Una scorpacciata di parmigiano-reggiano

Fra il Palasport Bigi di Reggio Emilia e lo stadio Tardini di Parma ci sono appena 25 chilometri: più o meno alla stessa ora, ieri sera, la Pallacanestro Cantù e l’Inter hanno vinto le rispettive trasferte, con prestazioni fra il buono e l’ottimo.

Cantù è da tempo incomprensibile. Dopo aver subito 8 sconfitte consecutive ed essersi trovata penultima, con una società a pezzi e rischi di esclusione dal campionato, ha vinto 6 delle ultime 7 (e poteva vincere anche la settima, se il capitano Udanoh non fosse stato bloccato da un’orticaria). Da una situazione che diceva 3 vinte e 9 perse, ora sta a 9 vinte e 10 perse, ad appena 2 punti da un’improbabile, clamorosa zona play-off. Ieri sera si è assistito a prestazioni eccezionali di Gaines e Jefferson (79 punti di Indice di Valutazione della Lega, 61 punti, 9 assist e 15 rimbalzi fra i due). Era uno scontro diretto, avvelenato alla vigilia dall’interpretazione sulla possibilità di trasformare un vice in un capo-allenatore: la netta vittoria canturina (89-99) può stampare la parola fine sui rischi di retrocessione, che un mese fa erano fortissimi.

A Parma, l’Inter ha avuto fortuna – il palo di Gervinho – ma ha meritato la vittoria con un ottimo secondo tempo. Handanovic non ha effettuato parate, Brozovic e Joao Mario hanno disputato una buona partita (ancora negativo Vecino), ma le risposte più convincenti sono venute da due dei tre soggetti al centro della polemica: Perisic e Nainggolan.

Spalletti riavvita i bulloni della panchina. In attesa che già lunedì si scopra che Guardiola e Klopp hanno comprato casa nel bosco verticale…

Magnifico il gol di Lautaro Martinez, ottima la gestione nei minuti finali, il retrogusto amaro viene dall’ennesima, pessima prestazione di Icardi. Sta battendo tutti i record negativi non solo in fatto di gol, ma come voti in pagella, e il rientro di Keita mi fa pensare che gli si possa anche concedere uno o più turni di riposo. Se Perisic e Nainggolan si confermassero ai livelli del Tardini, nessun dubbio sul fatto che l’Inter starà nelle 4.

Ma senza i gol di Icardi, bisognerà almeno giocare in undici.

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32 Responses to Una scorpacciata di parmigiano-reggiano

  1. Roberto Di Giuseppe says:

    Rudi sai già come la penso. Icardi è uno dei calciatori più sopravvalutati della nostra storia. E’ un equivoco colossale. La sua incapacità di giocare con la squadra condiziona drammaticamente la fase di possesso (almeno). Penso che sarebbe sufficiente sostituirlo con Lautaro o Keita al centro dell’attacco per vedere ben altro gioco.

  2. Segnali di risveglio, a parte i due da te citati, nel secondo tempo.
    Speriamo che sia l’inizio dell’uscita dal periodo negativo.
    Su Icardi sono abbastanza d’accordo con Roberto, ma penso che sia un patrimonio della società e che vada messo in condizioni di non svalutarsi. Poi, magari, si può pensare ad una cessione attraverso la quale rafforzare la squadra. In fondo, la cessione di Ibra fece nascere lo squadrone del triplete.

  3. Ho letto da qualche parte che i malumori dello spogliatoio (di Perisic soprattutto) dipenderebbero proprio dall’atteggiamento da prima donna di Icardi. Da tempo sostengo che andrebbe ceduto (bene). Che senso ha trattenere un giocatore che bussa continuamente alla porta dell’aumento, si fa gestire da un procuratore il cui hobby preferito è il tweet ambiguo, non è assolutamente in grado di assumere il ruolo del capitano e fa imbestialire anche i più umili compagni? Davvero credi che non riusciremmo a trovare un 9 in grado di finalizzare il gioco di Spalletti e, magari, contribuire anche un poco di più alla costruzione della manovra? Perché gli atri “trovano” i Piatek e gli Zapata e noi dobbiamo farci letteralmente trascinare da uno che tra l’altro ha perso per strada anche il suo tratto distintivo, quel plus che lo rendeva “utile”, cioè la capacità di farsi trovare sempre pronto in area di rigore?

