scriverò domani della partita dell’Inter.
D’impulso, mi ha lasciato una maggiore impressione la fragorosa caduta del Milan.
Per tre motivi: primo, per la difficoltà a dare la giusta considerazione di valutare il lavoro di Simone Inzaghi, nessuna meraviglia che si parli di lui come successore di Allegri alla Juve; secondo, per i dubbi che vengono sull’effettiva levatura di Bonucci; terzo, perché è ovvio che Inter e Milan si giocano il quarto (o terzo) posto, e una simile caduta può ingenerare negli interisti un eccesso di ottimismo.

Oggi l’Inter è superiore al Milan. È più solida, più coriacea. Non ha più qualità tecnica, ma deve inserire meno novità e ha un’identità più precisa: difesa a 4 (il Milan migliore credo si vedrà con la difesa a 3), due costruttori di gioco fisici e dinamici (non so quando rivedremo Biglia e Montolivo insieme), e poi Icardi e Perisic (a Cutrone non si può chiedere più di quanto ha già dato).

Conclusione: il lavoro di Montella è più complicato e richiede tempo, se gira male nelle prossime 2-3 partite, tutto si farà più difficile. Resto convinto che le potenzialità assolute dei rossoneri siano superiori, ma per sprigionarle va trovata rapidamente una chimica. L’Inter sembra già fatta, ma sarebbe una conclusione illusoria: le grandi squadre sono mutevoli, hanno soluzioni diverse, imprevedibili, e capacità di fare gol con molti calciatori.
Insomma, bisogna approfittare del calendario.

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14 Responses to Terza giornata, Milano vive sentimenti opposti

  1. Lo dico da luglio: cambiando 12-13 giocatori su 16 le difficoltà sarebbero arrivate, per forza.
    Inoltre, non è che il Milan in mezzo al campo abbia tutte queste soluzioni, oltre Biglia e Montolivo. Kessie sta dimostrando di essere molto grezzo, Locatelli ha 19 anni. Mi sembra che manchi dinamismo, ma è il calcio di Montella.

    Noi, cinici. E fortunati, che anche tenere la Roma (provvisoriamente) a -6 potrebbe essere un buono stimolo a sfruttare il calendario.

  2. Interator says:

    È curioso vedere il nervosismo (degli altri) per le tre vittorie consecutive di una squadra che sulla carta non sembra poter competere con le prime due.

    E per il Milan…beh, concordo con calciomercato. Intanto complimenti ad Inzaghi per quello che sta facendo, e complimenti anche a Spalletti per l’enorme lavoro che sta facendo. Non vuole strafare, e porta a casa il risultato. Per adesso Skriniar si conferma il miglior acquisto, come avevo scritto nel tuo sondaggio di un mese fa. Speriamo bene, è giovane ed ha ancora ampi margini di miglioramento

  3. Vorrei far notare, a quel gentile signore che da questo blog si è permesso di dire che Bergomi era un “solone” (dopo che avevo riportato il parere dello Zio su Skriniar, per il quale aveva speso parole di elogio), che il “solone”, casomai è lui.
    Adesso tutti ad elogiare Skriniar, ma quando scrissi che, pur non conoscendolo, lo ritenevo un grande acquisto perché lo aveva detto Bergomi, in molti non ci credettero.
    La cosa buffa è che c’è chi si è permesso di dare a Bergomi del “solone”. Incredibile veramente. Queste persone possono scrivere tutti i giudizi di questo mondo e lo Zio se esprime un giudizio tecnico è un “solone”. Mah, misteri della fede.
    In ogni caso, oltre all’indubbio lavoro di Spalletti (fin qui, bravissimo e lo scrivo con una mano sola, perché con l’altra faccio gli scongiuri), oltre all’indubbia validità e funzionalità dei nuovi innesti (sempre scritto con una sola mano…), la differenza l’ha fatta anche il Var. Due rigori in due partite casalinghe, che l’arbitro non aveva dato.
    Quello di oggi (nettissimo, come quello contro la Fiore), ed al solito non concesso dall’arbitro (che dire… capita…) è stato fondamentale. Spal squadra davvero tosta, mi è piaciuta molto. E senza quel rigore adesso, molto probabilmente, saremmo qui a commentare un pareggio.
    Con i soliti “soloni” (loro sì), che dicono di non aggrapparsi ai rigori non dati, che l’Inter è scarsa, che la dirigenza fa schifo, che l’allenatore non ci capisce una benemerita cippa, che Icardi è scarso e bla bla bla.
    Questi sono punti pesantissimi, per il morale e per la classifica. E contro la Spal faticheranno in tanti, credo.

