Darling [id.], John Schlesinger, 1965 [filmTv49] – 8

Miglior attrice protagonista: Julie Christie. Migliore sceneggiatura originale: Frederic Raphael (34 anni dopo affiancherà Kubrick in «Eyes Wide Shut»). Migliori costumi: Julie Harris. Nomination per il miglior film e la miglior regia… Insomma, questa è una delle pellicole fondamentali del 1965, illuminata dalla sfolgorante bellezza di Julie Christie, che passa da un uomo all’altro con smaniosa leggerezza, in una irrefrenabile quanto infelice arrampicata sociale.

Quali uomini? Dirk Bogarde (il giornalista Robert Gold), Laurence Harvey (il PR Miles Brand), José Luis de Vilallonga y Cabeza de Vaca (nei panni del “nobile” italiano).

«Darling» scruta nell’ambizione e nell’insoddisfazione, nelle apparenze e nel vuoto interiore. Per «Blow Up», Antonioni deve averlo studiato a memoria. Diana Scott emerge con la forza del caso e della necessità: di irresistibile fotogenia, viene scoperta nel corso di un’intervista fatta sulla strada. Diventa modella, poi attrice, diva, principessa, e a ogni gradino lascia qualche vittima. Sono anni cruciali per l’emancipazione della donna, Diana non ha problemi a usare il proprio corpo, la liberazione sessuale può avvenire anche strumentalizzando varie forme del potere maschile. C’è pure la scelta dell’aborto, con le lacrime di circostanza.

Amo il Free Cinema inglese per tanti motivi. Su tutti, le facce degli attori e il particolare uso del bianco e nero: è un’estetica che sembra sottolineare la natura fittizia della rappresentazione, nel quadro di un crudo realismo. Spesso Julie Christie appare spettinata, Diana non è molto istruita, ma possiede il fiuto “pop” per sfruttare ogni meccanismo di ascesa sociale.

Nessuna ribellione, anzi. Andare in sposa al vecchio erede di una vecchissima casata – dopo essersi concessa un’ultima notte con un giovane marinaio – è quanto di più conformista si possa immaginare: consapevole di essere una bambola da esporre, Diana si gode il primo piano che campeggia su enormi manifesti, ispirando invidia in chissà quante donne.

3 Responses to Darling [id.], John Schlesinger, 1965 [filmTv49] – 8

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