  4. Mario Lamanuzzi says:

    Questa volta, il consueto sguardo del nostro portiere (piazzato come sempre male rispetto allo specchio della porta) che accompagna il pallone calciato dall’avversario, ha funzionato

  5. rugherlo says:

    Bella la battuta del bosco verticale.
    Felice per Perisic e Naingolann soprattutto: meglio tardi che mai.
    Il ninja è lago della bilancia e penso che la strigliata con multa by Marotta e il dialogo con il mister siano servite: punto nell’orgoglio sta ritrovando la voglia e se Naingolann ha voglia è forte e determina.
    Capitolo Icardi: d’accordo coi commenti precedenti cioè ottimo finalizzatore ma pessimo esempio di capitano.
    Fabbrica Inter, simone Niccoletti, en passant riporta un paio di notizie che fanno pensare.
    Ad un turno di riposo di Icardi a favore di Lautaro telefona in sede dicendo che il marito deve trovare la forma giocando….
    Alla richiesta di Marotta di evitare sovraesposizione mediatica risponde che lei è così.
    E Perisic davanti ai compagni ha intimato a Icardi di dire a sua moglie si non parlare di lui in tv.
    Ora ammesso e non concesso che sia tutto vero (ma qualcosa secondo me c’è ) Icardi, che è un ragazzo, comincia a sentire il peso di tutte queste polemiche (sorella compresa) sia dentro che fuori lo spogliatoio.
    Pur non essendo il mio prototipo di attaccante non discuto il calciatore Icardi (anche se ora fa pena) ma rifletto sui problemi che lui e la troppo ingombrante moglie generano all’interno della squadra.
    E questo è un problema che va risolto senza se e senza ma, e senza svalutare il patrimonio inter.
    Detto questo, al netto di qualche errore. Sono felice per Spalletti: merita di giocarsi le sue chances fino in fondo.
    Ps: dai che il ninja e Keita entravo in forma ci divertiamo…!

  6. Non sono un super fan di Icardi, ma il paragone con Zapata mi pare ingeneroso. Negli ultimi cinque campionati e mezzo Icardi ha fatto 109 gol, Zapata 55. Se uno è capocannoniere a 22 anni e l’altro raggiunge la prima doppia cifra a 26 (ed esplode a 28), un po’ di differenza c’è.
    E i Piatek non li “trovano”, li pagano 40mln.
    Ricordo che in passato volevamo sostituire Icardi con Pavoletti, Gabbiadini, Schick o Petagna, invidiavamo Kalinic al Milan.
    In una discussione recente, qui, non ci sono venute idee migliori che sostituire Icardi con Belotti (3 gol su azione in 22 partite).
    Questo Icardi è un problema (lo terrei fuori), la moglie è un problema, il rinnovo è un problema, ma se in senso assoluto Icardi è sopravvalutato ed è il nostro maggior problema, ad avercene di problemi così…ma magari qui qualcuno invidia attaccanti pagati 7mln all’anno (60% più di Icardi) che segnano 2 gol in 20 partite.

    Non rinnovare e aspettare che qualcuno paghi i 110mln di clausola potrebbe anche essere un’ottima soluzione, se abbiamo in testa un progetto senza di lui e se crediamo in Lautaro. Ma se Icardi è il nostro problema numero uno, ci meritiamo Petagna.

    • Icardi non è il nostro problema principale. In altre zone del campo siamo più bisognosi di innesti di valore: esterni bassi e centrocampo. È bastato un Naingolann un po’ più in tono per migliorare, anche se di poco, la circolazione di palla e questo la dice lunga sulla pochezza del reparto, dove il solo Brozovic risulta all’altezza.
      Però, da tifoso da bar (anzi, circolino), mi sono fatto l’idea che con Icardi non faremo mai il salto decisivo verso l’essere un’ottima squadra. Capitano non adeguato, procuratore fastidioso, efficacia realizzativa indubbia, ma spesso interrotta da periodi no più o meno lunghi, incapacità di giocare con un compagno di reparto (li ha bruciati tutti). Alla fine mi sembra un ottimo realizzatore che condiziona in negativo la squadra. Visto che vanno di moda le analisi costi-benefici, non sarebbe il caso di farne una su Maurito?

