Lisztomania [id.], Ken Russell, 1975 – [filmTv31] – 6

Fenomenale pianista e compositore, Franz Liszt inaugurò la figura della popstar: è quanto sostiene il regista inglese, riprendendo le pagine scritte nel 1846 dalla nobildonna Marie d’Agoult Nélida; già nel 1840, Heinrich Heine coniò il termine Lisztomania, per descrivere l’isteria dei fans.

Oggi è quasi inconcepibile la libertà narrativa che un regista come Russell poteva permettersi, in quegli anni. Senza freni, compone un affresco delirante, barocco, con vertiginose associazioni di idee. Ci sono molte cadute, ma non mancano le qualità, soprattutto nella prima parte. Oltre a essere un cantante eccezionale, il trentunenne Roger Daltrey conferma le doti istrioniche mostrate in Tommy. Dalla pellicola trasuda tanto cinema: un omaggio a Chaplin, citazioni di Metropolis, richiami al nazismo erede dei miti dei Nibelunghi e di Frankenstein… Rick Wakeman emerge come un grottesco Dio del Tuono (sì, proprio Thor), dal tavolaccio dello scienziato pazzo, nonché vampiro, Richard Wagner.

Liszt conviveva con Marie d’Agoult, dalla quale aveva avuto tre figli. Desiderava suonare alla corte dello Zar, abbandonò l’amante e i figli e strinse una relazione con la principessa Carolina, la quale, essendo sposata, cercò di ottenere dal Papa lo scioglimento del proprio matrimonio, e trascinò Franz a Roma; nel frattempo, Wagner sposa Cosima, figlia di Liszt e Marie… Fra le tante fantasie oscene, spicca quella in cui il musicista sogna di avere un’erezione così gigantesca che il pene viene cavalcato da cinque donne discinte, ma il percorso non avrà nulla di gioioso, anzi finirà sotto la ghigliottina, fatta cadere dalla demoniaca principessa (Sara Kestelman).

Non è un musical, non è una commedia, non è un horror, non è un fantasy: seguendo Liszt nelle corti europee e nelle smodate avventure amorose, Listzomania è un pasticcio fragoroso e incandescente, bizzarro e coloratissimo, oltraggioso e finalizzato allo scandalo. Ringo Starr indossa i panni di un Papa barbuto… Al botteghino fu un disastro.

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