Darmian, il Giaccherini redivivo

È arrivata la settima consecutiva con un solo gol di scarto.

Da quattro partite, la Lu-La non segna.

Gli ultimi tre assist sono firmati da Hakimi e dei tiri in porta contro il Verona, tutti i più pericolosi li ha scagliati il marocchino.

Nelle 14 partite del girone di ritorno, si sono incassati appena 6 gol.

Spezzando a metà la stagione, nelle prime 22 partite l’Inter ha segnato 48 gol, subendone 30, nelle seconde 21, i gol segnati sono 36 quelli subiti appena 12.

Nei secondi tempi delle 43 partite finora disputate, l’Inter ha segnato 59 gol, subendone appena 22; nei primi tempi, invece, il bilancio è molto meno entusiasmante: 27 a 22.

Degli ultimi 17 gol segnati, ben 13 sono venuti dopo il minuto 55.

Quando si tratta di effettuare le sostituzioni, Conte va col pilota automatico: 24 volte Lautaro, 18 Perisic, 17 Eriksen e Young; in entrata, 20 volte Sanchez, 16 Gagliardini e Darmian.

Dalla panchina, l’Inter ha finora ricavato 7 gol: Lautaro a Benevento, Brozovic con il Parma, Lautaro con il Torino, D’Ambrosio a Cagliari, Lukaku in Coppa con la Fiorentina, Sanchez con il Genoa, Darmian ieri.

È realistico ipotizzare che fra il 9 e 12 maggio arriverà la matematica certezza.

La squadra è spremuta, da una decina di partite Barella non fa nulla di decisivo, persino Brozovic va oggetto a sostituzioni. La fatica si avverte nettamente nelle sgroppate di Lukaku, e i tre difensori sembrano avere la consegna di mantenere le posizioni, nella convinzione che un gol prima o poi arriverà, ma le rimonte richiedono un enorme dispendio psicofisico.

Oggi l’Inter rumina calcio, è lenta, i noti limiti tecnici sono compensati da una straordinaria applicazione, dal sacrificio delle punte e dai raddoppi dei laterali. La fase scintillante si è esaurita a Parma, e solo oggi si può valutare l’enorme peso specifico del gol di Skriniar all’Atalanta, dell’aver battuto il Sassuolo, dei tre gol di Darmian (a Genoa, Cagliari e Verona), tutti siglati fra il minuto 69 e il 76. Prego notare come Darmian compaia dal nulla e non effettui tiri strepitosi, ma si limiti a tenere il pallone rasoterra (quello che Lautaro spesso dimentica).

Quando vinci tante partite con il minimo scarto, vuol dire che la fortuna ti guarda benevolmente. Ma la fortuna va aiutata, per esempio evitando quegli errori clamorosi – gol e rigori regalati – che erano costati l’eliminazione da entrambe le Coppe.

Questa squadra non ha più le forze per offrire un calcio spettacolare, ma somiglia tremendamente al suo straordinario allenatore. Resto dell’idea che Conte avrebbe vinto lo scudetto anche con un altro paio di squadre, mentre senza Conte l’Inter sarebbe arrivata terza o quarta.

E, attenzione: per come corrono Atalanta e Napoli, una fra Juve e Milan sarà esclusa dalla Champions, e con i contrattoni di CR7 e Ibra avrà già compromesso il prossimo campionato.

29 Responses to Darmian, il Giaccherini redivivo

  1. Interator says:

    Continuo a sperare che il nostro RubenSosa abbia ragione sul posto finale dei bianconeri

    • rubensosa80b rubensosa80 says:

      L’avevo detto in tempi non sospetti. Aggiungo che con la juve fuori dalla champions l’inter avrà la strada in discesa verso il prossimo scudetto. A meno che Sarri non faccia un miracolo con la Roma.

  2. Nel mese di aprile abbiamo preso 8 pali.
    A parte quello di Traore, due gol su tre subiti ce li siamo fatti da soli, finendo in svantaggio per la prima volta dopo un’eternità.
    Non mi sento in debito con la fortuna.

    Come scrissi qui quattro partite fa, il 9 aprile, sarebbero bastati e avanzati 12pt per vincere per demeriti altrui.

    • Jorge Mungand says:

      Se ci pensi anche quello di Traorè ce lo siamo fatti noi, Hakimi lascia giù una palla inspiegabile nella nostra area in una situazione facile di uscita.
      Non prendiamo gol “puliti” da secoli, ennesima dimostrazione che a livello di solidità difensiva non esistono squadre paragonabili nel nostro campionato

      • Rudi says:

        Vero. Ma a qualcuno sembra che della “solidità difensiva” non faccia parte il portiere…

      • antonior66 says:

        Francamente su Facebook e Twitter si leggono commenti offensivi da parte dei nostri tifosi verso il Capitano. Anche ieri ha sbagliato, però ho visto una papera forse peggiore di Neuer. Assurdo il livore e la volgarità con cui Handanovic viene massacrato.

