Suits, la serie (3)

Harvey Specter ama la vita mondana, il lusso, il whisky migliore, lo sport di altissimo livello (nel suo ufficio espone un giacimento di preziosi cimeli firmati da grandi campioni), la musica (un’intera parete è occupata da una grande libreria con la collezione dei dischi di vinile, jazz innanzitutto). Harvey vuole sempre apparire in splendida forma, footing all’alba, in palestra a fare boxe, abita in un appartamento vertiginoso e hi-tech, frequenta donne bellissime, possiede auto d’epoca, ma solitamente si muove su una Lexus con autista personale (un indiano fidatissimo, a cui ogni tanto porge la musica da ascoltare). Harvey ama vincere, anzi non può farne a meno: per farlo, non esita a spingersi oltre il codice etico degli avvocati, in vari casi aggira la legge senza però infrangerla. Il defunto padre era un sassofonista, aveva un ottimo rapporto con lui; al contrario, non ama parlare della madre, da adolescente la sorprese con un altro uomo, e infine lei se ne andò, abbandonando lui e il fratello minore.

I genitori morirono in un incidente stradale causato da un uomo ubriaco, si guadagnava da vivere, facendosi pagare per svolgere al posto di altri il test di ammissione alla facoltà di Legge: ecco chi è Mike Ross, un giovane estremamente intelligente, che non si è mai laureato ad Harvard. Pur avendo superato la prova di ammissione all’Albo (negli USA non esiste il valore legale del titolo di studio), Mike non è in possesso dei requisiti minimi previsti dallo Stato di New York per esercitare la professione forense. Abita in un piccolo appartamento disordinato e stracolmo di cose; all’inizio, si muoveva in bicicletta, non potendo permettersi altro. Ben presto potrà permettersi il taxi, “suits” da centinaia di dollari, persino di affittare un bell’appartamento per la nonna. La memoria eidetica è il superpotere di Mike, che in comune con Spiderman ha anche il fatto di essere rimasto presto orfano e di essere stato accudito dalla nonna.

Solo Donna, all’inizio, sa la verità su Mike. La bella assistente legale Rachel Zane, con cui Mike ha un’immediata attrazione, verrà a saperla solo alla fine della seconda stagione.

Quello di Louis Litt è il ruolo più grottesco. Abilissimo avvocato, quando si tratta di numeri e soldi, Louis è complessato, invidioso di Harvey, si sente maltrattato da Jessica e scarica la sua aggressività sui poveri “associati”. Vorrebbe tanto piacere alle donne, ma ne è continuamente umiliato. Genio della contabilità, è paranoico ed emotivo; ama il teatro e il balletto, non ha mai superato il lutto per la perdita del suo gatto, Bruno.

Sarah Rafferty tratteggia una Donna Paulsen che può sembrare perdutamente innamorata di Harvey; lo è stata, ma da tempo ha dovuto mettere il cuore in pace; pur di stare accanto a Harvey, Donna ne è divenuta la confidente più intima, quella che non ha segreti, sa di dover essere la miglior segretaria della città. Infatti, sa tutto, e gli è indispensabile.

Rachel Elizabeth Zane è figlia di un ricco avvocato, ma preferisce tenerlo nascosto. Lei e Mike si attraggono subito, ma è sempre il momento sbagliato; Mike frequenta prima Jenny (l’attrice Vanessa Ray) poi una ex che nel frattempo si è sposata. Rachel ha il fortissimo desiderio di diventare avvocato, ed è grazie a Mike che trova la fiducia in sé per superare il test e iscriversi a Harvard.

Jessica Lourdes Pearson è il “socio titolare” dello studio legale. Tra lei e Harvey ci sono rispetto e una buona dose di complicità, ma lei preferisce tenerlo sotto controllo; si arrabbia molto quando scopre che Harvey ha assunto Mike come avvocato nonostante non sia laureato, ma decide di passarci sopra quando Harvey minaccia di abbandonare lo studio nel caso in cui Mike venga licenziato.

La regia dei singoli episodi della prima stagione è di Kevin Bray, John Stuart Scott, Dennie Gordon, Kate Woods, Terry McDonough, Tim Matheson, Norberto Barba, Félix Alcalá, Jennifer Getzinger, Michael Smith. Oltre ad Aaron Korsh, la scrittura è affidata a Sean Jablonski, Joan Cowan e altri sceneggiatori.

Il finale della prima stagione concretizza ciò che si poteva temere dall’inizio: Mike si ritrova ancora una volta nei guai a causa di Trevor. Che si vendica della relazione fra Mike e Jenny, recandosi da Jessica Pearson per dirle che Mike non è laureato.

Il finale della seconda stagione, invece, mostra l’inevitabile salto di qualità nella relazione fra Mike e Rachel, dopo che lui si è fidato di lei e le ha confessato il suo micidiale segreto.

La sigla di testa è Greenback Boogie della band losangelina Ima Robot. – 3, fine –

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