Lautaro vai pure, ma prima…

Se ti cercano Messi e il Barcellona, non c’è Inter che tenga. Ovviamente, vedremo Lautaro Martinez in blaugrana, la prossima stagione, con ingaggio triplicato, e fra i motivi credo ci sia anche il fatto che “il Toro” soffre gli arbitraggi italiani (gli fischiano più falli contro di quelli a favore: a quale altro attaccante succede?).

Marotta non si farà trovare impreparato sulle contropartite. Griezmann mi piace, ma gioca più lontano dalla porta, forse nel pacchetto rientrerà anche Vidal, ma certo si cercherà di approfittare dell’occasione di incassare un bel po’ di soldi.

La speranza è che Lautaro ci regali un fine stagione d’alto livello, prima di prendere il volo Malpensa-Tarradellas. Due garanzie: Conte gli farà capire che al Barça sono volubili e se abbassa il rendimento quelli andranno a prendere qualcun altro; e poi c’è la strepitosa intesa con Lukaku, che già domani sera dovrà produrre almeno un gol, perché sennò dall’Olimpico si torna scornati e sconfitti. E terzi in classifica.

Due parole sul “challenge” per il VAR.

Sono favorevole, nasceranno nuovi posti di lavoro (gli esperti di immagini catturate durante la partita, a segnalare irregolarità altrui), e soprattutto si toglie discrezionalità all’arbitro nell’andare o non andare al VAR. Aggiungo che vanno resi pubblici i dialoghi fra l’arbitro in campo e quello che sta al VAR, e che chi sta alo stadio deve potervi assistere come da anni accade al pubblico del rugby.

Ma il rigore fischiato a Calabria nel corso di Milan-Juve, fa capire che nessun correttivo sarà risolutivo fino a quando il Regolamento sarà così interpretabile.

Sui falli di mano in area, ormai, abbiamo costruito una casistica incomprensibile. La mia opinione è che la scelta dell’arbitro fosse molto più semplice quando si trattava di valutare solo la volontarietà. Non si capisce come Calabria potesse evitare quel tiro, per pura questione di aerodinamica. Se il criterio dominante diventa “aumento della superficie che può intercettare il pallone”, tanto vale chiedere ai calciatori di giocare con le braccia legate al tronco.

Sembra un incubo di Enki Bilal. In un futuro distopico, il calcio cambiò al punto che gli arbitri non scesero più in campo: stavano rintanati all’interno delle “gabbie arbitrali, fosse sotterranee sparse intorno al terreno di gioco“, protette da cupole di vetro blindato. Gli arbitri erano 12. Chi sceglieva quel mestiere sapeva di dover vivere sottoterra per tutta la vita, fra i suoi simili, “per evitare tentativi di corruzione e possibili vendette“.

13 Responses to Lautaro vai pure, ma prima…

  1. Sul challenge per il Var sono d’accordo, anche se ho dei dubbi riguardo al possibile uso per perdere tempo o per spezzare il forcing avversario.
    Sul fallo di mano è necessario un intervento che semplifichi il regolamento, perché oggi come oggi ci sono troppe difformità di comportamento che discendono dalla discrezionalità dell’arbitro. E se fosse questo aspetto a premere alla classe arbitrale per poter decidere loro come indirizzare le partite?

  2. metalupo says:

    Il Var è il classico esempio di corporate wall. I vecchi babbioni che non mollano il potere. L’arbitro di A è un tizio che fa un mestiere ben retribuito, figurati se ci sta a veder discusso il suo operato in diretta galattica.

    Come ormai da tempo, contano SOLO i colori.
    Lautaro va? Amen speriamo che il prossimo segni di più.

  3. Visto quanto è successo al Napoli rifiutando certe offerte per Koulibaly e Allan, non ci penserei due volte ad accettare quella per Lautaro. Tanto cash e dentro qualcun’altro (io sogno G. Jesus, che con l’esclusione del City forse non è utopia).

  4. francesco says:

    prima la var ora il challenge. il tutto senza cambiare il regolamento del giuoco del calcio. mah, a me questo calcio piace sempre meno

  5. willerneroblu says:

    Il regolamento è interpretabile a seconda del colore della striscia non nera……io farei come nel film:”Gli Intoccabili”,sostituirei tutti gli arbitri italiani di colpo con quelli inglesi !!!

  6. chologol says:

    Rudi, cosa ne pensi delle sanzioni al City? Credo che Conte debba puntare tutto sul campionato: la juve stavolta andrà forte su Guardiola e forse accetterebbero di buttare via la stagione per arrivare per prima a Pep. Tra due mesi Sarri potrebbe essere un allenatore delegittimato…

  7. Paolo Sproviero says:

    Unico dubbio sul “caso Lautaro” : per costruire squadre forti occorre un po’ di tempo e conseguente abitudine del gruppo ai meccanismi di gioco. I casi Lazio e Atalanta lo provano. Bisogna ridurre progressivamente il tourbillon annuale di interpreti se il valore dei singoli comincia ad essere elevato.

  8. piero72 says:

    Lautaro se deve andare forse è meglio solo incassare e virare magari su un giocatore tipo Correa (stravedo) e Aubameyang oltre a uno più forte fisicamente come Zapata. Var? Dopo il rigore fischiatoci contro da abisso ia Firenze per il petto di D’Ambrosio non ci credo granché.

  9. bartolomeo Salvo says:

    Il “challenge” sono gli allenatori per primi a non volerlo, vedi Conte.

  10. 321Clic says:

    Stamattina ho riletto “Fuori Gioco”. Grazie.

  11. francesco says:

    Certo che perdere lo scudetto perché abbiamo un portiere di riserva scarso….

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