    • willerneroblu says:

      Aspetto il post di Rudi per il commento tecnico,per quanto riguarda la VAR hai perfettamente ragione Luca sarebbereo stati un calcio di punizione e basta invece due riori.tra l’altro senza proteste io la chiamo civiltà sportiva!!

  4. rugherlo says:

    Più giocatori da inserire, più tempo necessario per farlo.
    Per ora Inter meglio del Milan, alla lunga vedremo (e speriamo).
    Spalletti (mi ripeto): bravo!
    Bene i nuovi (a Dalbert diamo tempo) e anche se manca un centrocampista che “spacca” la partita: fiducia.
    Per ora bene così, VAR compresa.
    Curioso che contro la VAR si schierino juventini in servizio (Buffon) ed ex juventini congedati (Tardelli/ Gasperini).
    Chissà perché poi……………….,,

  5. Marco Toso says:

    Mi ricordo (cit.) di un’anziana signora che ho conosciuto, la quale, quando andava in certi posti, metteva i soldi in un’apposita tasca da lei stessa cucita nella sua panciera. Questo per il timore/certezza che la derubassero. Era successo sistematicamente, in quei posti, ed allora si era premunita, e ci andava più serena. La/il Var è la mia tasca segreta nella pancera. Magari mi ammazzano, ma spero che non mi derubino più impunemente. L’unica cosa che auspico è che, quando l’arbitro disegna sull’aria il rettangolo della Var, si blocchi il cronometro fino a quando non disegna il secondo ad avvenuta decisione. Questo per togliere qualunque scusa a tutti i “puristi” del calcio. Specialmente a quelli in malafede.

  6. antonior66 says:

    Incollo un post che ho letto in Facebook su Interisti Leninisti
    Come sarebbe andata l’anno scorso:

    – l’arbitro assegna un semplice calcio di punizione invece del rigore. Ovviamente sarebbe stata ribattuta dalla barriera.
    – 0-0 dopo il primo tempo.
    – a metà ripresa entra Brozovic. Primi mugolii del pubblico.
    – assalti sterili dell’Inter, poi Brozovic perde palla a centrocampo e in una ripartenza veloce arriva il golletto dell’ex: Bonazzoli.
    – Fischio e fischi finale. Inter – Spal 0-1
    – Spalletti Vattene.

  7. pgkappa says:

    non riesco a capire come biglia/montolivo/kessie/bonaventura/locatelli siano meglio di valero/vecino/mario/gagliardini/brozovic senza parlare poi di kalinic/gomes/cutrone/borini in confronto a icardi/perisic/eder/candreva.

    • willerneroblu says:

      Ieri parlando con amici fuori dallo stadio guardavamo il centrocampo della Lazio e ci sembrava superiore a quello dei dirimpettai e non di poco!

      • Rudi says:

        Il centrocampo della Lazio è secondo solo a quello della Roma, più forte della Juve e del Napoli. Il nostro è da quinto-sesto posto.

  8. Sono piuttosto scettico sugli effetti del var a lungo termine. A metà stagione ci saranno stati 87 rigori più della passata stagione e si dirà che va un po’ rivisto qualcosa.
    Così, alla 27a giornata un caso identico a quello avvenuto nella 3a sarà valutato diversamente.

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