Derby, Napoli e Lazio: bisogna vincerne un paio

L’inaspettata sconfitta della Juve – ma anche l’Inter dovrà andare a Verona – ha un significato più importante di tutti gli altri: con 54 punti in 23 partite, la proiezione finale scende a 89. E a 89 può arrivare anche l’Inter. Sopra i 90, non credo: solo la Juve vale più di 90 punti, ma la terza sconfitta, trovandosi in vantaggio a un quarto d’ora dalla fine, rappresenta un grave incidente di percorso. Il sintomo di una difficoltà a gestire che non c’era, con Allegri in panchina: la difesa bianconera ha già subito 23 gol, uno a partita, appena uno in meno del Verona di Juric.
Quanto a Pazzini, quale altro calciatore ha dato più soddisfazioni all’Inter indossando altre maglie?

Ma le sconfitte altrui non hanno valore, se non sai approfittarne. E fra stasera e domenica, l’Inter si gioca gran parte della stagione. Senza Handanovic, assenza pesantissima… Anche se uscissimo da questo miniciclo imbattuti, dopo tre pareggi, dovremmo ridimensionare gli obiettivi. Servono due vittorie, o almeno una vittoria e due pareggi.

Dal punto di vista tecnico, è il Napoli a farmi più paura. Segue la Lazio. Il Milan varrà più punti di quelli che ha conquistato, come dice Conte, ma sta pur sempre a meno 19, e ha già perso 8 volte.

Temo il Napoli, perché potrà venire a San Siro a cercare il contropiede, riavrà Koulibaly e Mertens, e sa che solo la Coppa Italia potrà spalancare la porta dell’Europa (l’Atalanta sta una decina di punti più in alto).
Temere la Lazio è quasi ovvio, ma all’Olimpico l’Inter potrebbe anche accontentarsi di gestire i ritmi, senza inutili sbilanciamenti, cercando la soluzione uno-contro-uno dei suoi attaccanti (con Lautaro, che invece mancherà stasera).

D’accordo, il derby fa storia a sé. Ma solo in un paio di circostanze degli ultimi 35 anni, la differenza teorica a favore dell’Inter mi era parsa così netta: arriveremo almeno 20 punti sopra il Milan, ma senza Handanovic e Lautaro, con la necessità di inserire Eriksen e due nuovi laterali che vengono dalla Premier, la partita può rivelarsi molto rischiosa.

Anni fa avrei patito la statistica: da 7 derby l’Inter esce imbattuta, prima o poi finirà. Ma un tempo anche Juve-Torino era una partita aperta a ogni risultato, mentre da una decina d’anni vincono sempre quelli. Certi equilibri campanilistici si sono spezzati, il Milan naviga a vista, l’ingaggio di Ibra ne è la chiara testimonianza. È vero che l’Inter stasera si gioca moltissimo – l’aggancio al primo posto in classifica – ma il Milan può dare un senso alla stagione solo sbancando questo Meazza in nerazzurro. Confido in Lukaku, che torni a segnare in casa. E aspetto Alexis Sanchez…

11 Responses to Derby, Napoli e Lazio: bisogna vincerne un paio

  1. Daniele Jacca says:

    Ma quanto è forte questo Kumbulla? Dovremmo prenderlo al volo. Anzi, una società seria lo prende già a Gennaio e lo lascia a Verona fino a Giugno, senza fare proclami. Mi piacerebbe vedere lui e Bastoni accanto a De Vrij, con Skriniar venduto bene, anzi benissimo.

  2. Al netto degli assenti, in una formazione ideale metterei 8 nostri e tre loro (Donnarumma, Romagnoli e Hernandez).
    Mi sembra una squadra piena di equivoci: qualcuno risolto come Suso, Rodriguez, Piatek e altri che continuano a cambiare ruoli e creare caos, Chalanoglu gioca ala, interno, trequartista, punta, Castillejo e Bonaventura pure.
    Valgono realmente 20pt meno di noi, e vincere stasera per me è prioritario. La Juventus ci ha graziato dopo il passo falso col Cagliari, non possiamo fare lo stesso errore.

  3. Paolo Sproviero says:

    Chissà se Conte schiererà Eriksen da mezzala con due punte o cercherà di sfruttare Sanchez a partita iniziata? Il peso è sulle nostre spalle, speriamo di conservare la necessaria lucidità per continuare a crescere e a lottare per obiettivi importanti.

  4. denny says:

    Il milan ormai mi sembra una di quelle squadre di metà classifica che x dare un senso alla stagione devono rompere le palle a una “grande” (ma non ai loro amichetti gobbi, x carità) non credo che possano arrivare in champions, forse al max in europa league, ma poi anche se ci arrivassero è probabile che sarebbero esclusi x mancato rispetto del fair play come l’anno scorso, quindi che se ne vadano a quel paese stasera voglio vincere e basta! Spero che mancando lautaro possa fare una bella partita sanchez (oltre a tutti gli altri, ovviamente)

  5. francesco says:

    Una grande squadra deve approfittare degli inciampi altrui

    Se stasera non succede non siamo una grande squadra

  6. piero72 says:

    Ho sensazioni strane, non sono abituato all’assenza di Samir che sommata a quella di Bastoni mi agitano. Eriksen dietro a Lukaku non mi fa gridare allo scandalo a patto, però, di permettere a Barella più libertà di inserimenti

  7. Padelli, Ibra e Lukaku. Secondo me decideranno (nel bene o nel male) loro tre.

    • brex67 says:

      Al momento mi sembra Padelli e Ibra…
      Anche Conte oggi ci ha messo del suo….
      Skriniar si è perso come un pollo Ibra …

  8. chinottorebel says:

    Questa è la prima :-)

  9. Roberto Di Giuseppe says:

    Stavolta provo quasi compassione per i cugini. Realtà crudele per loro. Noi forti forti.

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