Brusca frenata

«Prima di riprendere a parlare di calcio, vorrei che #Rizzoli ci spiegasse in Mondovisione qual è la pagina del Regolamento in cui sta scritto che quello su #Young non è rigore. E magari ci prometta che #Manganiello non arbitrerà più l’Inter nei prossimi tre anni. #Suningsveglia».

Riproduco il tweet di ieri pomeriggio. In 16 anni di blog, non credo di aver parlato di arbitri 16 volte. Il mio carattere mi rende più simile a Handanovic, quando va al microfono a dire che non abbiamo pareggiato per colpa dell’arbitro. È la cosa giusta da fare, soprattutto se sei il capitano. Aggiungo che Lautaro è stato stupido a farsi cacciare, un campione sa anche controllare i nervi, e finché non capisci che non ti chiami Bonucci o Chiellini (e nemmeno CR7, come si è visto a Napoli), non puoi protestare così platealmente, resterai sempre un campione a metà.

Però, ho visto il rigore dato a Ronaldo contro il Genoa, e quello fischiato su Dybala contro la Roma. E sono stato zitto. Poi ho visto il gol annullato a Lukaku a Lecce e il rigore solare negato a Young contro il Cagliari. Con arbitraggi decenti, saremmo primi in classifica. Di Manganiello, soprattutto, non dimentico le 4 ammonizioni comminate per 10 falli fischiati (zero ammoniti il Cagliari, con 11 falli), e il mancato fischio per fallo su Godin che ha innescato l’autogol di Bastoni.

L’Inter è in evidente difficoltà atletica, gli infortuni hanno compromesso lo stato di forma di Sensi e Barella, la coperta è sempre corta, a gennaio avrei speso 2-3 milioni per comprare un Kurtic o un Missiroli, piuttosto che restare con i centrocampisti contati. Non è un caso che si sia subita l’ottava rimonta. Non è un caso che l’ennesimo 1-1 sia venuto in un intervallo di tempo che ormai fa tremare le gambe: Gosens 74’, Oliva 72’, Mancosu 77’, Nainggolan 78’, solo nelle ultime 4 partite. Questa squadra sbaglia troppi gol, non ha palleggiatori in grado di congelare i ritmi, e quando il fiato finisce, la sofferenza diventa insostenibile.

Il Napoli batte la Juve e conferma i giudizi di agosto: sul piano tecnico, gli Azzurri sono la seconda migliore squadra del campionato, e a questo punto mi appaiono come i favoriti alla vittoria della Coppa Italia (la strada più breve per tornare in Europa). Quanto alla Juve, ha perso due volte in trasferta, ma da adesso in poi affronterà tutte le squadre più forti allo Stadium. E sembra quasi che Sarri schieri il tridente proprio quando è più facile che rimedi una brutta figura.

Le statistiche dicono che l’Inter corre molto ma non sa dribblare (quindicesima su venti…), e se è vero che la difesa risulta la meno perforata, è anche vero che un golletto lo subisce sempre… Molti altri ragionamenti potrebbero innescarsi dopo questa brusca frenata (5 pareggi nelle ultime 7), ma quando vedi che non è rigore quello su Ashley Young, ti chiedi perché non sei nato in Canada o in Finlandia o in Cecoslovacchia: avresti evitato di farti il sangue amaro, tifando una squadra di hockey. Vabbé, la mia vista mi impedisce di seguire il dischetto.

23 Responses to Brusca frenata

  1. claudiopaga says:

    ciao Rudi, piu’ che non avere palleggiatori a me pare che e’ l’intensita’ del gioco di Conte che non prevede i ritmi bassi. Ma con Eriksen il passo avanti e’ enorme, anche a centrocampo io non vedo piu’ il gap con la Juve.
    Spezzo una lancia per Lautaro, mi ricordo una simile espulsione Rocchi-Snijder, e’ facile stare calmo se sei alla Juve e sai che giochi in 12, alcuni arbitraggi a San Siro farebbero saltare i nervi a tutti.

