La lezione di Napoli

Handanovic: 9
Un miracolo e tre grandi parate. Fra i pali è da anni uno dei 5 migliori portieri al mondo, il suo difetto è che tende a deprimersi, ma si esalta quando gioca con una difesa che sente affidabile.
D’Ambrosio: 7
La catena di destra (con Candreva) gioca la miglior partita del campionato. Annullato Insigne, buona intensità e buona corsa, non sarà Cancelo a togliergli il posto.
Skriniar: 7
Sarebbe 8 senza un paio di errori vistosi, compiuti in zone poco pericolose. Ma sono errori che fanno capire come lo slovacco voglia sempre giocare la palla, e nella marcatura su Mertens è stato quasi perfetto.


Miranda: 8
La miglior partita della stagione. Intelligente senza strafare, rimedia un “giallo” che forse odora di squalifica, ma è suo il merito di certe uscite palla al piede e di 4-5 magnifiche fughe dal pressing napoletano.
Nagatomo: 7
Poco propositivo in avanti, non gli si può rimproverare un solo errore di lettura. Callejon è il peggior avversario che gli potesse capitare, ma se non lascia 30 metri alle spalle, Yuto può essere più affidabile di qualunque, strapagato, nuovo acquisto.
Gagliardini: 6,5
Si applica come un dannato, raddoppia continuamente, ringhia e randella con criterio, non va in apnea come gli era accaduto altre volte, ma cerca il tiro troppo poco e la somiglianza con Busquets sbiadisce quando consideri le imprecisioni nel palleggio.
Vecino: 7,5
In Serie A non vedo centrocampisti come lui; sembra venire da un altro calcio, ogni tanto ti chiedi cosa stia facendo, è un moto perpetuo capace di accelerazioni prodigiose, un box-to-box alla Gerrard (con meno classe).
Borja Valero: 6,5
La sua autonomia è ormai cronometrabile, fra i 65 e i 70 minuti. È di gran lunga il calciatore più intelligente della squadra, ma la benzina finisce e un cambio va sempre consumato per lui. Si trova il pallone per l’azione per due delle tre azioni pericolose dell’Inter, e qui emerge la differenza con i fuoriclasse.
Candreva: 8
Anche lui esaurisce il combustibile, ma lo fa dopo una partita sontuosa, di estrema applicazione e non priva di colpo di classe. Il fantastico Ghoulam visto nell’ultimo mese viene ridotto a miti consigli, anche i raddoppi su Insigne sono produttivi.
Perisic: 6
Poco ispirato, confusionario, cerca spazi anche a destra, ma è una serata di scarsa consistenza, dovendo sempre giocare contro avversari in superiorità numerica.
Icardi: 6
L’impegno non manca, ma si fa fischiare dei fuorigioco che Pinamonti gestirebbe meglio e, al solito, non riesce a dare respiro alla difesa difendendo palla e facendosi fare fallo (a Eder bastano 5’ per dimostrare il contrario). Icardi è questo, temo per sempre.
Joao Mario, Cancelo, Eder: 6

Spalletti: 9
Le dichiarazioni prima e dopo la partita sono state perfette. Si è persino rammaricato per aver perso un’occasione (il Napoli veniva dalle fatiche di Coppa) e ha sottolineato come troppe ripartenze siano state imprecise e forse impaurite. Purtroppo, i valori tecnici dei nerazzurri sono e rimangono inferiori a quelli del Napoli. Ho scritto, di getto, che ha portato all’Inter la miglior fase difensiva dai tempi di Mourinho, ma senza un trequartista da 10 gol può solo sognare il terzo posto.

Società: 5
Da che ho memoria, i colori dell’Inter sono il nero e l’azzurro a strisce verticali. Usare la terza maglia nello scontro diretto con la prima in classifica, trasmesso in 120 paesi al mondo, mi sembra un’idiozia anche in termini di marketing.

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21 Responses to La lezione di Napoli

  1. A me anche Gagliardini è piaciuto tanto tanto. Con la testa ha sopperito alla palese differenza di passo coi centrocampisti del Napoli. Grande maturità, dopo un inizio di stagione così così

  2. antonior66 says:

    Faccio notare che Hamsik ha la stessa autonomia di Borja, forse anche meno. Avrei dato mezzo punto in più a Perisic e mezzo in meno a Icardi, ed al posto di Spalletti avrei fatto prima il cambio Icardi Eder. Per il resto concordo. Avessimo una panchina più lunga ed un centrocampista alla Naingollan o alla Mattheus, si potrebbe sognare. Così, no. Metterei mille firme sul terzo posto.

    • Rudi says:

      E’ vero, ho regalato mezzo voto a Icardi perché ricordo partite in cui ha giocato molto peggio… E Nainggolan o Mattheus sarebbero una benedizione, ma mi basterebbero anche Goredzka o Pastore.

  3. D’accordo praticamente su tutto, tranne la valutazione (il voto invece è più che giusto) su Handanovic, ma vabbè.

    Su una cosa invece ho paura a darti ragione ed è l’analisi sul ruolo di Nagatomo, purtroppo uno migliore di lui (quando appunto viene disciplinato e inserito in meccanismi di squadra che funzionano) nella rosa di questa Inter non si è ancora visto.

