#Doinel. #Truffaut. #Léaud. Le donne di Antoine

Colette Tazzi (Marie-France Pisier). Il primo amore, ovviamente non corrisposto: appare nell’episodio di L’amour a vingt ans; riappare brevemente in Baisers volés (ha avuto un figlio da Albert, il ragazzo che preferì ad Antoine) e viene citata in Domicile conjugal, quando Antoine dice a Christine di aver smesso di amare Colette di colpo, nel giro di un’ora (“Ero guarito”). Dopo 17 anni, torna in L’amore en fuite: fa l’avvocato, legge il romanzo di Antoine, lo rivede, scambia confidenze con Christine.

Fabienne Tabard (Delphine Seyrig). Moglie del commerciante di scarpe in Baisers volés, per lei Antoine perde la testa, idealizzandola. Per caso, la donna sente quel che il giovane pensa di lei e decide di condividere qualche ora d’amore. Madame Tabard si imprime così profondamente nell’esistenza di Antoine, che in Domicile conjugal gli basterà sentir pronunciare una frase alla tivù per rimanere sconvolto. Ottima attrice, Delphine Seyrig venne valorizzata da Losey (L’incidente), Bunuel (La Via Lattea, Il fascino discreto della borghesia) e Resnais (L’anno scorso a Marienbad). Emana la quintessenza della femminilità francese; al tempo del film aveva 36 anni, il doppio di Antoine.

Kyoko (Hiroko Berghauer). È la giapponese con cui Antoine tradisce Christine, in Domicile conjugal. Irresistibilmente attirato dal suo esotismo, presto si annoia e fa di tutto per tornare dalla moglie.

Liliane (Danièle Graule, “Dani”). Mentre è sposato con Christine, Antoine la tradisce con la sua amica Liliane: in L’amore en fuite l’adulterio viene mostrato in flashback, Truffaut fece ricorso anche a sequenze di Effetto notte, dove i personaggi interpretati da Léaud e “Dani” sono amanti.

Sabine Barnerias (Frédérique Hoschedé, “Dorothée”). A interpretare Sabine venne chiamata una cantante venticinquenne; si impone come la più allegra e consapevole delle donne con cui Antoine intrattiene una relazione sentimentale. Nella scena finale di L’amour en fuite, decidono di vivere la loro storia d’amore, senza sapere come andrà a finire…

E poi c’è Christine…

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.