Seconds Out. Genesis (Charisma, 1977) – 8

LA PUNTINA SUL VINILE 294.

L’abbiamo atteso inutilmente, il grande live da “10” che i Genesis avrebbero dovuto lasciare a chiusura della prima, strepitosa fase della loro parabola, chiusa dall’uscita di Peter Gabriel.

Non sono all’altezza degli album in studio né lo smagrito first Live del ’73, né questo doppio, che raccoglie squarci dei concerti parigini dall’11 al 14 giugno 1977 (The Cinema Show, invece, risale a un concerto di un anno prima). È un live asettico, teatrale, la presenza del pubblico si sente pochissimo.

Nelle dodici composizioni, si assiste a passaggi fantasmagorici quanto gelidi. Phil Collins fa il possibile, la sua timbrica insegue (e ricalca) il fantasma del predecessore, l’apparato melodico si inerpica ai suoi vertici, quello ritmico no: serve qualcuno che affianchi la nuova voce solista, alla batteria e alle percussioni vengono coinvolti Chester Thompson e l’ottimo Bill Bruford.

Dilagano le sonorità partorite dalle tastiere di Tony Banks e dalle corde di Mike Rutherford; più raro il marchio di fabbrica della Gibson Les Paul (anche Steve Hackett sta già facendo i bagagli).

Entusiasma la maestosità di alcune trame: Afterglow e Firth of Fifth sono i fuochi d’artificio, e non mi stancherei di riascoltare alcuni movimenti che appartengono a Supper’s Ready (l’intero lato C). Al contrario, The Lamb Lies arriva banale e The Carpet Crawl manca di mordente.

Il duetto batteristico che sfuma fra Dance on a Volcano e Los Endos diverrà una pietra angolare nei concerti di una band sempre più ricca e sempre meno necessaria.

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One Response to Seconds Out. Genesis (Charisma, 1977) – 8

  1. Masspi says:

    Rudi il live da 11 c’è stato a Torino nel lontano maggio 74.The Lamb integrale con “Watcher of the skies”e “Musical box” come bis.Il live dei Genesis doveva essere il concerto perché nessun disco poteva riprodurre la presenza scenica di Gabriel la postura sul palco di Hackett e Rutheford seduti e quello che faceva Collins con una batteria minima che sembrava quella dei bambini ai primi passi.Immensi.Il più grande spettacolo dopo il Big bang (cit.)

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