Inter-Sassuolo, prima

C’è la Juventus, e poi viene il Sassuolo.

Contro l’Inter, nessuna squadra di Serie A può vantare un rendimento migliore.

La categoria “bestia nera” può far sorridere, ma sarà il caso di non sottovalutare una statistica: fino al 2008, l’Unione Sportiva Sassuolo Calcio non aveva mai giocato nemmeno in Serie B, è emerso nella massima serie nell’estate 2013, a San Siro si è presentato sette volte, nella prima è stato sconfitto 1-0 (Samuel), si è liquefatto 7-0 nel settembre 2014 (tripletta Icardi, doppietta Osvaldo, Guarin e Kovacic), ma nelle ultime cinque occasioni non ha più perso, e ne ha vinte tre. In gol Berardi (3), Iemmello (2), Politano, Caputo e Magnani. In altri termini, negli ultimi sette anni e negli ultimi cinque confronti casalinghi l’Inter ha raccattato appena due punti.

A inizio stagione, gli attaccanti in rosa nell’Inter erano: Lukaku, Lautaro, Sanchez e Pinamonti. E tali sono rimasti.

A inizio stagione, gli attaccanti in rosa al Sassuolo erano: Caputo, Berardi, Boga, Defrel e Djuricic, e De Zerbi ha aggiunto Traoré, Haraslin e Raspadori. Per varietà e qualità tecniche, trovo sia l’attacco più imprevedibile del campionato, in estate riempirà le casse della società.

Oggi, De Zerbi non potrà disporre di Caputo e Berardi, ma anche di Locatelli e Defrel, di Ferrari e Bourabia. Mezza squadra assente, fra Covid e infortunati… Vero è che l’Inter dovrà rinunciare a Bastoni e Brozovic (squalifiche), a Kolarov e Perisic (infortuni), ma è evidente chi sta peggio. Come è evidente chi rischia di più: il Sassuolo giocherà con la forza dei nervi distesi, non farà drammi per qualsiasi risultato, mentre Conte sa bene che portarsi a più 11 sarebbe un passo decisivo.

La stanchezza di Barella e Hakimi e il mancato contributo in zona gol di Eriksen mi sembrano i fattori da sbloccare. Faccio notare, tuttavia, che non si può vincerle tutte e che prima o poi arriverà la partita che meriteresti di vincere e invece pareggi. E con un pareggio stasera, l’Inter salirebbe a più 9 dal Milan (più 10 con i confronti diretti), a nove giornate dalla fine. E intanto, fra Juve e Napoli qualcuno potrebbe pure deragliare. Firmerei per fare 4 punti fra Sassuolo e Cagliari.

Vengono continuamente aggiornate le classifiche dei contagiati, qualcuno lo fa per far credere che sia un campionato meno regolare di altri (certo più regolare del 2019-20, che fu interrotto per mesi), ma non tutti i contagi sono uguali, alcuni diventano negativi dopo dieci giorni, altri si trascinano la positività per tre settimane e più.

Trovo inquietante il modo in cui “la grande stampa” ci ha informato sul cluster in Nazionale, e trovo assurdo che si prometta di far entrare gli spettatori all’Olimpico, per gli Europei. Siamo ancora sul filo del rasoio, mente chi vuol far credere il contrario.

11 Responses to Inter-Sassuolo, prima

  1. Interator says:

    Quanto a nervi distesi, direi che pure l’Inter non se la cava male. Anche in caso di sconfitta resteremmo comunque a +8 (+9) dalla seconda.
    Speriamo però di continuare con questo ritmo. Due vittorie con Sassuolo e Cagliari chiuderebbero il discorso con molto anticipo.
    Il Napoli è in forte ripresa, ma dubito che i bianconeri sbaglino la terza partita consecutiva. Mi piacerebbe così tanto vederli in quinta posizione. Probabilmente imploderebbero questa volta, perché non hanno il ritmo delle squadre davanti (Milan a parte, che sarà superata dall’Atalanta entro due/tre giornate e forse anche dal Napoli entro quattro o cinque).

    Ultima cosa: sorrido nel leggere il sondaggio. Ovviamente ho votato per la goduria massima nel vedere i bianconeri fuori dalla CL.