  3. Ma quanto è bello questo scudo?

  4. Paolo Sproviero says:

    Fortuna poca con tutti i pali presi da noi e i gol fattici da soli. Conte in corso d’opera ha saputo progressivamente sfruttare la rosa. Resta un difetto nella turnazione, appunto schematica: quasi sempre gli stessi e nello stesso momento della partita. Lautaro è piu fresco di Lukaku oltre che per i diversi modi di giocare anche per le sostituzione. Big Rom, Barella e Brozovic è da tempo che meriterebbero di rifiatare e qualche minuto avrebbero potuto farlo anche Pinamonti e Vecino, mentre far sistematicamente arretrare la squadra togliendo Eriksen e Lautaro e inserendo Gagliardini non mi è parsa sempre il massimo della strategia. Conte resta comunque un allenatore decisamente più produttivo dei concorrenti in Campionato e si è anche dimostrato più flessibile di quello che si ipotizzava per cui sarebbe bene che proseguisse il suo lavoro all’Inter, ma è chiaro che è difficile avere certezze oggi sulle mosse a medio e lungo termine della proprietà.

  5. pgkappa says:

    spigolature sportive per ingannare l’attesa…
    cantù retrocessa,da varesino mi è preso un colpo leggerlo
    pogacar che in volata alla liegi demolisce il campione del mondo e uno che inseguiva il record di merckx…..
    nadal non molla mai (incredibile)

  6. Luigi Baragiola says:

    Per il 21/22 vedrei bene Pereyra dell’Udinese, Nandes del Cagliari e per riconoscenza Raspadori.
    Per lo stopper veloce non saprei chi indicare (Izzo?).

    Ieri ho ri-trovato le foto della Festa Scudetto del 1975 della Forst
    che si tenne al Ristorante Longoni , all’epoca ero gestito dai miei Nonni e dai mei zii a Mariano Comense. Che tristezza oggi per i nostri biancoblu!!!

  7. brex67 says:

    Ieri sentivo Cottarelli a Sky che rilanciava x l’azionariato popolare e facevo un po’ di conti… l’Inter ha 6.5 mln di follower su Instagram se solo la metà da100 euro all’anno x prendervi parte hai garantito 300 milioni annui…a cui aggiungere i vari ricavi da sponsor televisioni etc … non so se funziona così in Germania ma mi sembra in questo momento l’unica vera alternativa a pagare i debiti con altri debiti….

    • Il Barcellona che è uno dei club più seguiti al mondo ha meno di 200.000 soci credo, il Bayer meno di 300.000. La fortuna del Bayern sono i titoli che vince spesso e la sua rosa. O meglio come viene gestita, la maggior parte dei soldi li fa con il calciomercato e il merchandising.
      Per il barca il peso a bilancio dei soci è scarsissimo. L Inter non ha neanche uno stadio di proprietà, dovremmo prima indebitarci per lo stadio, poi per mantenere la società e infine riuscire a fare calciomercato. L errore principale e storico dell Inter è il non essere riuscita a gestire la sua rosa, ha sperperato montagne di soldi. Se oggi l Atalanta è diventata un modello ci sono dei motivi precisi. De laurentis che viene spesso preso in giro per quello che ha vinto, non ha perso un centesimo. La super league sarebbe stata una iniezione importante, ora dobbiamo sperare in un fondo estero (ultra capitalismo) che compri l Inter o una sua parte per poterla gestire come succede al Milan.

    • Rudi says:

      Azionariato possibile per il 10 forse 20 per cento della proprietà. Già il fatto che si venga informati e non si scopra tutto a giochi fatti… Ne varrebbe la pena.

  8. rugherlo says:

    Ottima analisi a cui aggiungo anche la tensione di tanti giocatori così vicini alla loro 1^ grande vittoria.
    La chiosa finale su Juve e Milan mi ha lasciato un sorriso che mi porterò dietro nel pomeriggio.
    Forza Inter!!!!!

  9. Roberto Di Giuseppe says:

    Sto seguendo Lazio-Milan. La sofferenza di Bergomi per la sconfitta rossonera è commovente.

  10. Marco Denti says:

    Vittoria della Lazio che apre scenari interessanti… si stanno allineando i pianeti… potrebbero restare entrambe fuori dalla Champions, sarebbe un’annata clamorosa.

    • wwayne says:

      Juventus e Milan avevano capito da tempo che c’era la possibilità di restare entrambe fuori dalla Champions’, per questo volevano creare una competizione ancora più danarosa in cui avrebbero avuto il posto assicurato di diritto. Non avevano fatto i conti con il sentimento popolare dei tifosi, e con il diritto delle piccole squadre di qualificarsi ad un torneo prestigioso a scapito di grandi colossi se se lo meritano di più.

      • pgkappa says:

        spero il milan. la juve è come il coronavirus,tocca conviverci

      • antonior66 says:

        Entrambe sarebbe il top. Se proprio dovesse restarne fuori solo una, spererei fosse la Rubbe. Temo che invece sarà il Milan.
        Hanno un calendario bruttissimo, la Rubbe giocherà la prossima a Udine già salva.

  11. francesco says:

    “straordinario allenatore” non lo dirò mai, neanche ci regalasse tre triplete di seguito

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