Inter-Spal, molti pro, qualche contro

A un quarto d’ora dalla fine, come chiunque tifi Inter da tanto tempo, ho temuto la beffa. Il gollonzo… E in quei minuti, mi sono chiesto: che fa Spalletti, se la Spal pareggia?

Non sapevo trovare una risposta rassicurante. Sarebbe entrato Eder, certo, forse al posto di Candreva – che tende a spegnersi dopo l’ora di gioco – oppure di Gagliardini o Joao Mario. Fosse per me, in quel momento ipotetico, avrei inserito Pinamonti, uno abituato a stare in area di rigore, ma poi la storia non si ferma davanti a un portone, dà torto o dà ragione, eccetera.

Non credo che Spalletti fosse così rauco da dover evitare le telecamere, avrà voluto gratificare Domenichini e il suo staff. Ma certo Spalletti ha urlato molto, il gioco non è stato fluido come voleva, e si sono visti troppi errori in fase di impostazione e disimpegno.

Gagliardini è andato a strappi (ma ha avuto il pregio di cercare il tiro da fuori), Borja Valero non ha lasciato il segno, Vecino si è limitato a gestire il possesso, del portoghese ricordiamo l’incursione che ha provocato il rigore e poco altro, Brozovic sembrava malinconico come nei giorni più bui.

È mancata la spinta dei terzini: Dalbert avrà almeno un mese da “soldatino” attento alle consegne, D’Ambrosio si è proposto solo in occasione dello strepitoso gol di Ivan Perisic. Un gol da fuoriclasse, fatto da uno che è fuoriclasse per 20’ a partita: prima del gol, anzi, sembrava impossibile dargli la sufficienza, il suo contributo offensivo era stato nullo. Quanto a Icardi, stiamo a discutere sempre delle stesse cose: a me ieri non è piaciuto, tocca pochissimi palloni, non fa salire la squadra, ma se segni 5 gol in 3 partite, chi può criticarti?

Per la seconda volta consecutiva a San Siro il VAR ha capovolto una decisione arbitrale e portato al calcio di rigore che ha sbloccato il risultato. Ricordiamocene, quando la sorte presenterà il conto. Intanto, restiamo a bocca aperta per Skriniar, che non si è limitato ad annullare Borriello ma ha timbrato la traversa con un tiro da oltre 30 metri, facendoci capire che il commissario tecnico slovacco non è un folle, se lo schiera in mediana.

Ecco, Inter-Spal ci lascia tre punti, qualche dubbio ansiogeno e due gesti tecnici strepitosi – Skriniar e Perisic – rinnovando l’antica sensazione di stare in vetta alla classifica accanto alla Juve. Non accadeva dai tempi di Hector Cuper.

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20 Responses to Inter-Spal, molti pro, qualche contro

  1. francesco says:

    ti correggo. la VAR ha confermato che il fallo ci fosse e che fosse in area. l’arbitro non ha mai avuto dubbi in merito. detto questo, ho visto solo gli highlights. siamo primi, probabilmente meno meritevoli delle altre prime, ma mettiamo in saccoccia la cosa

  2. willerneroblu says:

    Ciao era l’analisi che aspettavo e che condivido in pieno purtroppo.
    Vorrei mandare affettuosamente a quel paese tutti gli interisti che gongolavano della convocazione di Icardi in Argentina,ieri si sono visti gli effetti….
    Purtroppo abbiamo due terzini da media classifica anche se Dalbert mi sembrava frenato dalle consegne di Spalletti.
    Valero è bravo ma se pur non giocando in nazionale dura 70 minuti non siamo messi bene!!
    In ultimo manca clamorosamente un centrale difensivo che possa sostituire Miranda,ieri avevamo davanti due bolliti come Paloschi e Borriello non sarà sempre così.
    Juve e Napoli sono di un’altra categoria anche la Roma ha una rosa migliore anche se non mi convince l’allenatore,dovremo restare attaccati al gruppone fino a Febbraio poi forse il fatto di giocare solo il campionato sarà l’arma vincente,come la Lazio purtroppo…….