  2. Alla fine il fallo su Lautaro non c’era, è un giocatore che passa più tempo per terra che non in piedi a giocare, se vuole diventare il nuovo Milito o Aguero deve ancora imparare molte cose. Tipo alzare la testa e passare la palla a Barella.
    Hanno protestato come se avesse annullato un gol.
    Sono come te Rudi e Handa, non mi piace parlare di arbitri, non c’è nessuna nuova cupola, al massimo incompetenza, quella si.
    Ieri eravamo troppo lunghi, leggo voti positivi per la difesa ma a me non sono piaciuti tutti e tre, su Godin non so se ci fosse fallo, non hanno fatto rivedere nulla, per me lui è un difensore inadeguato per la difesa a 3, in quell’occasione è stato troppo superficiale. Stiamo prendendo sempre golletti stupidi ed evitabili, una maggiore concentrazione forse avrebbe evitato tutti questi pareggi.
    Come contro l’Atalanta abbiamo passato il tempo a inseguire gli avversari e alla fine abbiamo perso lucidità. Il Cagliari tenendo palla è rimasto sempre in partita fino alla fine, sul piano del gioco per me un passo indietro rispetto a Lecce. Se giochiamo come ieri sarà difficile pure arrivare quarti.
    Non vedo l’Inter in difficoltà fisica, contro Atalanta e Cagliari abbiamo girato a vuoto, quando si mettono a specchio andiamo in difficoltà. Nell’1vs1 siamo ancora scarsi, non ci sono giocatori con cambio di passo, manca un piano B, più che i nuovi arrivati sono quelli che già ci sono che devono mantenere alto il rendimento, sopratutto a centrocampo.

  3. pgkappa says:

    io che sono per metà boemo ti dico che quello era un chiaro bodycheck ,contatto assolutamente consentito nell’hockey su ghiaccio…… però 3 difensori centrali in casa per marcare simeone ….

  4. La vecchia Juventus un’occasione così non l’avrebbe cestinata.
    Abbiamo buttato via 10 punti nelle ultime giornate, ma siamo sempre lì: alla pari, dando per vinto lo scontro diretto.
    Ora deve venir fuori quel plus mentale per il quale abbiamo preso Conte e non Mazzarri, Mancini, Pioli e Spalletti.

    • piero72 says:

      Giusto. Marotta ha preso Conte, sfiduciando a marzo uno Spalletti già sfribato dalla questione Icardi, assicurando che con lui avremmo alzato l’asticella. I numeri sono dalla sua, ultime prestazioni (da Firenze in poi) e collerica negatività un po’ meno. Non mi aspettavo un’ottusità tattica a tratti paradossale

      • È mentalmente che abbiamo staccato. Dopo il gol subito non abbiamo creato niente. L’unica occasione è stata (colossale) una incredibile sgroppata a tutto campo di Lukaku che sembrava Adriano con l’Udinese. Ogni volta che ci hanno ripreso, poi abbiamo sempre rischiato più di perdere che di vincere.

  5. francesco says:

    Rudi fidati, non era rigore così solare…

    Manganiello credo che sia tra gli arbitri più scarsi in Italia. Non lo dico io, ma la graduatoria di Rizzoli. Ha sbagliato e sbaglia tanto, ma credo di sapere perché sia lì…..

    Arbitra a casaccio…. Che è un grandissima difetto.

  6. willerneroblu says:

    Ieri sera ho iniziato a vedere la partita con un occhio solo,alla Tex Willer,poi alla fine avevo la maglia di Bruscolotti….la Juve ha fatto veramente pena ma ancora peggio i commenti del post partita quasi a voler dire che tutto sommato a Sarri non è dispiaciuto perdere la partita!!!!

    Ps.A proposito,molto bravo Quadrado come portiere!

  7. Masspi says:

    Io quello che non capisco è la risposta della società,zitti dopo l’Atalanta,zitti dopo Lecce ieri sbotta la panchina sbotta Lautaro ennesimo arbitro garantista per gli altri,Conte,che non va in sala stampa,io mi aspettavo Marotta che dicesse adesso basta.Invece Handa non è stato colpa dell’arbitro…? ??Quindi per coerenza la società dovrebbe multare i suoi tesserati Lautaro Conte Ranocchia per avere avuto un comportamento non consono alle direttive della società.Ci meritiamo tutta la palta che ci stanno tirando addosso.

  8. Le dichiarazioni di Handanovic nel post-partita mi hanno spiazzato. “C’era – ha dichiarato il capitano dell’Inter – nervosismo nel finale, dove magari non son stati fischiati falli a noi e a loro sì. Ma non è l’arbitro che ha inciso su questa partita”. Handanovic si è fatto chiaramente portavoce della linea della società e le chiacchiere stanno a zero. Il messaggio è chiaro e diretto: avanti così, Suning non disturberà il manovratore.