      • Sicuramente. Ma bisogna anche chiedersi con chi (o come) andarlo a sostituire. Gli attaccanti europei da 20 gol guadagnano tutti il doppio di Icardi, molti hanno 5-6 anni in più.
        Siamo convinti che Gasp abbia trasformato Zapata in Milito?
        Che Spalletti farebbe di Belotti uno Dzeko? Che con Conte sarebbe più adatto un 4-4-2 con Keita-Lautaro davanti? Allora ok.
        Ma sostituire Icardi con un pari valore è impossibile, a meno di toccare ingaggi doppi rispetto al più pagato di oggi. O cambia il progetto, o ci teniamo Icardi.

      • rugherlo says:

        Non è il nostro problema principale ma è un problema la sua gestione e alla lunga, se continua così, con le sceneggiate della moglie procuratore, sono più i problemi che i benefici.
        Cercherei di recuperarlo con clausole ben precise nel contratto a livello comunicazione (anche per gli altri), ma se è impossibile monetizzerei.
        Certo, il cambio non può essere Belotti.

      • Roberto Di Giuseppe says:

        Per l’efficacia complessiva di squadra meglio uno Dzeko che alcuni Icardi messi assieme. Non parliamo poi di Milito, o Lewandowsky. Non basta contare le reti del singolo. Non sempre il capocannoniere vince anche la competizione. Lui, Icardi, per esempio, non ha ancora vinto nulla. E non penso che ci stia andando vicino. Chiaro adesso, amici?

    • Milito ha vinto la prima cosa rilevante a 31 anni.

      • Roberto Di Giuseppe says:

        Significa che anche chi non ha ancora vinto nulla potrebbe farlo se gli fosse concessa l’occasione della grande squadra. Zapata, per esempio.

      • Certo, ma vale anche per Icardi che finora ha segnato con i cross di Santon e gli assist di Medel.
        E vale il ragionamento opposto col grandissimo Palacio arrivato in un’Inter scarsa e poveretto non ha potuto vincere un tubo. Oppure Pavoletti che non ha retto l’urto di una grande.
        Sostituire Icardi non sarebbe semplice, tutto qui. Zapata, che mi piace, non mi pare privo di rischi. L’occasione a Napoli ce l’ha avuta, e non mi pare che abbia spaccato il mondo. Sicuramente è cresciuto tanto, ma il dubbio rimane.

      • rugherlo says:

        Icardi non è Maradona eh…
        Tutti possono essere sostituiti: Zidane, Ibra, figurati Icardi.
        Il tema non è il valore calcistico: non è il mio ideale ma è un grande realizzatore.
        Il punto sono i casini che crea regolarmente il suo procuratore, minando la serenità della squadra anche perché, non dimentichiamo che Icardi è il capitano.
        È il capitano deve (o dovrebbe ) essere un esempio.

      • rugherlo says:

        Icardi neanche in due vite avrà mail il fosforo calcistico di Milito.

      • Non ho né affetto né simpatia nei confronti di Icardi. Neanche ci stravedo tecnicamente. Però, con tutti i suoi difetti, è un attaccante da 15-20 gol all’anno che ci costa ZERO (già completamente ammortato). È sostituibile, ma non è facile da sostituire. Gli attaccanti da 15-20 gol TUTTI GLI ANNI sono pochi e quasi tutti fuori dalla nostra portata.
        Per 110mln io vendo chiunque, ci mancherebbe, ma a leggere certi commenti pare che sia colpa di Icardi se Perisic fa lo stesso doppio passo dal 2013 e se Vecino ha due ferri da stiro al posto dei piedi.