  3. Anche con la Fiorentina mi sembra il Var non abbia capovolto la decisione live, anzi che l’abbia confermata.
    Il tocco col quale Icardi ha mandato JMario in porta non è una giocata da Pavoletti qualsiasi, Gagliardini molto incoraggiante, per me l’unico centrocampista che può superare i 5 gol.
    B. Valero per me è uno spettacolo. Ho fatto lo stesso giochino che facevo spesso con Kondogbia, ovvero seguirlo a uomo per tutta la gara, contando i tocchi di palla e le volte che riesce a smarcarsi. Un altro pianeta proprio. E quando perdiamo palla è sempre dietro alla linea, primo argine contro i contropiedi.

    • kund3ra says:

      Amo quell’uomo lì. Tocca la palla in un modo come solo chi ha tecnica e fosforo. Se dico Iniesta come metro di paragone, non sparate sul cazzaro, ma sono perdutamente innamorato. Che Iddio ce lo preservi sano nei secoli dei secoli amen.

  4. ieri l’arbitro aveva fischiato punizione dal limite….quindi il rigore è var…
    comunque al di là degli episodi …mi sento di confermare che pur con i limiti che metti bene in evidenza il terzo posto è un obiettivo plausibile non sicuro ma possibile… quando una squadra diventa gruppo è più facile ottenere qualcosa in più no? e per ora il lavoro di spalletti su questo versante mi sembra proprio ok… (tenta anche di tener dentro brozovic che ad occhio farebbe girare le scatole anche ad un bonzo)

  5. trevor64blog says:

    Per ora è meglio vincere soffrendo un po’ piuttosto che prenderne 4 in scioltezza (grazie Catalano…).
    Tanto fra poco gli equilibri si faranno più netti e capiremo realmente quello che siamo, anche in proporzione agli altri.

  6. chologol says:

    La partita di ieri non sorprende: mi aspettavo grosse difficoltà contro difese chiuse e organizzate. Spalletti ha fissato come priorità distanze e compattezza, e i risultati in difesa si vedono: lavoro ottimo per ora. La fase offensiva è insufficiente quando siamo noi a dover fare gioco. Passerà tutto dalla capacità di ritagliare un ruolo a Joao Mario (Brozovic: quanto talento sprecato…).
    La VAR apre ad un cambiamento ed essere tra i primi ad approfittarne sarebbe una novità per noi: se entri in area con continuità ora i rigori li prendi. Poi forse ha ragione calci0mercat0 a dire che le cose cambieranno, intanto approfittiamo del calendario come dice Rudi

  7. Si lo so Rudi, c’è ancora dell’amarezza per non avere uno Shick in panchina…..

    • Rudi says:

      Oggi farei un contratto a Gilardino…

      • La squadra mi sembra solida, personalmente vedendola mi manca terribilmente il genio, uno Djorkaeff, un Ronaldo, un Recoba, ma anche uno Snijder, un Kovacic, Balotelli dei tempi migliori…. uno capace di accendere, di strappare…. Shick sarebbe stato perfetto, anche partendo dalla panchina al momento….Gilardino no ti prego, mi tengo Eder piuttosto, curioso invece di vedere Karamoh

  8. Marco Toso says:

    Così, per dire:
    visto l’auspicio (ovvio) di ultimare le trattative di mercato prima dell’inizio del campionato, visti i primi risultati (anch’essi auspicati) della/del Var, nei miei desiderata figura anche l’impossibilità di dare giocatori in prestito a squadre che militino nella stessa serie/ categoria/ campionato della squadra che effettua il prestito. Solo le competizioni europee, eventualmente, possono non essere contemplate in tale divieto, dato che una squadra può cominciare dalla Champions per poi trovarsi in Europa League, ma, volendo, porrei il divieto anche in Europa. Nel nostro campionato troppe volte ho l’impressione che squadre teoricamente avversarie giochino amichevoli nel campetto di allenamento della “squadra madre”: insomma troppe volte ho l’impressione di vedere Squadra A contro una deferente ed accomodante Squadra B.
    P.s. Non mi interessa se tale divieto danneggia anche noi. I giocatori che prestiamo, quando giocano contro di noi, mi paiono i più cattivi…