    Ieri comunque si è svegliato anche Miranda, che volere di più?

    Sul trequartista, confido nel recupero di Joao Mario e Brozovic, non proprio due scarponi.

  4. francesco says:

    pagelle molto alte, a mio giudizio, nonostante la buona partita dei nostri…..soprattutto a Vecino e Miranda quei voti mi paiono francamente troppo.

  5. pgkappa says:

    Skriniar mezzo punto in più per la personalità con cui affronta le partite. Spalletti top player prima ,durante e dopo le partite. Se e dico se ,continuiamo così ,l’impepata di cozze a Milano ti toccherà pagarla….

    • Rudi says:

      Il colesterolo mi impedirebbe di ordinarla, l’impepata di cozze, ma farò volentieri una trasgressione, se con questa rosa arrivassimo davanti a Lazio e Milan (e magari Roma).

  6. rugherlo says:

    A Gagliardini e Perisic avrei dato di più: si sono spremuti in aiuti e chiusure.
    E mezzo punto in meno a Miranda: anche ieri è partito palla al piede e dopo l’ha persa.
    Spalletti: ad honorem…!
    Ps: la squadra può ancora crescere, non mi illudo sul mercato di Gennaio.
    E su Vecino: se impara a concludere meglio con le sue percussioni palla al piede diventa un fattore.
    Già così lo apprezzo comunque.

  7. Masspi says:

    Voti condivisibili un tantinello alti ma giustificati dal risultato, io alla vigilia temevo una sconfitta,invece questo pareggio mi soddisfa pienamente anche per come l’abbiamo raggiunto.Sui singoli ognuno può alzare o abbassare i voti anche in relazione alle proprie simpatie (Rudi su Icardi non andremo mai d’accordo io forse troppo buono tu un cicino critico) ma sul giudizio alla società sei stato troppo’ buono sarebbe ora che cominciasse anche lei a darsi una mossa perché per arrivare in CL serve una società forte e seria.

  8. Io avrei dato 9 anche a Skriniar. Ha fatto l’errore su Koulibaly, vero, ma ha annullato Mertens e Insigne ogni volta che sono passati dalle sue parti. E’ stato mostruoso.
    Anche Vecino ha fatto una partita enorme: da 8. Lo vedo benissimo alla Nainggolan: falso trequartista che ringhia sui piedi degli avversari e sa anche essere presente in avanti.
    Per il resto concordo su tutto.
    Abbiamo dato prova di lucidità, in ogni singolo minuto di partita. Una lucidità che non si vedeva davvero dai tempi di Mou, e che fa ben sperare sulla capacità della squadra di gestire le situazioni. Difficile fare una partita migliore a Napoli, adesso. Difficile immaginare che qualcun altro possa farne una migliore.
    Che bello, ieri ero felice come non mi capitava da anni. Ieri ho visto una squadra. Bravo mister Spalletti.

  9. Tralasciando juve e napoli,al momento siamo 3 squadre per 2 posti:noi e le romane.ricordo che la roma ha una partita in meno

  10. pgkappa says:

    Torino senza belotti vale l’udinese o il sassuolo

  11. claudiopaga says:

    Skriniar il migliore, quante volte l’ha puntato ma non passavano mai, il nuovo muro!
    Vecino il nuovo Nicolino Berti, che galoppata, ancora convinto che Diawara sia piu’ forte? :-)

    • Rudi says:

      Berti faceva 7-8 all’anno, Vecino non li ha mai fatti. Quanto a Diawara (20 anni), resto convinto che nell’Inter giocherebbe sempre.

      • claudiopaga says:

        ah certo, son giocatori molto diversi, Vecino piu’ ordinato e Berti cavallo pazzo, e’ solo che il cost-to-cost di Vecino ad inizio secondo tempo mi ha ricordato quello di Nicolino a Monaco. Anche Diawara non segna mai pero’!

  12. Ho visto classifiche che voi umani… L’Inter è prima in Europa, (udite udite) per pali subiti !!!
    Rendiamoci conto di dove sono arrivati (o meglio, scesi). Tengono queste classifiche.
    Tornando alle cose serie (“formali”, và!), che ne dite di quel campione di bonucci? Si è rivelato per quello che è: un giocatore mediocre, a cui essendo permesso tutto, risultava chissà cosa (salvo poi prendere sonore scoppole appena varcava gli italici confini, sia con la rube sia con la Nazionale).
    E la rubentis? Che ha subito 9 reti (6 nelle ultime 3 partite) in 9 partite? L’anno scorso 27 in tutto il campionato, nel 2015-16, solo 17 in tutto il campionato (2 gol in 14 partite del ritorno).
    Da che dipende? Sarà un caso? Dipenderà da quel mediocre giocatore che è bonucci andato al bbilan? Un bbilan che ha già subito 13 reti? Oh ragazzi la super difesa ricordiamocelo. Acquisti fantastici, favolosi.
    Infine: la rubentus fin qui ha incontrato una sola squadra di fascia medio-alta: la Lazio.
    Deve ancora incontrare la Roma, il Napoli e l’Inter. Il bbilan lo incontra fra due partite, in quella che sarà l’ultima partita di montella sulla panchina del bbilan.
    Pesiamole le cose.

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