  2. rubensosa80b rubensosa80 says:

    Mi prendo il merito di aver pronosticato la juve al quinto posto parecchio tempo fa….forse sono stato anche troppo buono.
    Il covid ha inciso come incidono anche gli infortuni, da questo punto di vista l’inter è stata fortunata e bravi i giocatori nel caso.
    Sui 13 casi di covid che hanno influito realmente nella scelta della formazione ne ricordo davvero pochi.

  3. Rob Seve says:

    Mi sta subentrando una particolare categoria di noia. L’ho già provata nel 2010. Questa noia mi impedisce di vedere partite poco importanti.
    Chissà perché?

  4. Paolo Sproviero says:

    Se abbiamo parato i nostri casi di Covid lo dobbiamo anche ad una rosa complessivamente abbastanza, anche se non del tutto, equilibrata, è comunque chiaro che sarebbero necessari altri due sostituti e un titolare di alto livello, e forse ai meriti nella gestione della preparazione atletica cosa di cui mi sembra si parli poco.

    • Paolo Sproviero says:

      Vorrei aggiungere, facendo i debiti scongiuri, che magari potrebbe essere interessante valutare la gestione del protocollo Covid nelle varie squadre per comprendere se vi siano state delle differenze pur sapendo dall’esperienza di ciascuno di noi che è difficile comprendere pienamente le modalità della diffusione.

  5. antonior66 says:

    Rudi, d’accordo quasi su tutto. Il quasi si riferisce al pubblico negli stadi. All’aperto la diffusione del contagio è minima, non capisco perché non si possano riaprire gli stadi con mascherina e distanza. Ovviamente con capienze ridotte, ma per me 20000 persone a San Siro ci potrebbero stare tranquillamente. Molto più pericoloso, per me, stare in una classe con 20 bambini.

    • Interator says:

      In caso di gol non credo che la gente resterebbe a distanza di un metro, tantomeno in caso di vittoria del campionato durante una partita in casa…

    • Rudi says:

      All’aperto e in giugno, certo. Ma avrebbe senso riaprire spettacoli come questi mentre cinema e teatro dovrebbero sopravvivere con il 20% di capienza? Temo siano solo segnali in codice, fumogeni di ottimismo per tacitare Salvini. E comunque, un Europeo itinerante continua a sembrarmi folle.

      • antonior66 says:

        L’Europeo itinerante è folle, dovrebbero creare una bolla tipo NBA 2020. Comunque checché se ne dica all’aperto e al chiuso sono situazioni completamente diverse. Non si possono paragonare i teatri e i cinema con gli stadi.

  6. Jorge Mungand says:

    Non ho solo sensazioni positive per stasera, ma se è vero che non possiamo vincere sempre (in stagione) è pur vero che non potremo perdere sempre (in casa con il Sassuolo).
    Spero che i precedenti con i neroverdi siano sufficienti a tenere alta la concentrazione di una squadra che al completo può battere chiunque, ma oggi probabilmente presterà il fianco (sinistro) all’avversario e difetterà del suo metronomo.
    La spensieratezza del Sassuolo sarà un ostacolo finché non si sblocca la partita, se dovessimo riuscire a indirizzare il risultato potrebbe trasformarsi in mancanza di agonismo da parte loro.

  7. wwayne says:

    Lo scorso anno l’Inter si era letteralmente buttata via con il Sassuolo. Prima sbagliando un gol incredibile con Gagliardini, poi facendosi riprendere con un gol all’ultimo minuto. Quel giorno 2 cose divennero chiare: che l’Inter non era pronta per lo scudetto, e che per vincerlo doveva assolutamente trovare un titolare migliore di Gagliardini. Per questo motivo è stato comprato Vidal, poi Conte ha scoperto che era meglio Eriksen e ha deciso di scaricare il suo pupillo.
    Stasera invece l’Inter ha saputo soffrire, non si è fatta riprendere dal Sassuolo come un Parma qualunque e quindi ha dimostrato di essere pronta per lo scudetto. Poi certo, stiamo parlando della pazza Inter e quindi è meglio aspettare a cantar vittoria, ma i presupposti ci sono tutti.

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