Maupassant (8 storie complete), Dino Battaglia, 1976-77

Fumettista atipico, non avendo prodotto un personaggio seriale (parziale eccezione l’Ispettore Coke, di cui realizzò un paio di storie nei primi anni Ottanta), Dino Battaglia (1923-83) ha trasfigurato nei fumetti le più celebri trame di Rabelais, Poe e Melville, Stevenson e Lovecraft, venendo spesso catalogato – come fosse un limite – nella categoria degli “illustratori”.

Di Guy de Maupassant, ha illustrato otto racconti sulla guerra franco-prussiana, apparvero su Linus fra il 1976 e il ’77, ognuno si sviluppa fra le dieci e le diciotto tavole.

Le storie ispirate a Battaglia dall’opera di Maupassant sono state raccolte più volte in volume; la prima nel 1978 da Milano Libri; questa ristampa ripropone le otto storie brevi, nell’originaria versione in bianco e nero. Sposato nel 1950 con Laura De Vescovi, Battaglia vi trovò una valida collaboratrice alle sceneggiature e ai colori; anche queste storie sono state riproposte a colori, sulla rivista Corto Maltese.

Mi è sempre parso che lo stile di Battaglia fosse armonico, tanto elegante quanto gradevole: la disposizione delle vignette sulla tavola, la cura assegnata al lettering, le insolite geometrie dei bianchi e dei neri (in questo caso, gradazioni di grigio, ottenute tramite spugnettature e abrasioni, nello stile personale dell’autore). Le tavole di Battaglia sono talmente belle, ricche di sfumature, da richiedere una certa lentezza nella lettura, per soffermarsi sui dettagli grafici. Il massimo risultato, Battaglia lo ottiene nella ricostruzione delle atmosfere. Non vuole nobilitare il fumetto attraverso un rimando alla grande letteratura: utilizza i classici per sperimentare le possibilità intrinseche del mezzo.

Maupassant pubblicò questi racconti fra il 1880 e il 1884, rievocando un passaggio storico drammatico per la Francia, la fine dell’Impero che aprì la strada alla Terza Repubblica, in seguito alla disastrosa sconfitta militare dell’esercito di Napoleone III contro la Prussia di Bismarck; nel 1870-71, l’esercito prussiano invase il territorio francese e vi si stabilì lungamente.

La voce dello scrittore scorre ai margini delle vignette. Con la massima fedeltà al testo e al suo afflato antimilitarista, e con invidiabili qualità sintetiche, Battaglia disegna le reazioni dei francesi di fronte alla disfatta militare: atti di eroismo, sussulti di spietatezza, reazioni al dolore inconsolabile, la pietà che si trasforma in ferocia, la casualità che fa la differenza fra vivere e morire, lo scetticismo del popolo al passaggio di regime… Lo scrittore si fa beffe della retorica bellica, non manca di mostrare il cinismo di chi si arricchisce nella sventura altrui.

In Due amici, vediamo Parigi alla fame e due vecchi amici che si rivedono per caso; rievocano i bei tempi e decidono di concedersi una giornata di pesca, appena oltre il confine, convinti che i prussiani non li vedranno…

In Un colpo di stato va in scena il grottesco passaggio di consegne tra la vecchia burocrazia aristocratica fedele all’Impero e un nostalgico medico repubblicano…

Walter Schnaffs è un soldato prussiano tutt’altro che coraggioso; vorrebbe farsi catturare, abbandonare ogni preoccupazione in quanto prigioniero di guerra, ma gli accade di conquistare da solo una postazione strategica…

Mamma Sauvage ospita diligentemente quattro militari prussiani, fino al giorno in cui riceve la lettera che la informa della morte del figlio…

La signorina Fifì narra della singolare ribellione di una prostituta francese e di un campanaro nei confronti dell’esercito di occupazione…

Palla di sevo illustra la decadenza morale della borghesia e lo spirito di patriottismo di una prostituta, la cui integrità mi ha fatto pensare – chissà che non sia stata una fonte di ispirazione – al personaggio di Dallas in Ombre rosse.

2 Responses to Maupassant (8 storie complete), Dino Battaglia, 1976-77

  1. Rob Seve says:

    vi piace passarvi la mano,,, fammi leggere

  2. Rob Seve says:

    mannaggia rudi oggi sono confuso pure sui tasti, allora il primo sei tu, o io e Luttazzi? il secondo è un riassunto breve dei fatti (breve è la parola chiave, qui ci capiamo solo in tre e lasciate a me il compito psichiatrico della comprensione, grazie, ma solo io lo posso fare, lo comprendo perfettamente…
    ok il terzo passaggio. sullo spazio soci, il quarto…aspe..quindi Cinzia sa chi sono ed è in apprensione, no…. devo dire che siamo che me ne vado o che sono allo stremo?… tutt’e due, ok.
    mi fai morire con i punti di vista da rosso sinistrorso, aspetta……..
    ora o capito, (non avevo capito niente) più o meno ho capito, quasi tutto end era quello che volevo scrivere (la testa funziona, ma con voi si fa mmmmmolto più veloce, soprattutto oggi). grazie
    pure i riferimenti biblio… grazie rudi (caspita le dita hanno scritto rufi) a te l’ardua scelta psicologica…
    mi serve assolutamente un attimo di tranquillità e questa si scatena in modalità notturna, sperando che la segretaria di redazione non censuri….

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.