  9. denny says:

    A proposito di manganiello, io ricordo ancora un episodio di Inter-parma dell’anno scorso (quello con di marco “protagonista”) mentre stavamo battendo un corner velocemente il loro portiere ha gettato in campo un altro pallone x fermare il gioco, cosa che comportava un cartellino giallo sacrosanto, lui (manganiello) si è avvicinato, gli ha detto di non farlo più e poi ha fatto riprendere il gioco… questo x me dice tutto, anche più dei rigori, delle punizioni etc etc. Con tutto il rispetto, tu, handanovic e tutti gli altri che fanno gli sportivi e criticano lautaro perché ha “sbroccato” non siete parte della soluzione, siete parte del problema

    • Sono d’accordo. Ieri l’arbitraggio è stato irritante. A parte gli episodi principali, nei quali siamo stati penalizzati, la condotta dell’arbitro si è concretizzata in uno stillicidio di falli del Cagliari fischiati al contrario e ammonizioni solo ai nostri. Ieri abbiamo perso due punti per colpa dell’arbitro.
      Abbiamo giocato male, il Cagliari ha avuto un marcato predominio territoriale, ma io rivendico il diritto di veder vincere la mia squadra anche quando non si esprime al meglio perché, alla fine, vince chi segna più gol e non chi ha più possesso palla. Ieri l’arbitro ha indirizzato la partita in senso a noi negativo e tutto il resto è fuffa.

  10. Luigi Baragiola says:

    In pausa pranzo ho sentito il mio amico Pietro, anche Lui Grande Nerazzurro.
    Giustamente si chiede a cosa serve spendere 12 milioni di euro l’anno per il Mister per arrivare
    terzi.

    • Paolo Sproviero says:

      Magari aspettiamo almeno la fine della stagione, però io non ho mai creduto che Conte fosse il mago Zurli’! Si comprende, comunque, quanto sia più facile allenare l’Atalanta o la Lazio.

  11. Massimo Marcotullio says:

    I punti persi da posizione di vantaggio sono talmente numerosi che sperare più di un terzo posto è irrealistico. Purtroppo le coppe richiedono quella forza mentale che presso il nostro spogliatoio è merce rara.
    Conte ha dato un gioco migliore di Spalletti, ma per quanto riguarda mentalità e forza mentale non vedo alcuna differenza con Spalletti.
    Il continuare a parlare di scudetto è da tifoso ti mediasetici. Risparmiatemelo.
    Il fatto che Yough alla prima partita sembra migliore di tutti gli altri esterni è tipico delle squadre mentalmente piatte, chi arriva ancora non è oblubilato dal contesto, ricordo un Gagliardini che nella prima partita giocata con noi sembrava Oriali, poi è entrato nel collogio d’eunuchi di Appiano.

    P.s.
    V a s s o i o
    V. S.

    • Luca Grasso says:

      E basta co sto vassoio, sembra quasi che ti garbi vedere l’Inter perdere terreno. Non è questo l’interismo nel quale mi riconosco. Siamo solo a tre punti dai gobbi, che giocano anche di merda e hanno rubato almeno 5 o 6 punti. Però dobbiamo comunque tirarci martellate sui cosiddetti e far finta che gli arbitraggi assurdi senza i quali saremmo primi senza se e senza ma non siano mai esistiti

      • Massimo Marcotullio says:

        Ci sono pochissime cose al mondo che mi fanno più male dell’Inter che non vince, pochissime. In questo post Rudi parlava di qualità delle prestazione.
        Noi abbiamo fatto in dicembre e gennaio meno punti del Milan.
        E con questo ho detto tutto.
        Se poi vedere i gol che prendiamo sono per te qualcosa di accettabile è evidente che abbiamo idee molte diverse.

        P.s.
        1) il Vassoio
        2) Io non metto in dubbio il tuo interismo, gradirei da parte tua la stessa onestà
        intellettuale

    • Luca Grasso says:

      Non metto in dubbio il tuo interismo, dico solo che è completamente diverso dal mio. Non mi pare normale cominciare a parlare di ‘pietra tombale’ al primo pareggio interno. D’accordo, siamo in una fase di involuzione, non si gioca un granché bene, nessuno vuole nasconderlo, ma i competitors non stanno molto meglio e c’è tempo e modo di rimediare. Insomma io sono semplicemente più ottimista e scommetto sull’Inter e sulla possibilità di non avere ‘zero tituli’. Poi, se vuoi, ci giochiamo su una birretta e magari ce la facciamo servire sul famoso Vassoio :)

      • Massimo Marcotullio says:

        Ok per la birretta, ma non so se c’entra sul Vassoio d’Argento insieme alla testa di Ausilio :)

  12. Paolo Sproviero says:

    Non avendo la sfera di cristallo non so se finiremo primi (alquanto improbabile), secondi, terzi o magari quarti. Abbiamo nonostante tutto una delle migliori difese del campionato e una coppia di attaccanti notevole, mentre ci stanno servendo su di un vassoio di argento uno dei migliori centrocampisti in circolazione che rafforzerà il reparto. Sono speranzoso che potremo conservarci competitivi fino alla fine, sapendo che magari anche ad altri potrebbe capitare una fase di flessione. Credo che sia bene che ad una squadra in costruzione si debba dare il tempo di crescere. Se ha speranza il Milan magari ne abbiamo qualcuna anche noi.

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