Meno 3

La sorte di Luciano Spalletti appare segnata, l’arrivo di Antonio Conte sembra ormai definito, ma l’obiettivo Zona Champions è ancora da raggiungere e l’Inter dell’ultimo mese non autorizza a dare per scontate le vittorie contro Chievo ed Empoli.

Anche le fortissime allusioni al cambio di panchina, non mi pare favoriscano l’unità di intenti. Il presidente Zhang sta in Cina (nessuno ha ancora avuto il coraggio di misurare quanti giorni all’anno passa in Italia: ne uscirebbe un dato inquietante), Marotta dice le cose che van dette in questi casi, ma certi attacchi verso Conte da parte di ex fans, fanno capire che manca solo l’ufficialità. Del resto, se assumi Marotta, dovrai pure fidarti di lui…

Niente mi toglie dalla testa che Conte preferirebbe tornare alla Juve, e che l’Inter sia la sua seconda scelta (ma sentirselo dire da milanisti e romanisti, fa ridere: loro sarebbero la settima e l’ottava scelta). Per fortuna, sembra proprio che Conte non abbia la minima intenzione di ripartire da Icardi o da Perisic. Dubito apprezzi Vecino, e se davvero si andrà verso la difesa a 3, non si farà sfuggire Barella, che è molto più agonista (pure troppo) di Pellegrini. Decisive saranno le mosse sul centravanti e sul regista, ma siamo all’11 maggio e bisogna ancora confidare nell’orgoglio di Spalletti.

Fra le tante cause del mio disamore per il calcio, c’è il calendario spezzatino: non mi piace durante la stagione, lo trovo antisportivo nelle ultime giornate di campionato. Almeno le ultime 5-6 giornate andrebbero giocate in contemporanea, evitando calcoli e senza dare vantaggi a qualcuno. È evidente il vantaggio che avrà l’Inter giocando lunedì sera, un vantaggio che per certi psicolabili potrebbe rovesciarsi in ansia, se Atalanta, Roma e Milan avranno vinto le loro partite.

Problema Numero 1: chi fa gol? Senza contare i rigori, ed escludendo la scampagnata col Benevento, ecco chi ha fatto gol per l’Inter da gennaio a oggi:

  • 4 – Vecino
  • 3 – Nainggolan e Gagliardini
  • 2 – Perisic, Lautaro, Politano, Gagliardini
  • 1 – Ranocchia, D’Ambrosio e De Vrij
  • 0 – Keita, Candreva, eccetera

Aggiungendo i 5 rigori realizzati, anche Perisic sale a 4, Lautaro va a 3, entra Icardi con 2. Numeri sconfortanti… È abbastanza incredibile che una squadra dal gioco monocorde, tutt’altro che spettacolare, riesca a portare più di sessantamila spettatori (in media) allo stadio. Settima tifoseria in Europa. Possibile che Suning non si renda conto di quale responsabilità di si è assunta?

A me pare che i grandi numeri del pubblico di San Siro siano del tutto ingiustificati, immeritati da proprietà, società e squadra.

6 Responses to Meno 3

  1. interinside says:

    Rudi, il sondaggio è impraticabile!

  2. 12 Lukaku – 10 Icardi
    8 Dzeko – 6 Lautaro
    3 Rakitic
    1 Barella

    (tutta la stagione)

    Una settimana mediaticamente folle, in pratica ci stiamo giocando la Champions con un ex-allenatore in panchina. Lato calciatori e calciomercato non ne parliamo, e siamo ancora a maggio!

  3. willerneroblu says:

    Non si riesce proprio ad essere in disaccordo con le tue disamine va be provo W Salvini😂..

  4. Paolo Sproviero says:

    Abbiamo la speranza, da due anni abbiamo la speranza.

  5. Paolo Sproviero says:

    Abbiamo la speranza, da due anni abbiamo la speranza.

  6. Luigi Baragiola says:

    “abbastanza incredibile che una squadra dal gioco monocorde, tutt’altro che spettacolare, riesca a portare più di sessantamila spettatori (in media) allo stadio. Settima tifoseria in Europa. Possibile che Suning non si renda conto di quale responsabilità di si è assunta?
    A me pare che i grandi numeri del pubblico di San Siro siano del tutto ingiustificati, immeritati da proprietà, società e squadra”.

    Non sono d’accordo.Se gli sportivi Interisti vanno allo Stadio, e spesso con tanti tanti bambini, e’ perchè ci sono delle bellissime promozioni quasi tutte le Domeniche. il merito e’ di Suning che promuove le presenze a San Siro.
    “Andare alla partita” e vedere tutte le tipologie di persone che ci vanno ,
    è soprattutto la condivisione di un evento unico ed irripetibile; e’ una cosa meravigliosa , fin dall’apertura dei cancelli. Poi c’e’ lo Spettacolo della Gente Interista !!!!

    “nè sconfitta nè vittoria. che tanto è sempre la stessa storia. un’ora e mezza senza fiato”- da c’e’ solo l’inter” di Stefano
    Belisari.

    p.s. Gli amici del Betis hanno 52.000 abbonati anche se non sanno che classifica hanno.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.