Copertine leggendarie 40: oblò e neon

Mike Doud, già artefice di Physical Graffiti degli Zep (rielaborando uno scatto di Elliott Erwitt), è l’art director che insieme a Mick Haggerty elaborò la pluripremiata cover di Breakfast in America.

Sullo sfondo, lo skyline di New York, Manhattan come tavolo per la colazione, in primo piano la prosperosa cameriera Libby a incarnare la Statua della Libertà, la cui fiamma è sostituita da un bicchiere di succo d’arancia. Sul lato posteriore della copertina, i membri della band sono seduti in una tavola calda, ognuno legge il giornale della rispettiva città natale: nati in Gran Bretagna, i Supertramp si erano da poco trasferiti negli States.

Di Elliott Gilbert i due scatti che racchiudono Blue Valentine (1978).

Prevalgono le luci al neon e le sfumature fra il verde e il blu, più che mai malinconici il volto e la postura di Tom Waits, che sul retro appare insieme a una giovane donna dai lunghi capelli biondi, vestito rosso fiammante.

Lei è Rickie Lee Jones, l’anno dopo pubblicherà l’album d’esordio. I due facevano coppia all’epoca.

One Response to Copertine leggendarie 40: oblò e neon

  1. A. says:

    Mai sentiti

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