#Garbo – The Mysterious Lady [La donna misteriosa], Fred Niblo, 1928 [filmTv129] – 8

Spesso, nei film muti della Garbo, la sua entrata in scena ha qualcosa di iperrealista. Lo sbalordimento dell’uomo che la vede per la prima volta fa da preludio a una relazione amorosa di sicura ambiguità. Comunque vada, di primo acchito il protagonista maschile vede Greta Garbo come se non avesse mai visto una donna.

In questo caso, il capitano Karl von Raden va all’opera senza biglietto; ne trova uno all’ultimo momento, lo spettacolo è già iniziato quando entra nel suo palco e scopre una presenza femminile (“misteriosa”, non può sapere chi sia) affascinante, pensierosa, appoggiata sul bordo della ringhiera. La luce avvolge quel corpo e quel viso, dall’ombra in cui è immerso, Von Raden la osserva, rapito.

Siamo a Vienna, ai primi del Novecento: è la città più vivace d’Europa, entrano a teatro elegantissime signore, nobili, borghesi, autorità militari. Il capitano Karl von Raden (il biondo Conrad Nagel) riesce a procurarsi un biglietto. Nel suo palco, siede una donna. Sola. Bellissima. Luminosa. Abito di raso bianco scollato, spalle scoperte. Sta seguendo la rappresentazione – la Tosca di Puccini – con forte coinvolgimento emotivo, non si accorge nemmeno di lui, che non le stacca gli occhi di dosso. Nell’intervallo, la donna scopre che lì accanto non c’è il previsto “cugino Franz”, ma uno sconosciuto in uniforme. L’imbarazzo porterebbe l’ufficiale a togliere il disturbo, è lei a trattenerlo. A fine spettacolo, sembra esausta, stremata dalle emozioni.

Piove, nessuno è venuto a prenderla. Von Raden si fa punto d’onore di accompagnarla con la carrozza. Apre il mantello per proteggerla nel breve tratto che conduce al portone. Le bacia la mano. Lei entra, giocherella con l’interruttore della luce… Lui trova i suoi guanti sulla carrozza e bussa. Lei – che sbadata! – lo invita a bere un caffè o un cognac. Si chiama Tania Fedorova: lo spettatore lo scopre dall’indirizzo sul telegramma che ha ricevuto.

Forse Von Raden dovrebbe trovare la situazione un po’ sospetta, ma nessuno che si fosse trovato al suo posto si sarebbe comportato più assennatamente…

Dal romanzo War in the Dark di Ludwig Wolff, sceneggiato da Bess Meredyth (alle didascalie, Marian Ainslee e Ruth Cummings); fotografia di William H. Daniels, montaggio di Margaret Booth, musiche di Vivek Maddala, scenografia di Cedric Gibbons, costumi di Gilbert Clark. Uscì negli Stati Uniti il 4 agosto 1928.

È il sesto film americano interpretato dalla svedese, a nemmeno 23 anni. In certi dettagli, The Mysterious Lady anticipa Notorious, la Garbo istruisce la connazionale Bergman su come muoversi nell’atmosfera spionistica, nell’intreccio fra amore e tradimento, fino alla scena della grande festa in cui gli amanti in pericolo cercano di scambiarsi segnali.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.