#amala. Cosa mai potrà andare storto?

Perché la Curva Nord è arrivata alla determinazione di schierarsi così nettamente contro Steven Zhang? Quel “vattene” non mi torna: forse sanno qualcosa che io non so, oppure hanno atteso il momento propizio, quello di massima debolezza.

Dopo l’annus horribilis da 245 milioni di deficit – record appena sottratto dalla Juve con 254 – anche il bilancio al 30 giugno 2022 pare si chiuda con un disastroso meno 140, nonostante le enormi plusvalenze per Lukaku e Hakimi e la riapertura degli stadi. Facile fare due conti: ogni giorno, ferragosto compreso, l’Inter perde 300mila euro, circa un milione di euro ogni tre giorni. Se qualcuno sa spiegarne il motivo, prego, si accomodi… Intanto, oggi Zhang annuncerà al Consiglio di Amministrazione un aumento di capitale da oltre 120 milioni: i suninger ce la vendono come gesto di rinnovato impegno, in realtà è una mossa necessaria affinché l’Inter sia ancora potenzialmente vendibile.

Che Suning voglia liberarsi dell’Inter (cioè di una nave che ha una falla da 300.000 euro al giorno), è più che possibile. Purtroppo, serve un compratore, disponibile a pagare il prezzo richiesto da chi vende. Credo che solo il bollo notarile sul nuovo stadio potrà accelerare la pratica (ma dello stadio riparleremo presto, ci hanno mostrato progetti ben diversi da quelli di cui si parla adesso).

Dopo quel “Vattene”, cosa accadrà a San Siro? Zhang smetterà di frequentare la tribuna? La Curva farà lo sciopero del tifo? Vi saranno altri salti di qualità nella contestazione? Non ne ho idea. Ma ho l’impressione che se va male con la Roma, i sold out siano finiti.

Intanto, “la pausa per le Nazionali” ci riconsegna:

  • l’infortunio di Brozovic nella più inutile delle competizioni fra Nazionali; il croato starà fuori un mese, forse lo si rivedrà in nerazzurro solo a gennaio;
  • il lentissimo rientro di Lukaku da un infortunio che fu definito “piccolo”: BigRom non partirà titolare nemmeno contro la Roma (sarebbe la settima partita persa, nelle prime dieci);
  • pare probabile la cessione di Dumfries al Chelsea già a gennaio, mantenendolo in nerazzurro fino al termine della stagione;
  • circola l’ipotesi che, peso il posto a vantaggio di Acerbi, anche De Vrij venga ceduto a gennaio (destinazione Newcastle);
  • crescono le incertezze sul rinnovo di Milan Skriniar, senza il quale le opinioni entusiastiche su Marotta (compresa la mia) dovranno essere rivalutate.

In estate, lo slovacco è stato individuato come la miglior cessione possibile. Il Psg ha trovato l’accordo per un ingaggio triplo, rispetto a quello percepito a Milano, ma l’affare non si è concluso perché i parigini non sono mai andati oltre i 50-55 milioni (forse comprensivi di un calciatore della rosa). Giustamente, l’Inter pretendeva di più, ma dall’altra parte del tavolo non c’era più l’amico Leonardo (Icardi e Hakimi) e la proprietà parigina ha scommesso sulla sua forza di persuasione, a fronte delle dichiarate necessità di Suning. E così, la trattativa si è incartata, passavano le settimane e scomparivano le alternative individuate (Bremer, Milenkovic, Akanji), l’Inter “ha tenuto duro”, pur sapendo che i francesi arrivano a comprare chiunque vogliano, ti aspettano sulla riva del fiume. Se Skriniar non rinnova entro ottobre, pur di non perderlo a zero, dovrai cederlo a gennaio.

Messi in fila, i problemi dell’Inter sembrano preludere a una Caporetto. Se non fosse l’Inter, la Caporetto sarebbe una certezza. Ma non dimentico che si è vinto uno scudetto pagando gli stipendi con mesi di ritardo, e che San Siro può fare miracoli: la vittoria con il Torino, per esempio, è venuta da un sussulto dei tifosi, che a metà del secondo tempo si sono messi a incitare la squadra, quasi rassegnata allo 0-0. Spero che il disprezzo per la proprietà e i forti dubbi che montano sulla dirigenza non impediscano al pubblico di trascinare la squadra in quello che è il bivio della stagione.

Ps – dopo Giancarlo Beltrami, ci ha lasciato anche Bruno Bolchi. Basta guardare le loro facce per capire cos’era il calcio e cos’era l’Inter.

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7 risposte a "#amala. Cosa mai potrà andare storto?"

  1. willerneroblu 28 settembre 2022 / 15:45

    Se divento Presidente dell’Inter rifaccio la rivista Inter Football Club e ti nomino direttore!!Io spero di passare il Natale nella parte destra della classifica!!!

    • Danilo Santoni 28 settembre 2022 / 18:24

      Io la rivista alla quale ti riferisci l’ho comprata perfino quando l’Inter era allenata da Chiappella…. :-))

      • willerneroblu 28 settembre 2022 / 18:56

        Mi manca 😂😂 ! Seriamente due errori clamorosi,la mancata preparazione con Onana titolare la non vendita di Skriniar e forse forse avrei cercato di spedire anche Brozovic! Se Aslani,il cui vero valore comunque non lo conosciamo a San Siro,non parte titolare certifica la non capacità di Inzaghi!!

  2. wwayne 28 settembre 2022 / 16:31

    Se il buco è di 140 milioni e Suning ne mette 120, basta qualche cessione minore (tipo quella di Casadei) per tornare in pari.
    Anch’io come te non riesco a spiegarmi come faccia l’Inter a “bruciare” 300.000 euro al giorno.

    • Silvio Dossi 28 settembre 2022 / 16:43

      Probabilmente sono frutto degli interessi mostruosi che devono pagare per i prestiti ottenuti

      • wwayne 28 settembre 2022 / 17:12

        Grazie per il chiarimento! :)

  3. metalupo 28 settembre 2022 / 18:50

    Solo io trovo orribile il nuovo logo?

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