  9. Appunti sparsi sulla trasferta Inter – Spal.
    Giornata piovosa, pioggia all’andata, allo stadio, al ritorno.
    C’è stato un incidente sulla tangenziale ovest che ci ha tenuti fermi per 1 ora e 20 (maremma maiala).
    Visto Icardi fare un assist a JM da cui è nato il rigore (come dice giustamente calciomercato… non è da tutti).
    Vista un ottima Spal.
    B. Valero è un grande. Corre più lentamente di molti altri, ma sul pallone arriva spesso per primo e ieri ho visto benissimo uno dei motivi: parte almeno 1 secondo prima degli altri perché capisce in anticipo.
    Skriniar mi ha impressionato. Ha una sicurezza che … no basta non dico nulla, scrivo con una mano sola…
    Visto Icardi, dopo una azione di attacco che vedeva coinvolti lui, Perisic, Candreva e Brozo, rientrare (a corsa, non lentamente) per ritornare verso la nostra difesa (che la Spal stava attaccando), mentre gli altri tre camminavano beatamente.
    “Messaggiato” con Willer (hai detto nulla…), con il nostro solito commento post partita.
    Sentito tifoso interista che diceva: “Uè cazzo! Mica possiamo star qua ad aspettare 5 minuti per avere un rigore! Che palle!”
    Risposto al suddetto tifoso: “Scusa hai da fare qualcosa di urgente? Perché io ho da guardare la partita, non so tu, e se invece che 5 minuti, ce ne vogliono 10 per avere un rigore, aspetto con gioia”
    Visto Dalbert guardare alcune volte verso la panchina e svariate volte la sua posizione in campo relativamente agli altri compagni di squadra.
    Visto in azione il Var e fatto “ooooooooooohhhhhhh” mentre l’arbitro si allontanava a corsa dopo aver visto il video e si dirigeva verso l’area di rigore. Gridato “ooollllèèèèèèè” quando ha indicato il dischetto.
    In attesa di una partita decisiva: quella con il Crotone.

  10. La squadra mi sembra solida, personalmente vedendola mi manca terribilmente il genio, uno Djorkaeff, un Ronaldo, un Recoba, ma anche uno Snijder, un Kovacic, Balotelli dei tempi migliori…. uno capace di accendere, di strappare…. Shick sarebbe stato perfetto, anche partendo dalla panchina al momento….Gilardino no ti prego, mi tengo Eder piuttosto, curioso invece di vedere Karamoh

    • denny says:

      Pensare che Sneijder era libero prima di andare al Nizza … Va be’ ha 33 anni (più o meno come Valero) ma visto che ci manca proprio un trequartista, nonché qualcuno che tiri le punizioni … Pensare anche che abbiamo usato i soldi incassati x Kovacic x prendere Kondogbia …

    • Rudi says:

      Fra tutti i nomi che hai fatto, non il migliore ma il più utile credo sarebbe Djorkaeff.

  11. Impressionante la juve….mamma mia che squadrone !

  12. Luigi Baragiola says:

    Ciao Rudi, ti sei dimenticato che c’e’ stata la sosta per le nazionali.
    Mi ricordo le prime partite di Cuper con davanti Ventola e Mumu Kallon.
    La squadra girava meglio di un orologio al quarzo. Poi col rientro di Vieri e Ronaldo
    cominciarono i problemi di equilibrio .

    • Rudi says:

      Rientrarono contro il Chievo, quasi a Natale; a San Siro faceva un freddo drammatico, e perdemmo in casa…

      • Luigi Baragiola says:

        Il Chievo giocava solo due partite l’anno con il “premio a vincere” e contro i “gemellati” difendeva
        nell’area avversaria . Uscivano dei bei 5a3 o 4a3 per i “gemellati”.
        Contro di noi sempre col coltello fra i denti.

  13. Ieri sera ho avuto conferma che questo può essere un buon anno.
    Alisson della Roma che viene pungolato su Spalletti che non lo faceva giocare e lui che risponde di volere molto bene all’ex tecnico, mentre tutti si aspettavano frecciate.
    Se Spalletti riesce a tenere unito lo spogliatoio, e far sentire tutti importanti, come a Roma, possiamo davvero vedere una rosa che esprime il 100% del suo valore, finalmente.

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