Parkland [id.], Peter Landesman, 2013 [filmTv105] – 6

Immagino che l’omicidio di John Fitzgerald Kennedy, insieme alla strage del Settimo Cavalleggeri a Little Big Horn, alll’11 Settembre e al D-Day, sia l’episodio più rappresentato nella storia del cinema a stelle e strisce. Dire qualcosa di nuovo è difficile; Landesman (ex corrispondente di guerra, dal Kosovo al Ruanda) ci prova, riuscendoci solo in parte.

Dallas 22, 23 e 24 novembre 1963: l’idea è far combaciare frammenti sparsi, avendo al centro Abraham Zapruder (il sarto ebreo che filmò quei terribili 26 secondi con la sua Super8 amatoriale), gli uomini della scorta di JFK e Jackie, e la famiglia di Lee Harvey Oswald. Parkland è il nome dell’ospedale dove vennero ricoverati – in fin di vita o forse già morti – sia il Presidente colpito da un fucile telescopico che il suo assassino ufficiale, raggiunto due giorni dopo dai proiettili di Jack Ruby nella sede della polizia di Dallas, in diretta televisiva. Ai medici del Parkland Memorial Hospital non restò che decretare le due morti, con le loro sinistre similitudini.

Tutto diverso, invece, quando si trattò di seppellire i morti. Ad Arlington fu imbastita una cerimonia fortemente emotiva, mentre nessuno voleva accogliere il cadavere dell’assassino, madre, moglie e fratello dovettero farsi aiutare dai fotografi per deporre la salma.

Paul Giamatti è Zapruder, Billy Bob Thornton è Sorrels (responsabile della sicurezza del Presidente), Ron Livingston è Hosty (agente Fbi, non diede valore a una lettera di minacce scritta da Oswald poco prima dell’attentato), Zac Efron interpreta il chirurgo Jim Carrico, Marcia Gay Harden fa l’infermiera Nelson, James Badge Dale è il devastato fratello di Oswald.

Del filmato di Zapruder, si mostrano pochi fotogrammi. La cinepresa era appena stata messa in commercio, si rischiò di distruggere la pellicola in fase di sviluppo. Quei 26 secondi vennero venduti a Life Magazine per cinquantamila dollari e poi al governo federale per 16 milioni. Effetti collaterali della mitologia americana.

3 Responses to Parkland [id.], Peter Landesman, 2013 [filmTv105] – 6

  1. metalupo says:

    Sconosciuto ma davvero molto interessante.
    Giamatti solita conferma.

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