      • rugherlo says:

        Sono d’accordo anche io a 110 lo venderei.
        E neanche io stravedo per lui ma gli riconosco un killer instict in area da numero 1.
        Purtroppo la sua gestione va peggiorando e influenza negativamente la squadra.
        Quindi o cambia e il procuratore si da una regolata o va venduto (bene, chiaramente).

  7. Condivido tutto dalla prima alla quattordicesima riga.

  8. Paolo Sproviero says:

    Tanti i commenti sul problema Icardi. Davvero, al netto del suo reale valore tecnico, sembra che facciamo di tutto per non godere neanche dei brevi momenti di gioia. In attesa della prossima inevitabile crisi.

    • rugherlo says:

      Il problema Icardi l’ha sollevato anche Spalletti….
      Comunque io non vedo questa catastrofe: se Naingolann e Keita entrano in forma da qui a maggio mi diverto.

  9. denny says:

    Forse stiamo capendo perché Spalletti voleva Nainggolan se non avesse avuto problemi fisici sarebbe stato un fattore importante con lui Icardi e Perisic in forma ce la potevamo giocare anche con la gobba (rumore di tuoni…) o almeno rendere necessario “interpretare” il regolamento come in questo caso: https://mobile.twitter.com/forumJuventus/status/1094643816517304322 (notare che la definiscono una “grandissima uscita”!!!)

  10. chologol says:

    Resta il fatto che al terzo/quarto posto dobbiamo arrivarci con Icardi, poi in giugno vedremo se Wanda si presenta con la borsa dei soldi. Il problema oggi è societario, non tecnico: Spalletti ha parlato di rinnovo, non di movimenti in campo, e non a caso. Ogni volta che Icardi è arretrato di 10-15 metri a dialogare, l’ho visto fare cose buone (ottime, a volte), che hanno portato buoni frutti quando lo spazio che lui lasciava libero veniva attaccato da gente in forma e col gol nelle gambe. Di Milito ne nasce uno ogni 20 anni e Icardi non ci si avvicinerà mai, però ricordiamoci che triangolava con Eto’o, Sneijder e un Pandev in stato di grazia irripetibile. Oggi, dopo 23 giornate, Perisic e Nainggolan non sono ancora entrati in forma e Politano non regge 90 minuti. Sono convinto che se i primi due avessero fatto il campionato che si sperava, avremmo visto anche un Icardi diverso con un nuovo progetto di giocatore.

    • rugherlo says:

      Icardi non sarà mai Milito, ma non va discusso come calciatore perché è un ottimo centravanti, i gol li ha sempre fatti e li farà, e poi non dialoga con Eto e Sneijder.
      Giusto.
      Icardi va messo in discussione come capitano, come esempio.
      O il suo procuratore si da una regolata o così non si può andare avanti.
      Certo in Champions quest’anno è necessario anche Icardi, ma bisogna che la sua gestione cambi radicalmente, se no destabilizza tutta la squadra.
      E io tifo Inter, non Icardi.
      Penso anzi che se Naingolann è Keita entrano in forma ci divertiamo da qui a maggio.
      Ps: Spalletti si è tolto un sassolino dalle scarpe ma non sta a lui dettare i tempi del rinnovo contratti dei calciatori.

      • kund3ra says:

        Ci fossero 2, non dico nemmeno 3, centrocampisti di livello, le parole “Icardi” e “Sì, però” non le troveremmo insieme in nessun commento.

      • rugherlo says:

        Ma hai letto quello che ho scritto?
        Qui si discute Icardi capitano e pessimo esempio, non Icardi centravanti.
        Poi se a te piace uno che ogni anno batte cassa e fa casino fornedno un pessimo , ripeto Pessimo esempio ai compagni di squadra, tienitelo stretto.

  11. rugherlo says:

    Ma hai letto quello che ho scritto?
    Qui si discute Icardi capitano e pessimo esempio, non Icardi centravanti.
    Poi se a te piace uno che ogni anno batte cassa e fa casino fornendo un pessimo, ripeto Pessimo esempio ai compagni di squadra, tienitelo stretto.

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