Semifinale d’andata, prima

Il Napoli è allo sbando, ma ha tutte le caratteristiche per farci male. Tecnicamente, con il recupero dei lungodegenti, è ancora più forte dell’Inter, e dal punto di vista caratteriale stasera si gioca moltissimo, quasi tutto (certo, resta lo scontro con il Barcellona, ma per tornare in Europa, i partenopei hanno solo la Coppa Italia).
Sostenere questi concetti dopo Napoli-Lecce 2-3 può sembrare assurdo, ma invito a non minimizzare tre dati.

  • Lo scorso 6 gennaio, l’Inter ha vinto al San Paolo, giocando una partita lucida e spietata, eppure ha sofferto fino alla fine, Insigne ha centrato la traversa e Handanovic è stato decisivo quanto Lukaku e Lautaro, i marcatori dei tre gol.
  • Il Napoli ha battuto la Juve un paio di settimane fa, e ha eliminato dalla Coppa la Lazio, infliggendo ai biancocelesti l’unica sconfitta nelle ultime 20 partite.
  • Il Napoli è imbattuto nelle coppe (8 partite), è riuscito a vincere in casa del Salisburgo (che vale l’Atalanta), ha pareggiato ad Anfield e sconfitto a domicilio 2-0 l’invincibile Liverpool.

Quanto significhi per Gattuso questa partita, lo vedremo con le formazioni iniziali, se ci saranno almeno un paio fra Koulibaly e Meret, Mertens e Fabian Ruiz. Conte, invece, dovrà pur gestire le fatiche di Lukaku, e oliare l’inserimento dei nuovi, soprattutto Eriksen, e il rilancio di Sensi (fra il danese e il marchigiano penso ne possa giocare uno alla volta). Rispetto al derby, prevedo almeno 4 novità fra i 10 calciatori di movimento, dunque gli automatismi saranno complicati.

Pare che a San Siro ci saranno quasi sessantamila spettatori, l’entusiasmo post-derby può risultare decisivo. Ma non ho difficoltà ad ammettere che con Padelli in porta firmerei per lo 0-0; il 5 marzo, al San Paolo, potrebbe bastare un pareggio con gol. Ribadisco la preoccupazione, il tridente leggero – Callejon, Mertens, Insigne – mi sembra il più adatto a mandare in tilt la nostra retroguardia.

Di parole se ne potrebbero spendere molte altre; ma, tutto sommato, l’Inter del secondo tempo nel derby stasera vince, l’Inter del primo tempo stasera perde.

12 Responses to Semifinale d’andata, prima

  1. Paolo Sproviero says:

    Preoccupazione più che giustificata. Vedo bene dietro D’Ambrosio e Bastoni e le accelerazioni di Sensi, Moses e Sanchez. Credo che anche le nostre motivazioni siano alte e così potrebbero essere meno probabili i blackout mentali che ancora ci perseguitano.

  2. Interator says:

    Credo che questo possa essere il trofeo più accessibile dei tre.
    E Suning ha più volte detto di volerne almeno uno quest’anno…
    Non sarà una partita facile, ma sono sicuro che le motivazioni da parte nostra non mancheranno

  3. denny says:

    Ormai non vedo quasi più le partite delle altre squadre, ma fatico a capire che è successo al napoli, anche x me è una squadra che poteva tranquillamente essere con noi, gobba e lazio a giocarsi lo scudetto. Evidentemente i problemi nei rapporti fra squadra e società hanno pesato tantissimo, ma come dici giustamente se azzeccano la partita possono battere chiunque, compreso il liverpool, a maggior ragione dobbiamo fare molta attenzione stasera, e concordo che uno 0-0 non sarebbe da disprezzare

  4. francesco says:

    mah, scrivo di nuovo quanto indicato prima del derby: una grande squadra non può avere timore, davanti a 60.000 tifosi, di questo Napoli

  5. Luigi Baragiola says:

    L’unico quesito sullo svolgimento tattico dello schema Conte sulla fase difensiva e’ la tenuta della “catena umana” dei tre centrocampisti centrali: se stanno uniti anche i laterali possono scalare bene, altrimenti siamo presi d’infilata sistematicamente e si prendono gol in fotocopia.
    Da un paio di mesi abbiamo la tendenza
    a schiacciarci negli ultimi 16 metri. Gia’ a Napoli, in campionato, rischiammo l’imbarcata (negli ultimi 15 min. del primo tempo fummo bombardati da ogni dove).

  6. Sigfrido Millequadri says:

    Torno a San Siro stasera. Mancavo da Inter Empoli dello scorso anno. Ho un dolorosissimo stiramento alla spalla causato da eccesso di entusiasmo dopo il gol di Lukaku nel derby.

  7. rugherlo says:

    L’invincibile Liverpool battuto senza Gattuso in panchina che mi sembra tutto tranne che un fine stratega.
    Napoli ottima squadra ma sono convinto che l’Inter stasera vince.
    Un derby vinto così ti da una carica ed una convinzione che vanno ben oltre i tre punti.

    • Rudi says:

      Carica e convinzione devono essere rimasti negli spogliatoi.

      • rugherlo says:

        Convinzione e qualcuno capace di inventare negli ultimi 20 metri contro squadre arroccate (non a caso Conte è passato a 4 in difesa per liberare un uomo a centrocampo).
        Vediamo quando salgono di condizione Sensi ed Erksen (ieri sera ha toccato 3/4 palloni con grande sapienza).
        Conte cmq mi conferma quello che penso di lui: grandissimo allenatore più da campionato che da coppa (un Trap 2.0).
        Che va benissimo, ci mancherebbe.

      • Rudi says:

        Ho appena scritto un post su questa lunghezza d’onda…

  8. Se non sbaglio abbiamo segnato almeno un gol in tutte le partite giocate da inizio anno. Prima o poi lo zero arriverà, meglio in coppa dove è recuperabile al ritorno che in campionato dove vuol dire almeno due punti persi. Ma stasera penso vedremo dei gol.

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