The Midnight Sky [id.], George Clooney, 2020 – [filmTv60] – 7

Pare chiaro che Clooney sia rimasto colpito dal Solaris di Tarkovskji. Ne ha voluto il remake, poi ha interpretato l’astronauta di Gravity, e con The Midnight Sky ha chiuso una trilogia del dramma fantascientifico. A fare da filo conduttore, la relazione fra l’enormità dello spazio esteriore e la profondità dello spazio interiore. Dell’anima, forse.

Stavolta, la premessa è distopica: nel 2049, la Terra diventa invivibile, proprio mentre una navicella spaziale ha trovato un pianeta (K-23) in cui la vita è possibile. Lasciando misteriose le cause dell’evento catastrofico, la trama si focalizza su un doppio dialogo: fra uno scienziato morente e una bambina (figlia-sogno-allucinazione), e fra la navicella che sta rientrando e questo stesso scienziato.

Tratto da un romanzo di Lily Brooks-Dalton (La distanza tra le stelle, 2016), e distribuito da Netflix, il film di Clooney può vantare una confezione splendida, anche se dopo 2001, Interstellar e lo stesso Gravity sembra impossibile collocare l’immaginazione visiva oltre le frontiere già raggiunte. Difficile dimenticare la passeggiata spaziale interrotta dallo sciame di meteoriti.

Anche il cast mi pare ben scelto: Felicity Jones, Kyle Chandler, Demián Bichir, David Oyelowo e “introducing” Caoilinn Springall, una di quelle bambine a cui basta guardare l’obiettivo per comunicare qualcosa.

Malato terminale, Augustine Lofthouse (Clooney) rimane solo in un’enorme base artica. Solo? A un certo punto trova una bambina, Iris, che vi si nascondeva. Comincia il dialogo fra presente e passato, presente e futuro. Flashback ci mostrano Lofthouse giovane (Ethan Peck), così ossessionato dall’astronomia da lasciar andare la donna che amava e che voleva un figlio. Fra Lofthouse vecchio e la piccola Iris si crea un legame fortissimo, che somiglia a una redenzione. Chi sia Iris, diverrà chiaro poco prima della malinconica fine. O del nuovo inizio. Altrove. Lontano.

#Oscar2021

4 Responses to The Midnight Sky [id.], George Clooney, 2020 – [filmTv60] – 7

  1. Pingback: #Oscar2021 | RUDI

  2. metalupo says:

    Piaciuto molto.
    Poetico.

  3. pgkappa says:

    clooney come mou,bollitissimo.

  4. Pingback: The Amazing Spider-Man 2. Il potere di Electro [The Amazing Spider-Man 2], Marc Webb, 2014 – [filmTv66] – 6 | RUDI

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