Muntari protesta, chiede rispetto, viene punito e scopre che ci sono leggi sul razzismo fatte solo per salvarsi la coscienza.

1955, mi ricordo

Mi ricordo quanti danni ha fatto la vocazione maggioritaria.

1954, mi ricordo

Mi ricordo il meraviglioso inno della DDR e il tono di blu delle loro maglie.

1953, mi ricordo

Mi ricordo di aspettare l’inizio del notiziario radiofonico regionale, scommettendo sulle temperature previste.

1952, mi ricordo

Mi ricordo la volata spaziale del quartetto del miglio (Vincent Matthews, Ron Freeman, Larry James e Lee Evans), tre secondi e mezzo, cioè 35 metri, sui secondi classificati.

1951, mi ricordo

Mi ricordo la gioia nelle facce di chi stava in Piazza Maggiore il 25 Aprile del ’45, con il vestito buono.

1950, mi ricordo

Mi ricordo Gramsci sull’odio per gli indifferenti, la coscienza che ti fa credere “che vivere voglia dire essere partigiani”.

1949, mi ricordo

Mi ricordo che avrei voluto far parte del gruppo di amici del Grande Freddo.

1948, mi ricordo

Mi ricordo quel diciotto aprile/ d’aver votato democristiani / senza pensare all’indomani / a rovinare la gioventù.

1947, mi ricordo

Mi ricordo che due librerie fa avevo deciso che per questa casa non avrei mai più comprato una libreria.

1946, mi ricordo

Mi ricordo gli Champs Elysées a qualunque ora del giorno e della notte.

1945, mi ricordo

Mi ricordo la complicata ricerca di una parola, una parola sola, e certe idee brillanti che non reggevano l’usura di mezza giornata.

1944, mi ricordo

Mi ricordo l’improvviso quanto tardivo innamoramento cinematografico per il musical.